Stanza n.5 – Album foto fronte: Famiglia Roesler-Franz


Questa stanza è dedicata all’Album di guerra della famiglia di Pierluigi Roesler-Franz (che mi ha gentilmente inviato il materiale): foto al fronte fatte dal nonno paterno, Tenente di Vascello Luigi Roesler Franz e dal fratello del nonno materno, Capitano Adelmo Lolli… Riporto esattamente la storia e le foto così come le ha spiegate il nipote Pierluigi Roesler Franz…

Roma, 22 gennaio 2013
Del tutto casualmente ho ritrovato tra le vecchie carte di mio nonno Luigi ROESLER FRANZ (Roma 16 maggio 1880-Roma 18 maggio 1949), all’epoca tenente di vascello e aiutante di bandiera dell’ammiraglio DE LILLO, una serie di fotografie del 1916 durante la Prima Guerra mondiale. Augurandomi di farVi cosa gradita mi permetto di allegarle volentieri alla mia e-mail, affinché possano eventualmente essere pubblicate nel Vs. sito in vista delle celebrazioni del 1° Centenario della Grande Guerra. Ovviamente la mia autorizzazione è del tutto gratuita.

Molte raffigurano il ministro della Marina, senatore e viceammiraglio Camillo Corsi, in visita a ferragosto del 1916 a Grado e dintorni, compresa la laguna.
Chi era Camillo Corsi

ALBUM DI LUIGI ROESLER FRANZ

Foto inedite di 97 anni fa di Grado, della sua laguna, di Lucinico distrutta e di Passo Rolle

ministro della MARINA a Lucinico il 16 agosto 1916

Nella foto sopra la porta vi è un’insegna con lo stemma sabaudo dove si legge “Comando della Difesa” nella prima riga, “Marittima di Grado” nella seconda “Ufficio Beneficenza” nella terza

plotone di militari sull’attenti davanti al ministro della MARINA all’interno di Grado

è scritto sul retro “GRADO” 15-8-1916

Canale delle Zemole

Draga nel Canale delle Zemole

arrivo del ministro della Marina a bordo di una lancia nella laguna di Grado con sullo sfondo un idrovolante

Generale VANZO, Capo di Stato Maggiore della 3^ Armata, in visita all’Osservatorio di Medea il 15 agosto 1916

gennaio 1916: un cannone 305 dell’Esercito nell’Isola Morosini

gennaio 1916: Batteria Buraggi – 152 – Pezzo 3

Medaglia della Batteria Buraggi

Medaglia Raggruppamento Marina (Artiglieria)

è scritto sul retro: Cannone da 305 nella Valle del But

Ministro della Marina Corsi a Passo Rolle – San Martino di Castrozza

Ministro della Marina Corsi a Passo Rolle – San Martino di Castrozza. Mio nonno (Luigi Roesler Franz) è quello che tiene il binocolo con entrambe le mani

un cannone a Passo Rolle

Hotel ALPENROSE distrutto a Passo Rolle

 

 ALBUM DI ADELMO LOLLI

Roma, 22 gennaio 2013
Ho ritrovato del tutto casualmente in una soffitta tra le vecchie carte del capitano Adelmo Lolli di Bastia Umbra (Perugia), fratello di mio nonno materno, una serie di bellissime fotografie da lui scattate nella Prima Guerra mondiale.

Mio prozio, il capitano Adelmo Lolli, autore delle foto, era uno studente di ingegneria ed apparteneva all’11° Reggimento Fanteria – Brigata CASALE – 6^ Compagnia – 12^ Divisione. Era nato a Bastia Umbra (Perugia) il 29 maggio 1895 ed è morto a Bastia Umbra (Perugia) a 24 anni il 9 novembre 1919 proprio a seguito di una grave malattia contratta in guerra“.

Asiago 7 luglio 1917: il Campanile del Duomo di San Matteo colpito nella parte alta

Asiago 7 luglio 1917: la parte alta del Campanile del Duomo di San Matteo crollata in terra con due soldati italiani in posa tra le macerie

il centro di Asiago con l’hotel Croce Bianca semidistrutto

Case di Cesuna nel 1916 con i tetti sfondati nell’Altopiano di Asiago. Si nota che il fabbricato a sinistra era la “scuola di Cesuna”. Seguono le case del paese parzialmente già segnate dai bombardamenti e il famoso Monte Lemerle sullo sfondo

Case coloniche in contrada Fondi, di Treschè Conca che è il primo punto d’incontro con l’altopiano salendo dalla strada da Vicenza-Thiene verso Asiago, appena usciti dalla Val Canaglia. Nella foto si nota che i fabbricati sono ancora abbastanza integri. Pertanto dovrebbe essere stata scattata qualche giorno prima del massiccio bombardamento. Lo scatto è stato eseguito da  sud verso nord nelle prime ore mattutine (stando all’ombra), a circa sei-otto metri dalla conosciuta ferrovia da montagna Rocchette-Asiago e, un’ottantina di metri più avanti, sulla destra, vi era la stazione ferroviaria di Treschè Conca. Si nota il mascheramento della strada che continuava anche sulla sinistra (fra i due fabbricati) salendo verso la Chiesa di Treschè Conca. A quattrocento metri in linea d’aria sulla sinistra (verso ovest) si trova il punto dove il granatiere Giani Stuparich (poi grande e conosciuto scrittore) meritò la medaglia d’oro; da qui sempre verso ovest a poco meno di due chilometri ebbe a togliersi la vita (per non cadere prigioniero) il granatiere Carlo Stuparich poi decorato medaglia d’oro (fratello di Giani). Meno di un centinaio di metri avanti (ovvero vicino alla stazione ferroviaria) “uniti nella morte da una sorte beffarda” perirono i 79 bersaglieri ciclisti del VII battaglione colpiti da una sola bomba nemica proprio nel momento in cui il loro comandante li aveva radunati. Era il 23 maggio 1916

Vi invio i miei più cordiali saluti

Pierluigi Roesler Franz

Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti e Presidente del Gruppo Romano Giornalisti Pensionati presso l’Associazione Stampa Romana


6 thoughts on “Stanza n.5 – Album foto fronte: Famiglia Roesler-Franz

  1. Roberto Zalambani says:

    Quello che colpisce , caro Pierluigi, sono la serenità e l’ orgoglio di soldati e ufficiali tra le macerie.
    Le foto sono di grande forza evocativa, speriamo che possano essere condivise il più possibile.
    Notte, un abbraccio.
    Roberto Zalambani

  2. Gianni says:

    …foto uniche , per un ricordo così profondo e così difficile da dimenticare , un grazie va a voi per averci permessa la loro visione. Cordialmente Gianni

  3. Maurizio Tobia says:

    per Pierluigi: se sei stato al De Merode a Villa Flaminia negli anni ’60 sicuramente ti dovresti ricordare di me…

    • pierluigi roesler franz says:

      Carissimo Maurizio,
      sono proprio e mi ricordo molto bene di te. Vorrei tanto rivederti assieme ai nostri compagni di classe di oltre 50 anni fa!

  4. Stefano Casalgrandi says:

    Bellissimo atricolo e foto nitide e ancora ottimamente conservate.
    Una piccola osservazione a mio parere molto interessante:
    La batteria Buraggi era una piccola postazione d’artiglieria appartenente al “Raggruppamento Marina” comandata dal Capitano di Fregata Antonio Foschini (tutte le batterie erano nelle vicinanze di Monfalcone a difendere la zona e in particolar modo Venezia). La batteria come altre piccole unità simili era stata costituita recuperando(con molte difficoltà) i naufraghi e superstiti della nave Amalfi affondata dagli Austriaci il 7 Luglio del 1915. Particolare ancora più raro ed esaltante è che in realtà questa piccola batteria era costituita, come si vede dalla foto, esclusivamente da marinai a terra (questi insieme ai loro compagni d’arme e marinai appiedati del Reggimento diventeranno poi i futuri soldati del Battaglione San Marco……e dico poco!!!!). Di questa Batteria esiste una bella e rara medaglia che unitamente a quella del Raggruppamento Marina e a quella del reggimento Marina chiude il trittico del reparto (scommetto che vuoi le loro foto!!!).
    Su questo Reggimento e relativo Raggruppamento Marina esiste un bellissimo e completo articolo su Uniformi&Armi n.46 del 1994 consiglio di recuperarlo in qualche mercatino specializzato se lo si trova.
    Bravissima Silvia….bel pezzo di Storia!!!!

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