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Questo blog è nato con lo scopo di ricostruire la storia militare del mio bis-nonno. Ma anche di ricostruire, raccontare e rendervi partecipi di tante altre storie di soldati. Troverete foto, documenti, scritti, testimonianze, informazioni storiche e tanto altro riguardante la Grande Guerra.

 Questo Blog NON HA ALCUN FINE DI LUCRO

Pietri Amedeo

In questo blog non si fa politica o altro. Tutti i contenuti e foto (salvo diversa indicazione) sono stati creati e curati da me (Silvia, lì 27 marzo 2011)

“ Il mondo di Ieri esiste solo quando qualcuno lo ricorda Oggi.” – Juan Villoro –

  • 6 Ottobre 2016. Inserito un nuovo elenco di militari sepolti nel Sacrario di Fagarè, nella sezione “Sacrari/Cimiteri in Veneto…
  • 4 Ottobre 2016. Inserito l’elenco dei militari che furono inizialmente sepolti nel Cimitero militare di Cappelletta di Noale-Venezia, nella sezione “Ex-cimiteri militari…
  • 22 Aprile 1916. Inserita una nuova storia di bombardamenti sulle città: Milano e Monza del 14/02/1916, nella sezione “Bombardamenti-Esplosioni…
  • 18 Aprile 2016. Inserito un nuovo elenco di militari sepolti nel Cimitero di Arsiero, nella sezione “Sacrari/Cimiteri in Veneto…
  • 3 Aprile 2016. In occasione dei 100 anni dalla valanga di Caserma Campellio, inserito l’elenco dei caduti e le foto della commemorazione nella sezione “Valanghe e frane
  • 9 Marzo 2016. In occasione dei 100 anni dalle valanghe del 9 Marzo 1916, inseriti gli elenchi dei caduti e storie di queste terribili vicende nella sezione “Valanghe e frane
  • 22 Febbraio 2016. Inserita una nuova sezione “Bombardamenti-esplosioni e incidenti ferroviari” con una breve storia e l’elenco delle vittime, militari e civili
  • 19 Febbraio 2016. Aggiornata la sezione “Valanghe e Frane” in cui verranno elencate le maggiori valanghe della Prima Guerra Mondiale con l’elenco delle vittime
  • 12 Gennaio 2016. Aggiunto un nuovo elenco di militari sepolti in Austria e Germania, morti in prigionia: “Cimitero di Villach
  • 8 Gennaio 2016. Inseriti 2 nuovi articoli con 2 storie davvero interessanti e particolari, intitolate: “Le Famiglie Morandi” e “il soldato Melina

 

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133 thoughts on “HOME

  1. Mario Scaloni says:

    Gentile Silvia,
    nel corso della mia ricerca sulla Grande Guerra 1915-1918 non sono riuscito a trovare notizie utili sul caduto NAZZARENO PETRINI nato a cannara il 19 aprile 1893 e morto a Fornaci (di Monastier) il 18 giugno 1918, come risulta dall’estratto dell’atto di morte depositato presso il Comune. Nell’elenco pubblicato da ONORCADUTI risulta invece morto nella Conca di Plezzo, vicino a Caporetto, stessa zona in cui è caduto uno zio di un mio interlocutore che è sepolto a Caporetto. Non è da escludere che sia sepolto anche lui a Caporetto, che dista circa 150 km da Fornaci.
    Lei ha la possibilità di verificare?
    Grazie.
    Mario Scaloni

    • Silvia says:

      Buongiorno Mario…
      Purtroppo ho verificato e tra i noti, non risulterebbe nè a Fagarè, nè al Montello. A Redipuglia dubito, ma ho verificato per sicurezza e non c’è…L’unica ora è onorcaduti…

  2. Nicoletta says:

    Ciao Silvia, ti scrivo per chiederti notizie circa il luogo di sepoltura di Ancona Felice di Carmine soldato 1. Reggimento genio, nato a Villa Literno il 22 maggio 1882 morto 11/01/1917 sul Carso per ferite riportate in combattimento. Grazie mille.

  3. Domenico Biasi says:

    Grazie alla dedizione di persone come Voi ho avuto la possibilità di conoscere la sepoltura di nonno Giovanni 1886, cad. si 15/18 ma dove sepolto? Grazie si al M.D.D. Onore ai C. che ha indicato il lazzaretto e poi ries. e trasfer. Salma al Cimitero Militare Italiano di Colonia, grazie a Voi so dov’e’ Settore Centrale Fila 10 tomba n.22. Bravi.

    • Silvia says:

      Mi fa piacere, davvero…
      Le ho mandato via mail la foto della lapide di suo nonno, sperando di farle cosa gradita…
      Mi faccia sapere se arriva…
      Saluti
      Silvia

  4. Gandolfi Clara Maria says:

    Grazie Silvia ! Grazie alle sue precise informazioni, che a suo tempo mi ha fornito, ora conosco i luoghi di sepoltura dei miei due prozii caduti nel corso della Prima Guerra Mondiale. Mi sono recata al Cimitero Monumentale di Ravenna dove riposano i resti del soldato Gandolfi Umberto; nel monumentale Tempio Ossario di Udine ho trovato la tomba del soldato Gandolfi Vittorio. Due fratelli morti per la Patria ! E’ stato molto emozionante trovarmi davanti alle loro sepolture e poter lasciare loro un fiore.Non è niente di fronte al loro sacrificio, ma sapere dove riposano ed onorare il loro ricordo è il minimo che possiamo fare.Grazie Silvia per il suo preziosissimo lavoro !!!! un caro saluto.

  5. prof. Fabio Giannelli says:

    Ottimo lavoro. Segnalo che in località Val di Bure, periferia di Pistoia, alla famiglia Innocenti sono deceduti nella prima guerra mondiale i tre figli:
    Innocenti Giocondo
    Innocenti Giovanni
    Innocenti Giuseppe.
    Procedendo nel censimento dei caduti in provincia di Pistoia, segnalerò altre situazioni simili.
    Buon lavoro

    • Silvia says:

      Salve…
      Ha qualche dato in più?Il nome del padre ad esempio?Non c’è corrispondenza sull’albo per Giocondo…
      Grazie!

  6. Maria Caterina Felici says:

    Complimenti per il sito, ben strutturato.
    Mi chiamo Caterina e ho 80 anni. Con mia nipote ho scoperto, grazie all’Albo d’Oro, alcune informazioni su mio nonno morto durante la Grande guerra: Luigi Santi di Giovanni di Gualdo Cattaneo, distretto militare di Spoleto. È morto nel 1915 per malattia, nell’ospedale militare numero 35. Ma vorremmo altre informazioni su di lui, ad esempio il luogo di sepoltura. Come potremmo procedere?
    Grazie.

    • Giuseppe Di Palma says:

      Salve, c’è un caduto Santi Luigi morto il 18/11/1915, 36° fant. sepolto al
      Redipuglia tomba/loculo n. 33369, fila/gradone n. 18.
      Verifichi il foglio matricolare per il reggimento.
      Saluti

  7. Davide De Piante says:

    Buon giorno,
    chiedo informazioni per sapere dove è seppellito Desinan Siro
    D.M.: Udine
    Rep.: 63 rgt.f.
    Grado: soldato
    Caduto nella grande guerra.
    Grazie mille
    Davide

    • Silvia says:

      Grazie alla segnalazione di Pierangelo, posso dirle che al Sacrario di Udine risulta un De Zinan Cirio che potrebbe essere lui…
      Provi a verificare telefonando al Sacrario..
      Saluti
      Silvia

  8. Andrea says:

    Sig.ra Silvia, grazie per la Sua risposta inviatami per email. Provvederò a seguire i Suoi consigli per continuare le ricerche del Foglio Matricolare del mio bis-nonno che, sino ad oggi, sono state infruttuose. Spero di darLe presto buone notizie.
    Sentitamente.
    Andrea Liberati.

  9. giorgio says:

    Gentile Silvia
    facendo una ricerca su alcuni aspetti poco noti della Grande Guerra ( obiettori di coscienza, tregua di Natale 1914, fucilati, vittime delle esecuzioni sommarie e delle decimazioni… ), che meritano di essere ricordati in occasione del Centenario, ho conosciuto il tuo blog. Devo farti il mio apprezzamento per il tuo lavoro di ricerca.
    Se vuoi, posso inviarti qualche mio articolo….
    Un cordiale saluto
    giorgio giannini

  10. Mariaeleonora Bonincontro says:

    Gentilissima Signora Silvia, ho scoperto da poco questo bellissimo luogo in cui si raccolgono le memorie di tutti noi. Sono una archeologa e docente di Storia dell’Arte e mi sto occupando insieme ad una collega, di un nucleo di una certa consistenza di ex-voto della prima guerra mondiale relativi a soldati e marinai siciliani. Nessun fine di lucro, bensì una collaborazione fra la Soprintendenza ai BB.CC.AA. di Catania, il Liceo Artistico Emilio Greco di Catania e la scuola media E.Patti di Trecastagni, santuario nel quale è contenuta la maggior parte di queste commoventi testimonianze.
    Le chiedo il permesso il suo sito in nota ed in bibliografia ed eventualmente virgolettato, qualche stralcio relativo ad affondamenti o battaglie.
    Le invio i miei più cordiali saluti e la invito a proseguire questa meritevolissima opera.
    Non appena il lavoro sarà pubblicato mi farà piacere condividerne con le i i contenuti!
    Le chiedo anche di poterci sentire per mail a proposito in questo caso di memorie relative al mio nonno materno. Di lui so notizie riguardo alla seconda guerra, morì infatti nel 1941 in Albania ed è decorato con due medaglie d’argento al valore militare una alla memoria, una nel 1917 a monte San Gabriele… Ma la nonna quando ero piccola mi raccontava che lui era partito per la prima guerra ancora non maggiorenne e di nascosto, e che poi aveva fatto un periodo di prigionia…vorrei recuperare i tasselli mancanti… il foglio matricolare…insomma… tutto ciò che posso.
    la ringrazio ancora moltissimo
    Eleonora Bonincontro

    • Silvia says:

      Buongiorno Mariaeleonora…
      L’importante che citi l’autore e la fonte…
      Mi piacerebbe leggere il lavoro terminato!Chieda pure (mi mandi una mail) su suo nonno….
      Se potrò aiutarla, ben volentieri!
      Cordialmente
      Silvia

      • Lucia GENOVESE says:

        Gentile Signora,
        mi complimento per il suo impegno e le scrivo per chiederle un aiuto a nome di una mia amica nipote del soldato Giovanni Ruscitti morto nel primo conflitto mondiale. La madre le parlava di questo fratello che non era tornato dal fronte e del quale non si sapeva neppure dove fosse stato sepolto. Con grande sorpresa della mia amica e dei suoi fratelli nell’Albo d’Oro dei Caduti della Grande Guerra, alla p. 626, pos. 3 sono state trovate informazioni di seguito riportate sulla morte di questo loro sfortunato zio. Può aiutarci a sapere dove sia stato sepolto? Era quanto desidera la sua famiglia e i nipoti vorrebbero poter avere almeno loro una risposta.
        Grazie mille.
        Cordiali saluti,
        Lucia Genovese

        RUSCITTI Giovanni di Domenico, soldato 906° Compagnia mitraglieri FIAT, nato il 29 novembre 1898 a Castellammare Adriatico, distretto militare di Teramo, morto nell’ospedale chirurgico d’armata n.1 il 29 agosto 1917 per ferite riportate nel combattimento.
        http://www.cadutigrandeguerra.it/Albo_Oro/Archivi/1/626.jpg

        • Silvia says:

          Salve…

          Provi a telefonare a Redipuglia…lì hanno i registri dei 3 Sacrari: Redipuglia, Caporetto ed Oslavia…

            • Lucia GENOVESE says:

              Gentile signora,

              il suo consiglio è stato prezioso. Abbiamo telefonato al Sacrario di Redipuglia, dove abbiamo trovato grande gentilezza e disponibilità e soprattutto una velocissima risposta. Ora sappiamo che è sepolto al Sacrario militare di Oslavia.
              Grazie ancora.
              Un saluto cordiale
              Lucia Genovese

      • Mariaeleonora Bonincontro says:

        Grazie per la sua cortese disponibilità!
        Ogni citazione è corredata da fonte ed autore, inoltre alla bibliografia generale sarà affiancata come ormai si conviene, una sitografia.
        Io spero che questo lavoro, che già comincia a prendere corpo, non veda troppo tempo per la pubblicazione e certamente sarà mia cura farglielo avere. Tutto ciò che raccogliamo è di tutti, ed aiuta tutti coloro che vanno oltre noi con la ricerca!
        Avrà presto mie notizie per mail riguardo al nonno ardito..
        Grazie ancora!
        Eleonora Bonincontro

  11. Angelo Castiglione says:

    Roma, 19 feb. ’16
    Gentile Sig.ra Silvia buongiorno. Innanzitutto complimenti per la meritoria sua iniziativa, di cui questo suo blog è viva testimonianza, sia da parte dell’Ammiraglio di Squadra (r) Paolo Pagnottella, Presidente dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia (ANMI) che miei (Contrammiraglio (aus) Angelo Castiglione, responsabile della comunicazione presso la presidenza nazionale della stessa. La nostra è una “Associazione d’Arma” senza scopi di lucro e apolitica, ufficialmente riconosciuta.
    Con la presente sono gentilmente a chiederle l’autorizzazione a “linkare” in via permanente questo suo blog sul nostro sito istituzionale; qualora vi fosse pari interesse anche da parte sua saremmo oltremodo favorevoli, tenuto conto che condividiamo i medesimi contenuti (a cominciare dall’Albo d’Oro relativo agli oltre tremila Marinai caduti nel corso della Grande Guerra).
    In attesa di un suo cortese riscontro, le invio un caro buon saluto unitamente al marinaro “vento in poppa” per il suo lavoro!

      • Angelo Castiglione says:

        Gentile Signora Silvia buongiorno, abbiamo appena reso operativo il link tra il sito dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia ed il suo.
        Per quanto concerne quello inverso, che la ringrazio di cuore di aver accettato con slancio e simpatia nei nostri confronti, sono cortesemente a chiederle se è per lei possibile/fattibile “spostarci” inserendoci tra i suoi “link amici” anziché riportarci in H-Page con l’anonimo “Angelo Castiglione”.
        Grazie ancora e “vento in poppa”,
        A.C.

  12. Mariateresa says:

    Complimenti per il sito, davvero molto interessante. Mi chiamo Mariateresa e scrivo da Campobasso, vorrei chiederti se riesci ad aiutarmi. Mio nonno materno Santoro Nicola nato a Campobasso il 6 maggio del 1894 fu arruolato, poi mandato in guerra e ricoverato in una casa di cura in seguito giudicato riformato per assenza apatica il 13 settembre 1818. Tornato a casa si unisce in prime nozze, rimasto vedovo sposa in seconde nozze mia nonna nel dicembre del 1933. Dalla loro unione nascono due bambine, quando lui viene ricoverato in una casa di cura per malati di mente mia nonna non sa ancora che è incinta della sua terza figlia. Mia madre nata nel 1935 rimane orfana di suo padre quando aveva 5 anni. A mia nonna, vedova con tre bambine, non rimane altro che rimboccarsi le maniche e buttarsi a capo fitto nel lavoro. Ora, dopo che sono passati 80 anni io mi chiedo come mai nessuno ha mai pensato che la malattia di mio nonno fosse stata contratta in guerra. Vorrei dare una spiegazione alla dura vita di mia nonna che non si è mai risposta, e alle vite di mia mamma e delle sue sorelle sole senza padre. Vorrei dare giustizia a chi giustizia non ha avuto, che a causa della guerra ha perso un padre e un nonno, ha subito umiliazioni e soprattutto non è stata mai aiutata moralmente ed economicamente. Dopo il racconto di questa storia mi sapresti dire se potrei ancora fare qualcosa per far riconoscere a mia madre di essere orfana di malato di guerra? Ti ringrazio anticipatamente e buon lavoro

  13. Gaetano says:

    Salve a tutti, e innanzitutto complimenti all’autore del sito, definirlo magnifico è poco.
    Vorrei un suggerimento o aiuto, com’è possibile ricercare informazioni su un soldato che ha combattuto la grande guerra? Ho trovato gli archivi dei caduti, però dei “superstiti” non esiste nulla? Vorrei conoscere la storia del mio bisnonno di cui ho solo una foto, magari non so reparto di appartenenza, luoghi in cui è stato etc. etc. esiste qualche database ?

    • Silvia says:

      Deve richiedere il Foglio Matricolare presso l’Archivio di Stato della provincia in cui era residente il soldato al momento della chiamata alla leva…

    • Silvia says:

      Per una ulteriore verifica bisogna sempre mettere più dati possibili…
      Quindi anche il nome e cognome del caduto….

      • Carlo Filippini says:

        Massimiliano Guido Filippini, nato a Brozzi (Fi) il 18.02.1888, moto in Macedonia il 11.10.1918 per malattia all’ospedale da campo n.150.

        • Silvia says:

          Salve…
          Ho verificato, ma apparentemente non ho trovato il Filippini…
          Potrebbe essere stato sepolto a Belgrado…I dati li ha recuperati dall’atto di morte?
          Scriva una mail ad Onorcaduti: onorcaduti@onorcaduti.difesa.it
          allegando carta d’identità e tutti i dati/documenti in suo possesso…
          Saluti
          Silvia

          • Carlo Filippini says:

            Il soldato mio parente è seppellito al cimitero di Brozzi nella cappella di famiglia. Io volevo sapere, se era possibile, dove fosse dislocato, alla data della sua morte, l’ospedale da campo n.150.
            Grazie

  14. Carlo Filippini says:

    Stò facendo una ricerca sui fratelli del mio nonno paterno caduti durante la 1 guerra mondiale. Uno di questi è morto per malattia all’ospedale militare n. 150 che penso si trovasse all’estero. Se qualcuno mi dasse indicazioni della dislocazione del detto ospedale ne sarei grato.
    Grazie.

  15. sergio boem says:

    Grazie Ragazzi per l’enorme mole di dati messi in rete ! Ho anch’io una domanda da farvi…Siamo sulle tracce di una fossa comune non più riaperta sul fronte del Tonale e precisamente relativa ai caduti della XXII Div. Au e del Btg “Valcamonica” nei combattimenti del 13 06 1918. Attende una risposta Croce Nera ma da Sacrari e Onorcaduti non giunge nessuna comunicazione circa dove siano sepolti i caduti di quella lotta (Operazione Valanga) e noi, e la Soprintendenza, restiamo nel dubbio che 97 soldati siano ancora la sotto, possibile preda di poco scrupolosi cercatori…
    Ringraziandovi per qualsiasi indizio o informazione, restiamo a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore approfondimento.
    Sergio Boem
    “Tra le pieghe di una vita”
    Premio IFMS 2015

    • Aurora Cantini says:

      Signor Sergio, non so se questa mia testimonianza può esserle utile, ma anche solo per conoscenza gliela vorrei raccontare: il mio prozio Carrara Giovanni (Agostino) è caduto il 23 giugno del 1918 proprio sull’Adamello e dal verbale di morte risultava sepolto nel cimiterino di Ponte di Legno in una fossa contrassegnata da una croce di legno. OnorCaduti mi ha detto che quando è stato realizzato il Sacrario del Tonale sono state riesumate le salme dei soldati dei vari cimiteri della zona, ma essendo stati sepolti con una croce di legno, questa con il tempo si era deteriorata, consumata per cui di molti, tanti, non si è più potuto risalire all’identificazione. Per questo il mio prozio oggi è IGNOTO. Al Tonale riposano più di 90 ignoti… Magari anche i soldati caduti il 16 giugno di cui lei parla?

  16. ANDREA MARCHETTI says:

    Complimenti per tutto quello che è riuscita a raccogliere.
    Sicuramente tutto serve per chi vuole sapere notizie e aggiornamenti per propri parenti ormai avi dei quali spesso non si possiedono neanche notizie o foto.
    Io sono arrivato a questo sito per cercare di trovare notizie dello zio di mio padre, il Fante del ’99 Marchetti Italo nato il 28 Novembre 1899 a Ferrara , appartenente al 100° Reggimento Fanteria e morto all’Ospedale (penso quello Civile) di Marmirolo e sepolto al Cimitero di Mantova.
    Se riesce a sapermi dare altre notizie la ringrazio anticipatamente , diversamente un grande augurio per l’opera intrapresa.

    Grazie di cuore Andrea Marchetti Ferrara

  17. Norberto Castagnoli says:

    Carissima Silvia,
    permettimi darti del tu, mi chiamo Norberto Castagnoli e sono nato a Luzzara, ma ho sempre frequentato Guastalla, e sono uno dei ragazzi (ero!) che il Gigi e la Lidia accompagnavano a Pera di Fassa.
    Ho visto il tuo sito e mi congratulo con la tua iniziativa; mi piacerebbe integrare la tua raccolta di dati, anche se non ho molto riguardo ai miei nonni, una foto e qualche medaglia.
    Ultimamente sono riuscito a reperire il luogo di sepoltura dello zio di mio suocero a Oslavia, e qualche giono fa con mio cognato e mia figlia siamo andati a visitare la sua sepoltura, per cui vedendo la tua iniziativa mi sento molto coinvolto.
    Ti saluto cordialmente.

    Norberto Castagnoli
    Correggio

  18. Carlo says:

    Buonasera Sig.ra Silvia, mi sono imbattuto per caso nel suo sito cercando i nomi dell’equipaggio del sommergibile Jalea. Li ho trovati qui. Vendo cartoline e me ne è capitata una indirizzata ad un membro dell’equipaggio di quel sommergibile. Non so se le può essere utile: ho visto che accanto al nome di questa persona non c’è scritto nulla.
    Il signor Ludovico Maccarone (a cui è indirizzata la cartolina) era 1° Maresciallo Macchinista.
    La ringrazio dell’attenzione spero che l’informazione possa esserle utile.
    A presto
    Carlo De Santis

    • Silvia says:

      Buonasera…
      Grazie della segnalazione…
      Cosa intende però che a fianco non c’è scritto nulla??Intende nella cartolina?

  19. Ivo says:

    Buongiorno, sto svolgendo una ricerca sui caduti della mia zona (L’Ovadese, lavoro immane ma, penso, doveroso verso quei ragazzi). In mancanza degli atti di morte, avrei bisogno di qualche informazione sulle ubicazioni degli ospedali da campo (sono a conoscenza dell’enorme difficoltà a reperire questi dati). Di alcuni sono riuscito a trovarla. Attualmente sto cercando l’Ospedaletto da campo n. 28 nel dicembre del 1915 (penso inoltre che fino alla ritirata Caporetto, le ubicazioni non si siano spostate di molti km). Ho trovato un documento che mi dice “Pratonizza” ma il toponimo mi è sconosciuto, comunque l’ospedale doveva trovarsi tra il fronte di Tolmino, Santa Lucia, Santa Maria oppure un pelo un po’ in alto verso Caporetto, ma di più non riesco a trovare. Grazie.

          • Ivo says:

            Grazie lo stesso, anzi oggi ho fatto passare qualche riassunto storico delle brigate visto che mi sono ricordato che nella lista degli ufficiali caduti c’è molte volte il luogo dell’Ospedaletto. E’ un consiglio che posso quindi dare a chi svolge queste ricerche.
            Nel giugno del 1916 il n. 154 era a Breganze, Vicenza. Inoltre tutto mi torna con la ricostruzione storica del soldato caduto. Grazie ancora, Ivo.

  20. paola says:

    Sono capitata su questo blog cercando informazioni tecniche per un libro che sto traducendo. Ho avuto modo di apprezzare l’eccellente lavoro di documentazione e in particolare lo straordinario supporto attivo a chi sta cercando notizie di soldati caduti. Vivissime congratulazioni all’autrice.

  21. Rachel says:

    Je viens de trouver sur le site militari caduti nella guerra 1915 1918 la trace mémorial du décès de mon grand père BESANA Pietro di Celso sergent du 145ème réggimento fantéria ne le 22 juin 1881 à Capolago district de Varese mort le 19 juin 1917 emprisonné et décédé des suites de ses blessures au combat… Pas de lieu de bataille, pas de lieu d’emprisonnement, pas de lieu de sépulture…. Qui peut me dire qu’elle piste suivre pour retrouver ces informations … Merci à vous

  22. adriano zoltan says:

    Bgiorno a voi
    sto cercando di ritrovare il mio bisnonno, ho girato tutti i sacrari militari della zona Friuli ma non ho trovato nessuno, mi nonno mi raccontava sempre che il papà TANTIN GIUSEPPE era partito per la grande guerra quando lui aveva tre anni, vi dico che loro abitavano a Cervignano del Friuli e in quel periodo gli stessi si trovavano sotto il regime austriaco, quindi molto probabilmente l’esercito era quello austriaco.
    Poco tempo dopo la mamma di mio nonno ricevette una lettera dove gli veniva scritto che il marito era deceduto in battaglia forse sui Carpazi.
    Potete aiutarmi o darmi qualche informazione in merito( magari dove poter cercare una lista di soldati austriaci deceduti al fronte)
    Grazie

    • felice says:

      Caro Adriano,
      credo che tuo bisnonno sia uno dei tanti “come cavalli che dormono in piedi” che è il titolo dell’ultimo libro dello scrittore triestino Paolo Rumiz. Anche lui ha cercato suo nonno in tutti i cimiteri austriaci della Galizia (attuale Ucraina) dove sono morti tanti “ITALIANI sudditi di Sua Maestà Imperiale Francesco Giuseppe”. Mai ebbero riconoscenza, ne dagli austriaci (vinti) ne dagli italiani (vincitori). Sono stati semplicemente “dimenticati”.

    • daniele says:

      Buongiorno Signor Adriano, ho appena scoperto il sito (grazie Silvia). Forse posso aiutarla:
      TANTIN GIUSEPPE DI GIOVANNI BATTISTA 1892 Pulitore fuochista. Nr 97 Reggimento Fanteria. Dato per disperso
      TANTIN GIUSEPPE classe 1889 Deceduto in seguito a delle ferite. Lascia la moglie Anna e due figli: Luigi 1911, Giuseppe 1915. Contadino. Via G.Garibaldi 2 Cerignano del Friuli

  23. Roberta says:

    Buonasera,
    Sto cercando il luogo di sepoltura del mio bisnonno…ecco i dati in mio possesso:
    Nicco Giuseppe di Giovanni
    nato il 28/07/1884 a San Raffaele Cimena (TO) , soldato del 141° Reggimento Fanteria (probabilmente), morto il 25/05/1917 a Begliano (San Canzian D’Isonzo), nell’ambulanza chirurgica d’armata n. 5 (come risulta dal foglio matricolare), sull’atto di morte non è riportato il luogo di sepoltura. Grazie anticipatamente

  24. angelo says:

    cerco il luogo di sepoltura di un mio bisnonno classe 1887 Iuliano Francesco, risulta morto il 02 maggio 1918 per malattia durante la prigionia era un soldato del 32° reggimento fanteria: dove posso trovare indicazioni?

    • Silvia says:

      Risulterebbe un Juliano Francesco sepolto nel Cimitero Militare Italiano di SIGMUNDSHERBERG, morto il 02/05/1918. Verifichi comunque recuperando in Comune l’atto di morte…

  25. Giorgio Fiorentini says:

    Salve Silvia. Sono Giorgio Fiorentini della Argentina. Vorrei sapere i luoghi dove hanno combatuto i miei nonni nella Prima Guerra Mondiale. Loro dati sono:
    Giovanni Fiorentini nato a Maiolati (Le Marche) e Antonio Toffoletto (bersaglieri) nato a Arcade (Veneto) .
    Dopo la guerra i tutti due sono venuti alla Argentina dove sono morti e dove sono sepolti.
    Complemeti Silvia per questo blog. Saluti e grazie mille.

    • Silvia says:

      Buonasera…
      Per avere maggiori informazioni, dovrebbe richiedere il loro Foglio Matricolare negli archivi di Stato di competenza.
      Per il Fiorentini scriva una mail all’Archivio di Stato di Ancona: as-an@beniculturali.it
      Per il Toffoletto, una mail all’Archivio di Stato di Treviso: as-tv@beniculturali.it
      Dovrà specificare la parentela e tutti i dati anagrafici dei militari (padre, madre, data e luogo di nascita)
      Poi, mi sappia dire se va tutto bene…
      Saluti
      Silvia

  26. Cinzia Gozzo says:

    Buongiorno, le chiedo un cortese suggerimento.
    Vorrei ricostruire i “movimenti” del mio bisnonno che ho recentemente saputo essere morto in Repubblica Ceca il 26-2-1918 e lì sepolto in un cimitero militare di Milowitz. Il mio bisnonno si chiamava Antonio Boscariol ed era nato il 15.1.1877 a Chios, allora provincia di UDINE.
    Mi piacerebbe sapere quando fu richiamato alle armi, dove fu assegnato e dove lo inviarono e come arrivò alla fine ad essere imprigionato nella Repubblica Ceca. Quanto tempo rimase nel campo di prigionia di Molowitz prima di morire all’età di 41 anni, quindi anche piuttosto “anziano” per essere un soldato combattente.
    Grazie per l’attenzione.
    Cinzia

    • Silvia says:

      Salve…in effetti il suo bisnonno risulta sepolto nel Cimitero Militare di Milovice, fossa comune n.71/28. Per avere più info può richiedere il suo ruolo matricolare all’archivio di stato di Udine

        • cinzia gozzo says:

          Come da suo consiglio sto procedendo con la richiesta del Foglio Matricolare.
          Che lei sappia c’è modo di trovare qualche foto da qualche parte?
          Mi domando se quando venivano chiamati nell’esercito venisse lo fatta o richiesta una foto? Sarebbe bello dare un’immagine ad un nome..

          • Silvia says:

            Salve…
            Potrebbe sentire in Biblioteca del Comune (di residenza al momento della morte) se conservano libretti pubblicati negli anni ’20, dedicati ai caduti del proprio paese….O in archivio storico del comune…Oppure sentire anche, sempre in Comune, se esistono pannelli fotografici (alcuni Comuni li fecero), con le foto dei caduti e reduci della guerra….

  27. Umberto Marilungo says:

    Un lavoro lodevole ed anche una cura particolare riservata ad ogni richiesta che ti viene fatta : tutto cio è ammirevole e ti onora .. il tuo nonno-bis dove si trova avra ricevuto sicuramente diversi ringraziamenti da parte di altri nonni che stanno con lui , per quanto stai facendo tu..
    grazie e cordiali saluti
    Umberto

  28. Thierry Vissol says:

    Entro la fine del mese uscirà in libreria mio libro “Toby, dalla pace alla guerra, 1913-1918” pubblicato da Donzelli, con una prefazione di Paolo Rumiz. Un grosso libro di 540 pagine con 96 pagine di illustrazione i quadricromia. Su base degli archivi del mio nonno (francese) che prima della guerra lavorava in Germania, poi ha combattuto in prima linea da febbraio 15 fino alla fine della guerra intorno a verdun e sul Piave, racconta la vita in Europa prima della guerra e la vita dei soldati francesi, inglesi, italiani tedeschi e austrici nelle trincee, incrocciando storia globale e storie individuali. Vi interessa parlarne? Thierry Vissol

      • Thierry Vissol says:

        Mi scusi di rispondere cosi tardi, ma non avevo avuto tempo fin’adesso di ritornare su questo sito. In questo libro ho provato una narrativa diversa del solito per provare di intrecciare la storia di uomini dei diveris paesi europei, prima e durante il conflitto,con la storia dell’Europa e quella della guerra. Una visione a altezza d’uomo. Una riflessione sul cinismo dei potenti, sulla mensogna, sul corragio, sulla paura, sull’amicizia e sull’odio. Penso che sia nello spirito del suo sito. Thierry

  29. massimo dolcini says:

    Gentilissima Silvia
    cercavo notizie più dettagliate su mio nono e due suoi fratelli tutti dispersi nel 1918 in luoghi diversi:
    Baldassari Giulio morto il 26 febbraio 1918 per malattia in prigionia
    Baldassari Domenico morto il 13 dicembre 1918 nell’ospedale da campo n° 019 per malattia
    Baldassari Lieto morto il 7 dicembre 1917 in combattimento nel ripegamento al Piave
    Mia Mamma e mio io hanno cercato il luogo dove possono essere sepolti ma senza risultati. é possibile trovare dove sono sepolti? Almeno per l’ospedale da campo 019 dovrebbero esserci notizie.
    Grazie per questo blog
    Massimo Dolcini

    • Silvia says:

      Gentile signor Massimo..
      Mi spiace per la grave perdita di ben tre fratelli…
      Nel mio sito vi è una sezione dedicata proprio alle famiglie con 3 o più figli caduti in guerra…Domani aggiornerò con l’aggiunta della famiglia Baldassari, che avrà così modo di essere degnamente ricordata…
      Ha per caso foto dei 3 fratelli?Il nome della madre lo conosce??Così i dati sarebbero completi…
      Ecco la sezione di cui parlo:
      http://www.pietrigrandeguerra.it/voci-e-volti-dal-fronte-bis/8769-2/

      Veniamo alle sepolture…
      Ben lieta di informarla che Domenico riposa nel Cimitero, ossario militare, di Trento
      Giulio riposa invece nel Cimitero-Ossario Comunale di Klagenfurt (Austria)
      Per Lieto sarà già più difficile trovarlo, dato che apparentemente risulta “disperso”…
      Provi a vedere se in Comune sia mai arrivata la comunicazione dell’atto di morte…
      Comunque verifichi sempre le sepolture con Onorcaduti e con gli atti di morte, per evitare casi di omonimia…
      In attesa di notizie
      La saluto cordialmente
      Silvia

  30. Flora says:

    Gentilissima,
    sto cercando documenti inerenti l’ospedale da campo n° 240, che nel 1918 era situato a Mestre.
    Chiedo, per cortesia, se sa dove posso trovare questi documenti, considerando che non sono presso l’archivio del Ministero della Difesa.
    Ho fatto richiesta all’archivio di stato di Mestre, ma sono tutt’ora in attesa di notizie.
    La ringrazio anticipatamente del suo interessamento.

  31. Monica Torrengo says:

    Buongiorno navigando in rete ho trovato il suo bellissimo sito ed ho testato la sua gentilezza attraverso le varie risposte che ha saputo dare alle persone che come me sono alla ricerca di un loro avo. Mi presento,sono la pronipote di un soldato caduto in guerra esattamente il 13/10/1915 di nome Torrengo Giovanni di Bartolomeo nato il 29/11/1891 a Cherasco (CN) e morto nella 26^sezione di sanità per ferite da combattimento. Vorrei come tutti ritrovare il luogo di sepoltura ma in primis vorrei chiedere a lei se sa indicarmi in quell’anno dove fosse questa sezione. Ho trovato la 25^ la 28^ l’11^ ecc ecc ma nn quella che mi serve. E scusi ancora una domanda e la mia ignoranza,ma che diversità c’era tra ospedale di campo e sezione di sanità! La ringrazio infinitamente per la sua gentilezza. Spero per tanto di riuscire a trovarlo e poter far felice mio padre che porta il suo nome. Grazie

    • admin says:

      Buonasera…
      In teoria la 26° Sezione di Sanità ad ottobre 1915 doveva trovarsi vicino a Paluzza-Udine..
      Però io la consiglierei di procurarsi prima l’atto di morte del suo avo…
      Li ci dovrebbero essere indicazioni sulla prima sepoltura o zona di morte, in modo da avere indicazioni precise…
      Ho verificato comunque nel Tempio Ossario di Udine e non risulta nessun Torrengo…
      Ho verificato anche a Timau e ci sarebbe un Tanengo Giovanni del 2° Alpini, ma è solo una ipotesi del cognome sbagliato…
      Potrebbe essere tutt’altra persona….
      Mi sappia dire quando avrà recuperato l’atto di morte…
      Cordialmente
      Silvia

      • Monica Torrengo says:

        Grazie mille davvero! Farò come mi ha detto. Mi procurerò l’atto di morte nel comune di residenza e al più presto le farò sapere.. Non voglio cantar vittoria ma credo che le probabilità che sia lui siano molte, perché era proprio del 2^Alpini e di Tanengo ho verificato nell’albo d’oro non ce ne sono! Ancora una domanda,ma è possibile con l’atto di morte risalire a tutto? Motivo della morte nei dettagli e luogo esatto di combattimento? Secondo lei devo far richiesta anche al Ministero della Difesa?Grazie grazie e ancora grazie senza di lei non avrei potuto far nulla! Buona giornata

        • admin says:

          La richiesta al Ministero della Difesa-Onorcaduti, si può sempre fare, ma vista la tempistica di attesa, se si può risolvere in altro modo, ben venga, giusto?
          L’atto di morte dovrebbe chiarire molte cose, se non altro il luogo di morte (se al tempo lo conoscevano), ed il primo luogo di sepoltura….
          Per il luogo di combattimento, no, l’atto di morte non lo specifica, ma la causa di morte sì…
          Per sapere dove ha combattuto potrebbe guardare il sito di cimeetrincee, i riassunti storici:
          http://www.cimeetrincee.it/alpiniri.htm
          Poi potrebbe anche provare a telefonare direttamente al Sacrario di Timau, per sentire se su quel Tanengo hanno qualche dato in più….
          Cordialmente
          Silvia

          • Monica Torrengo says:

            La sua gentilezza mi commuove! GRAZIE DI CUORE! Appena avrò maggiori notizie le farò sapere! Saluti.

  32. Giuseppe says:

    Salve,
    da poco tempo ho inizato la ricerca del luogo di sepoltura del mio prozio, fratello di mia nonna, che morí nel 1917 in prigionia, per le ferite riportate in combattimento.
    Per tale motivo mi sono imbattuto nel Vostro sito e ne sono rimasto affascinato. Traspare l’amore ed il rispetto per migliaia di ragazzi che non poterono vivere la giovinezza con la spensieratezza che meriterebbe.
    Come dicevo, mio zio si chiamava Faina Antonio, di Raffaele. Nacque ad Ortucchio (Aq, distretto di Sulmona) nel 1897 e morì il 5 novembre 1917. Era inquadrato nel 97° Reggimento di Fanteria.
    Ho tentato di scoprire il luogo di sepoltura ma purtroppo il sito onorcaduti non mi ha fornito alcuna risposta. Ho scritto anche una mail al centro documentale di Chieti, per avere quante piú informazioni possibili, ma ancora nulla…temo di aver imboccato la strada sbagliata.
    Per questo motivo vorrei domandarvi consigli ed incazioni che potrebbero facilitare la mia ricerca.
    Grazie.

    • admin says:

      Salve…
      Grazie delle belle parole…
      Nel Cimitero di Linz-Urfahr (Austria), compare un Faina Antonio, morto il 05/11/1917, classe 1897. Dovrebbe proprio essere lui…
      E’ sepolto nella tomba n.37
      Cordialmente
      Silvia

      • Giuseppe says:

        Le scrivo con profonda emozione…leggere il nome di mio zio mi ha commosso al punto che non ho potuto fare a meno di scriverle immediatamente.
        L’emozione piú grande sarà quando lo diró a mia nonna che finalmente, dopo così tanto tempo ed a cento anni compiuti, potrà conoscere dove riposa il fratello.
        Grazie ancora!

  33. Mario Scaloni says:

    Preg.mo,
    sto effettuando una ricerca sul mio concittadino Filippucci Domenico di Giovanni morto nel corso della prima guerra mondiale. Ho letto che le sue spoglie riposano presso il cimitero di Bligny, comune francese situato nel dipartimento della Marna nella regione della Champagne-Ardenne (memorialdormans@free.fr), con la citazione di seguito riportata: Filippucci Domenico di Giovanni, nato il 29 settembre 1885 e morto il 19 aprile 1918. 14° reggimento bersaglieri – sepolto in Francia cimitero di Bligny riquadro 8 fila E tomba 14 N.
    Dal foglio matricolare risulta morto in prigionia presso il lazzaretto da campo di Weiler (Austria). Tra i cimiteri che citate questo non risulta. E’ possibile che invece sia morto in prigionia a Weiler in Francia anziché in Austria e da qui sepolto nel cimitero di Vigny?
    Grazie e cordiali saluti.
    Mario Scaloni via Giovanni Amendola n. 1 06033 Cannara (PG)

    • admin says:

      Salve…
      Le consiglierei di procurarsi due documenti, per avere conferma della prigionia e del luogo di morte…
      L’atto di morte e il suo cartellino di prigionia (se esiste) conservato presso l’archivio di stato di Bologna…
      Mandi una mail all’archivio e richieda, nel fondo “notizie alle famiglie per i prigionieri di guerra”, il cartellino di prigionia del suo concittadino…
      Li’ dovrebbero esserci info sul luogo di prigionia ed è eventualmente di morte…
      Mi faccia sapere
      Cordialmente
      Silvia

  34. angeli daniela says:

    Bell’articolo Silvia,nel cimitero militare a Guastalla c’è la tomba del fratello della mia bisnonna che si chiamava Nosari Natale,hai per caso delle informazioni su di lui? Grazie ciao!

    • admin says:

      Ciao Daniela…
      I dati su Natale sono questi:
      Cognome e Nome: NOSARI NATALE
      Figlio di: fu Celeste e della Rinaldi Catterina
      Nato a/il: Guastalla (frazione Tagliata) il 16 Aprile 1888
      Grado/Reggimento: soldato del 155° Reggimento Fanteria (Brigata Alessandria)
      Data e Luogo di morte: il 1° Marzo 1917
      Causa di morte: tubercolosi

      Lo puoi vedere in foto nella sezione dei caduti guastallesi:
      http://www.pietrigrandeguerra.it/voci-e-volti-dal-fronte-bis/elenco-caduti-guastallesi-sepolture-e-testimonianze/

      Se invece volevi info più approfondite, dimmelo che ti dico come recuperarle…
      Ciao
      Silvia

      • angeli daniela says:

        Silvia sei stata molto gentile,cosa intendi per info più approfondite? Forse lettere foto? Attendo notizie intanto grazie per adesso ciao!

        • admin says:

          La foto di Natale c’è già, come avrai visto…
          Intendevo se volevi tu avere notizie più approfondite sulla vita militare di Natale…
          In tal caso dovresti richiedere il suo Foglio Matricolare all’archivio di Stato di Modena, specificando tutti i suoi dati anagrfaici…
          Per quanto riguarda la sua morte ti posso dire in aggiunta che morì a Tagliata in Via Bucabertona, cioè probabilmente morì in famiglia…

  35. Fabio Giannelli says:

    nell’elenco dei caduti pistoiesi ho trovato il nome di Bonari Silvio di Vincenzo del 39°, brig. “Bologna”,perito per affondamento nave nel mare Adriatico nel 1917-02-15.
    Forse era imbarcato su una delle tre navi.
    Un saluto
    Fabio

  36. Roberto says:

    ciao Silvia,
    complimenti per il lavoro di ricerca, raccolta e diffusione del materiale che fino ad ora hai trovato e che, con la Tua estrema dedizione, continuerai certamente a trovare…
    La memoria storica deli “eventi che furono” possono vivere solo grazie a chi, come te, nutre passione e rispetto…
    complimenti ancora e sopratutto
    GRAZIE
    Roberto

  37. Tiziana says:

    Buongiorno!
    Sto facendo delle ricerche sul mio bisnonno che nel 1918 è stato fatto prigioniero, a quanto mi risulta, in Ungheria. Esistono elenchi dei prigionieri (nn deceduti)?
    Vorrei, se possibile, risalire al nome del campo di prigionia,da un indirizzo che ho trovato su una lettera, nn è chiaro, è qualcosa tipo:” Prigioniero di guerra Caporale Balocco Marco matricola 79209 baracca9
    KMK hriegsgezaugenen lager falaegerszeg ungaria”
    Gli altri dati che ho sono: Balocco Marco, nato il 1888, matricola 22065 2*reggimento alpini 3*compagnia

    • admin says:

      Salve…
      Elenchi di prigionieri non deceduti non esistono….
      Però dai dati che già ha si può stabilire che il suo bisnonno era prigioniero di guerra-Kriegsgefangener nella baracca 9, nel campo di prigionia ungherese Zala Egerszec

  38. Michèle Guerra says:

    Bonjour,
    mes deux grands-pères ont fait la guerre dans l’armée italienne:
    Joseph Pelosi: la guerre contre la Turquie en Lybie, puis la guerre contre l’Autriche d’après ses médailles.
    Antoine Guerra: pour lui je n’ai qu’une photo en uniforme
    Savez-vous comment je pourrais avoir des informations
    Cordialement

  39. Gianmarco says:

    Ciao Silvia ottimo lavoro ! Io ho il mio bisnonno che ha partecipato alla prima guerra mondiale ! Se do il nome e la classe dell anno di nascita possiamo risalire alla sua vita militare magari le sue operazioni o tutto quello che abbia fatto ? Sono curioso ! Ciao

  40. Stefano says:

    Ciao Silvia,
    mi complimento per l’ottimo lavoro, la dedizione e l’impegno che, giorno dopo giorno, ne condividi i risultati su un blog magnificamente realizzato. Sono sempre stato favorevole ad iniziative come queste, che diffondono conoscenza, cultura e stati d’animo su un evento che tragicamente segnò vita e morale non solo degli eserciti militarizzati. Esisteva, infatti, un altro esercito silenzioso ma non meno influente sulle sorti del nostro paese, fatto di società, eventi di cronaca, intere famiglie che al fronte persero padri, figli, fratelli, nipoti… E’ giusto ricordare, tramandare, alfine di mantenere viva la memoria di un orrore come questo, consapevoli quanti hanno sacrificato la propria vita per un ideale in un momento storico politicamente delicato, fatto di irredentismo che oggi a molti farebbe solo sorridere. Quindi continuare per la strada tracciata dai nostri nonni, facendoci promulgatori delle loro tristi esperienze, senza mai chiedere nulla in cambio, ma condividendo passione, tempo e a volte anche tanta pazienza, come in maniera esemplare stai dimostrando attraverso il sito e oltre.
    Brava Silvia e grazie per quello che stai facendo.
    Stefano,
    Vicenza

  41. Chiara Donada says:

    Gentile sig.ra Silvia , sono Chiara donadA e sono con la sig.ra Monzani che vorrebbe sapere chi e lei e dopo l’ha sentita leggere Milita ignoto .vorrebbe poterle parlare. non esiti a contattarmi .grazie.cordiali salute

  42. Claudio Mariani says:

    Desidero farLe i miei più sinceri complimenti per l’opera eccezionale che ha svolto e sta svolgendo: la memoria di coloro che ci hanno preceduti è una cosa sacra e, grazie anche a Lei, tutto ciò che Loro hanno patito rimane nei nostri cuori e nelle nostre menti, specialmente in tempi così effimeri come quelli di adesso. Un grande GRAZIE,
    Claudio Mariani

  43. Adone Bettega says:

    Buongiorno Silvia e complimenti per questo importante lavoro in onore di suo bisnonno e di tutti i protagonisti della Grande guerra, indipendentemente dalla loro nazionalità. Ho notato una particolare attenzione anche per i caduti italiani della zona Colbricon e per le vicende del Cauriol, ambiti di mio interesse da molti anni e mete di numerosissime escursioni. La ricerca non ha fortunatamente fine e a quanto mi è parso di leggere e vedere, questo sito potrà divenire (lo è già in parte) un ottimo tavolo di confronto fra appassionati e ricercatori.
    Adone Bettega

  44. antony says:

    meno male che c’e’ gente come lei che con impegno e straordinario entusiasmo ha reso possibile un sito come questo e dove ai piu’ interessati all’argomento come me e (lazzaroni) leggervi e ringraziarvi e’ un piacere!!!!

  45. paolo muscio says:

    complimenti silvia, per questo bel lavoro sul bisnonno, da qualche altra parte ho notato che stai cercando notizie su alcune navi affondate, durante la GG se ti interessa la parte che ho conservata, ne possiamo discutere in forum, complimenti ancora per il nonno eroe ciao

  46. Tina Corradini says:

    Buonasera Silvia,
    dopo la telefonata sono andata a controllare la foto del bersagliere che mi diceva, non è mio nonno.
    Poi ho controllato anche le altre foto, ma non ho trovato nulla.
    Io ho due foto del suo bisnonno
    una con dedica 29/04/1925 che non ho visto tra le sue foto e l’altra in divisa del 10/08/1933. Appena mi riesce provo ad inoltrarle.
    Grazie ancora per avermi contattato e per il lavoro che ha fatto.

    • admin says:

      Grazie infinite signora Tina….Grazie per le cartoline del mio bis-nonno…Controllerò ancora tra le sue foto ricordo, di non militari…

  47. Michele says:

    Ciao Silvia, ti faccio sentiti complimenti per il sitoe per l’iniziativa che hai preso e ti ringrazio anche per la citazione della regione ospedale, se hai bisogno di consigli o informazioni contattami pure.

    Michele Bellelli

  48. Amedeo Pietri says:

    Mio nonno ha avuto 6 figli ed è tornato alla casa del Padre nel 1936, a soli 46 anni; io sono nato nel 1951, sono il primo nipote e ovviamente mi è stato dato il suo nome. Sarò sempre infinitamente grato a mia nipote Silvia per quello che ha fatto per ricordare mio nonno e tutti quelli che come lui hanno combattuto e sofferto nella grande guerra. E’ un regalo bellissimo e per me commovente. Non potevo non lasciare anch’io una piccola traccia su questo sito, che ogni tanto frequento e che suscita sempre in me una particolare emozione. Un grazie anche a tutti quelli che hanno in qualche modo contribuito. Conserviamo queste memorie, per ricordare coloro che ci hanno preceduto e per farci riflettere sul nostro presente.

  49. MegaNicolaos says:

    Un enorme complimento a Silvia e Lorenzo per il lavoro che state svolgendo! L’onorare il ricordo dei soldati che combatterono e perirono durante le guerre passate è un lodevole gesto che ci accomuna. Il poter ricostruire il percorso di un proprio caro e condividerlo col prossimo è qualcosa di grandioso!
    Un caloroso abbraccio
    Nicola

  50. Tino Gianbattista Colombo says:

    Grazie Silvia,
    è compito dei posteri ricordare ed onorare i propri avi. “la storia non la si interpreta ma la si studia”.Tragedie come le guerre vanno trattate con l’umiltà di chi riconosce a chi quegli eventi e pagine le ha vissute perchè sono gli unici depositari e padroni.
    Una tragedia come la 1^Guerra mondiale che ha dato più di un milione di vittime, è la pagina della verità su quell’Unità d’Italia della quale con tante parole si ricordano i suoi primi 150’anni.
    Chi fu chiamato in modo coatto con la leva a combattere da tutto il Bel Paese spesso e volentieri non sapeva nemmeno cosa fossero i confini le Alpi il Carso, Trento. E’ questa guerra la pagina madre di questa Unità d’Italia perchè in questa pagina si è scritta con il sacrificio e tanissimo sangue la pagina degli Italiani e dell’Italia.
    Tino Gianbattista Colombo

  51. Antonio says:

    Da poco ho smesso di lavorare e posso finalmente dedicarmi allo studio della Grande Guerra nella quale hanno combattuto entrambi i miei nonni e i loro fratelli e così perpetuare anche nei miei figli e nipoti il ricordo del loro grande sacrificio, nonchè di quello di tutti coloro che ebbero a soffrire per quel tragico evento.
    Per questo condivido pienamente lo scopo del suo sito e mi complimento per la cura e il continuo aggiornamento.
    Continui così, grazie.

    • admin says:

      Grazie mille signor Antonio…E’ molto bello ciò che si è prefissato di fare…E se avrà bisogno di qualsiasi cosa,
      non esiti a contattarmi….
      Un immenso grazie anche a tutti coloro che hanno lasciato il segno su questo sito….
      Silvia

  52. giuliani gianni says:

    ho visitato con attenzione questo sito.Come potete immaginareanch’io sono appassionato di storia relativa alla grande guerra. Il nonno materno mi lasciò la sua mantellina(ora in grande cornice nel mio studio)che diede il via alla raccolta di cimeli sui fronti dolomitici e carsici. Mio figlio possiede una discreta raccolta di oggettistica militarie, io invece mi occupo della letteratura con una biblioteca di oltre 400 volumi, alcuni dei quali preziosi e molto rari.
    Spero che questo forum invogli altri appassionati che possano implementare una storia nata in sordina ma che coinvolge ancora migliaia di italiani che sicuramente, in casa o in soffitta, hanno ricordi di grande interesse storico. Complimenti e a disposizione .

  53. Gertro says:

    Un bel sito ricco di testimonianze del nostro passato. Sono proprio quegli anni tormentati vissuti dai nostro nonni che non bisogna dimenticare perche’ l’Italia nacque dai loro sacrifici. L’iniziativa di Silvia e’ veramente notevole perche’ mantenendo viva la memoria del nonno rende omaggio a tutti i nostri nonni combattenti spesso dimenticati. Mio nonno, classe 1895, che ho avuto la fortuna di conoscere mi ha raccontato tanti episodi bellici (come un sopralluogo sul Montello tra morti e feriti dopo un attacco austriaco) che custodisco gelosamente nella mia memoria. Complimenti Silvia ci si incontra su Miles. Ciao.
    Gertro

    • lorenzo says:

      Ciao Amos sono Lorenzo/Katia di RIO !benvenuto sul blog di Silvia.
      E’ una grande??Hai visto che bel lavoro?Vedrai in futuro!!
      ciao

  54. admin says:

    antonio scrive:

    Inviato il 19/05/2011 alle 15:15

    Complimenti!
    Molto bello il sito, molto ben curato, con immagini veramente di grande impatto storico ed umano.
    Complimenti anche per il fine perseguito con questa tua fatica, credo che tu abbia fatto centro e raggiunto brillantemente lo scopo che ti eri proposto.
    Molto brava

  55. admin says:

    “Caro nonno-bis…
    Non ti ho mai conosciuto…Ci hai lasciato troppo presto…
    Ma ora…mi sento più vicina…a te e alla tua esperienza di vita…
    E magari, lo spero tanto, ora stai commentando.. :
    “Ma guarda la mia bis-nipotina…che regalo mi ha fatto!”.

    Silvia

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