Stanza n.1 – foto/cartoline di Pietri Amedeo –

Questa pagina è dedicata alle foto-ritratto-cartoline dei soldati della Prima Guerra Mondiale appartenute al mio bis-nonno….

Se qualcuno dovesse riconoscere qualche suo antenato, o avesse altre informazioni, mi contatti

Lancieri di Milano 7°, 1°Squadrone

“Al soldato Rovina Andrea, Lancieri di Milano 7°, 1° Squadrone, Padova. Sempre ricordandoti, tuo cugino Andrea. Saluti a tutti, ossia Zio e Zia e saluti affettuosi a Angiolina”.

Salvatore Vittozzi, Sottotenente Bersaglieri

“Sottotenente Salvatore Vittozzi, Cima Lan, 28 Ottobre 1914″.

Demetrio Rovina. Soldato 59° Reggimento Fanteria, Brigata Calabria.

Gigi Segalla? Vicebrigadiere, 1920, Carabiniere Reale

“Ella, signor Amedeo, accetterà volentieri il ritratto di un suo amico e, dichiarandomi tale e rendendomi veramente degno della sua amicizia, Le riprometto di obbedire ai suoi consigli e seguire i suoi saggi esempi. Con affetto sincero, affezionatissimo, Gigi Segalla, Viadana Po, 5 Ottobre 1933″.

Rovina Dante, Fanteria, 68° Reggimento Fanteria Brigata Palermo

Foto sopra : “Milano, 18/07/1917. Ai miei cari genitori in segno di grande affetto come ricordo, Vostro Caro Figlio, Dante Rovina”.

In segno d’affetto questo ricordo mando. Sergente Farina Ercole

Archi Ugo

“Al Capo Maggior Pietri Amedeo, 9° Reggimento Artiglieria Fortezza, Verona. Ti sia questo ricordo, che oggi gentilmente ti offro, a ricordo perenne di un fedele amico, che s’ebbene lontano, sempre ti ricorderà. Ugo Archi, Verona 20 Ottobre 1912″.

“All’amico carissimo Amedeo Pietri, per ricordo da militare. Scordari Giacinto, Squinzano, 28 Ottobre 1928″.

Due settimane fa (Dicembre 2011), ho avuto la fortuna di trovare e contattare il signor Antonio, figlio di Giacinto. Mi ha commosso sapere che Maria, la moglie di Giacinto, si ricorda così bene del mio bis-nonno. Ringrazio Antonio infinitamente per la gentilezza e per avermi raccontato così tanti aneddoti sul mio bis-nonno e per conservare un così caro ricordo di Amedeo Pietri.

 

A destra in piedi, Pietri Amedeo, 10 Agosto 1917

Da sinistra: carabiniere, appuntato e vicebrigadiere. Secondo da destra, Pietri Amedeo. 1920 circa

14 thoughts on “Stanza n.1 – foto/cartoline di Pietri Amedeo –

  1. Chessa Romano says:

    Buongiorno Silvia,sto cercando di ricostruire la storia del 1° conflitto mondiale di mio nonno.Ho ritrovato per caso il foglio di congedo ed ho scoperto che anche mio nonno apparteneva al 9°Reggimento Artiglieria da fortezza.Si chiamava Meloni Salaris Giovanni Maria nato a Padria il 12 marzo 1894, artigliere con matricola 31258 mandamento di Pozzomaggiore distretto militare di Sassari.Se potessi avere notizie su fonti da cui documentarmi te ne sarei grato.Grazie

  2. Vittorio Rodeghiero says:

    Complimenti per questo sito.
    Mio nonno, classe 1890, é sepolto nel cimitero di Sigsmundsherberg, essendo deceduto in prigionia nell’aprile del 1918. Purtroppo di lui non esiste una fotografia. Pensate ia possibile esista qualcosa negli archivi militari, o é da escludere?
    Dove potrei rivolgermi per tentare una ricerca?
    Grazie molte, vittorio

    • admin says:

      Salve Signor Vittorio…
      Recuperare la foto di suo nonno non è cosa semplice…
      Per ora le potrei consigliare di cercare nell’archivio storico comunale del paese di nascita/residenza di suo nonno, o in biblioteca….Negli anni immediati al dopoguerra i comuni talvolta pubblicavano (soprattutto in occasione dell’inaugurazione del monumento ai caduti) un albo caduti comunale, un libretto in cui qualche volta inserivano anche le foto dei caduti…
      Potrebbe esserci anche una lapide-ricordo in cimitero….Nelle mie ricerche mi è capitato (raramente devo dire, purtroppo) di trovare tali lapidi anche nelle Chiese, con le foto dei caduti….
      Dipendeva molto dal Comune fare o no queste pubblicazioni o lapidi….
      Provi per adesso ad informarsi per questo, poi, se non trova nulla, proveremo con altre strade….
      Cordialmente
      Silvia

  3. carlo la vergata says:

    per francesco la vergata,
    ciao sono carlo la vergata, ma di dove sei tu. Le mie radice sono di Terranova di Sibari
    e di Spezzano Albanese. chi sa forse siamo parenti, :). Ciao Carlo La Vergata

    • Pietro says:

      Sono Pietro la vergata anche i miei avi erano originari di Terranova da Sibari, un mio avo si fermò a San Marco Argentano nella seconda metà dell’ottocento dove si unì in matrimonio. Sono convinto senza alcun dubbio siamo pareti

  4. giovanni says:

    Sto facendo la storia della mia famiglia ed ho scoperto che non solo il mio bisnonno è morto nella Grande Guerra per le ferite riportate ma anche i suoi due fratelli.
    Si chiamavano:
    Signorini Emilio: Pisa 5.9.1883- Treviglio 2.2.1916 (11° Reggimento Fanteria)
    Signorini Giuseppe: Pisa 12.2.1889- Pisa 12.11.1916 (2° Reggimento artiglieria da Campagna)
    Signorini Nello: Pisa 21.10.1899 – Francia 17.10.1918 (25° Compagnia Lavoratori)
    Il tributo dato alla Patria fu enorme quindi per un ramo della mia famiglia e pertanto devo onorare la loro memoria ricercando ogni informazione utile.
    Hanno una lapide in loro onore insieme a tanti altri in Via San Michele in Pisa posta sul lato della Chiesa di Santi Iacopo e Filippo.
    Chiunque abbia notizie può contattarmi??
    Giovanni

    • admin says:

      Buongiorno..
      Ecco alcuni dati (Albo Caduti):
      – Signorini Emilio, di Ferdinando, nato il 5 Settembre 1883 a Pisa, soldato 11° Reggimento Fanteria, morto il 2 Febbraio 1916 a Treviglio per ferite
      – Signorini Giuseppe, di Ferdinando, nato il 12 Febbraio 1889 a Pisa, soldato 7° Reggimento Artiglieria da Campagna, morto il 12 Novembre 1916 a Pisa per malattia
      – Signorini Nello, di Ferdinando, nato il 21 Ottobre 1899 a Pisa, soldato 25° Compagnia lavoratori, morto il 17 Ottobre 1918 in Francia per malattia.

      Io consiglierei di contattare Onorcaduti per avere certezza delle sepolture…
      http://www.difesa.it/Ministro/Commissariato_Generale_per_le_Onoranze_ai_Caduti_in_Guerra/Pagine/introDB_Caduti.aspx

  5. carlo la vergata says:

    ciao cerco informazione dell nonno di mio padre.
    E il soldato Francesco La Vergata classe 1893 della 19° Fanteria ,
    morto 24 agosto 1927. Ho una bellisima foto grande in divisa che mi ha regalato la nonna di mio padre prima di morire.
    Ho pure una bella foto di mio nonno Vincenzo La Vergata mi sembra che e stata fatta in Africa nella seconda guerra mondiale. Mio nonno e di classe 1913.
    Se avete foto lettere informatione , scrivetemi. Grazie Carlo La Vergata

    • francesco lavergata says:

      Ciao Carlo,
      leggo con mia grande gioia che esistono avi che hanno dato tanto per la nostra meravigliosa patria, mi piacerebbe conoscere la storia di tuo nonno, è pari alla mia; mio nonno s chiamava vincenzo La vergata ma era del 1921.
      Era nato in Calabria, ha partecipato come fante al 2° conflitto mondiale…..

      • carlo La Vergata says:

        Ciao Francesco ho riaperto questa paggina.
        Sai mio nonno si chiamava pure Vincenzo La Vergata nato il 14.07.1913 nato a Spezzano Albanese mio padre il 04.02.1933 nato a Spezzano Albanese ma cresciuto a Terranova di Sibbari.
        se abbiamo qualche legame , scrivimi . carlo_la_vergata@web.de
        Grazie ciao

  6. Adriano Laruccia says:

    La didascalia relativa alla foto “Sottufficiale, aspirante ufficiale,1920, Carabiniere Reale”è imprecisa, infatti quello che si vede sul colletto è il grado previsto con disposizione del 28 luglio 1913 per cappotti e mantelle turchine corrisponde a Vice Brigadiere, sotto al galloncino argentato si distingue un altro galloncino che in questo caso è rosso, sugli indumenti grigio verdi i galloncini rossi erano sostituiti da quelli turchino-neri.In una foto di seguito si vede lo stesso sottufficiale che infatti reca i gradi da Vice Brigadiere.
    Cordiali saluti ci si incontra sul forum MILES.
    Adriano

  7. carlo says:

    Ottimo lavoro che rende onore e merito a coloro che nel passato,ormai dimenticato,ma qui ricordato con ottime immagini, merito di chi possedendole rende partecipe…….ai giorni nostri……un tempo , una storia, ormai vissuta da chi putroppo è ”
    ANDATO AVANTI”

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