ELMETTI Austriaci, Ungheresi, Inglesi, Americani

Le “stanze” del Museo Virtuale NON sono una vetrina commerciale, ma solo un luogo virtuale per conoscere meglio la storia…Gli oggetti appartengono a vari collezionisti privati: desidero ringraziarli per avermi permesso di inserire le foto dei loro oggetti…

Vietata la riproduzione delle foto

 

Elmetti di Paesi stranieri, alleati e non:

Foto1

Foto1b

Foto 1 e 1b: elmo ungherese mod. 17. Molto simile al modello austriaco e tedesco, si differenziava da questi per il tipo di aggancio del soggolo e dell’imbottitura. Come si nota dalla foto l’attacco modello “Berndorfer” era molto più’ alto e con due bulloncini piccoli di sostegno. Colorazione uguale al modello austriaco.

Foto 2

Foto 2: elmo Berndorfer, unico elmo di costruzione totalmente austriaca. Ideato prima della distribuzione dei modelli M.16, sia tedeschi che austriaci, venne distribuito fino al novembre del 1917. Per la ventilazione era prevista una fessura sopra la calotta riparata da un “tappo” metallico. Anche questo elmo di colorazione marrone poteva montare una speciale corazzetta come tutti i modelli degli elmi austro-tedeschi e ungheresi.

Foto 3

Foto 3: elmo inglese d’acciaio Mod.1915 Mark I. Ideato da J.Leopold Brodie, da qui il nome dell’elmo, di forma particolare per proteggere dalle schegge che cadevano dal cielo, veniva chiamato anche “bacinella del barbiere”. All’interno vi era tela cerata e il soggolo era in cuoio. La sua particolarita’ era la verniciatura “rugosa”; venne poi guarnito con i fregi delle unità. Questo elmo proviene dalla zona del Piave dove erano appostati alcuni reparti inglesi.

Elmetto Pathfinder

 Storia 8° Divisione Pathfinder U.S.A. ed analisi Elmetto

Foto 4

Foto 4: elmo d’acciaio Mod.1917 americano. Uguale al suo fratello inglese, differenziava per alcuni particolari dell’interno, come attaccatura della tela cerata e il tipo di attacco per il soggolo. Questo elmo porta il fregio del 77th Divisone, Statua della Libertà. La 77° divisione di fanteria è stata la prima divisione americana, composta da militari di leva ad arrivare in Francia nella prima guerra mondiale, quando sbarco’ nel mese di aprile 1918. La divisione combatté nella battaglia di Château-Thierry, il 18 luglio 1918. Divenne famosa in quella battaglia per l’episodio del “battaglione perduto”. The Lost Battaglione è il nome dato a nove unità degli Stati Uniti 77° Divisione, circa 554 uomini, isolati dalle forze tedesche durante la Prima Guerra Mondiale dopo un attacco americano nella Foresta delle Argonne nel mese di ottobre 1918. Circa 197 sono stati uccisi in azione e circa 150 dispersi o fatti prigionieri, mentre 194 uomini furono tratti in salvo.

Foto 5

Foto 6

Foto 5 e 6: berretto austriaco “Kappen” mod.1909 da truppa. La visiera era di pelle nera, con due bottoncini che chiudevano anteriormente il paraorecchie del berretto stesso. Sia la truppa che i sottufficiali avevano coccardine o color ottone o colore “feldgrau” riportanti i simboli : FJI ( Francesco Giuseppe I) oppure K (Carlo). Il berretto monta occhiali anti riflesso per truppe alpine, e al lato destro due kappenabzeichen (distintivo da cappello )

  1. “Landesverteidigung Tirol” 1915
  2. “Kampfgruppe Landro” ( Gruppo di combattimento Landro ). DIVISIONE PUSTERTAL.

 

 

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