PINZE e Taglia-reticolati

Le “stanze” del Museo Virtuale NON sono una vetrina commerciale, ma solo un luogo virtuale per conoscere meglio la storia…Gli oggetti appartengono a vari collezionisti privati: desidero ringraziarli per avermi permesso di inserire le foto dei loro oggetti…

Vietata la riproduzione delle foto

All’inizio del conflitto, per aprire i varchi nei terribili sbarramenti di reticolato formati da filo spinato che proteggevano le trincee nemiche, entrambi gli eserciti non disponevano di strumenti idonei per tagliare il filo spinato. I soldati nei primi mesi di guerra oltre che con le mani, provavano ad aprirsi dei varchi usando le vanghette, il calcio del fucile e a volte buttandoci sopra dei sassi. Risultando inefficaci nei mesi successivi gli eserciti dei vari schieramenti vennero attrezzati di pinze/cesoie per tagliare il filo spinato. Vennero inoltre istituite “compagnie” addestrate a tagliare il filo spinato sotto il fuoco nemico, con uso di cesoie di vari modelli e indossando speciali corazze per proteggersi dalle pallottole. I primi modelli di queste pinze erano autentiche cesoie da giardiniere. Con il passare dei mesi, vennero sviluppate diverse cesoie di varie misure, ad uso individuale o modelli più grossi distribuiti per compagnia.

Foto A

Foto B

 

Foto C

La Foto C è tratta dal forum HistoirèMilitaria 14-18, postata dall’utente Killer2lamor…non mi è possibile sapere se la foto sia di sua proprietà o altro….se così non fosse, me ne scuso…

Foto A-B-C: sistema Taglia reticolato Francese Filloux per tagliare il reticolato. Sistema che veniva applicato al fucile Lebel. Il gancio teneva fermo il filo spinato e tramite la pallottola il filo veniva tranciato.

Foto D

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Foto E

Foto D-E: pinza individuale mod. 1908 in dotazione all’esercito americano. La pinza era contenuta in un astuccio di tela che veniva agganciato al cinturone del soldato

Foto 1

Foto 2

Foto 1 e 2: pinza taglia reticolato italiana con sistema di taglio particolare, molto robusta ed efficace. Distribuita all’esercito italiano a partire dal 1916.

Foto 3

Foto 3 (Particolare)

Foto 3 : Pinze modello austriaco (sinistra) e modello italiano (a destra) grandi, destinate alle compagnie.

Foto 4

Foto 4 (particolare)

Foto 4: pinza taglia reticolato in uso presso l’esercito austriaco. La pinza colpita da una scheggia-pallottola nemica è una preda bellica di un reduce.

Foto 5

Foto 5: pinza individuale francese modello “Pegeout 1918”. Queste pinze furono date in uso anche all’esercito italiano.

Foto 6

Foto 6: pinza usata sia dall’esercito austriaco, sia da quello tedesco, mod. “Patent Latinak”. Molto robusta ed efficace.

Foto 7

Foto 8

Foto 7 e 8 : pinza individuale in uso presso l’esercito inglese. La pinza modello “Cheesman 1917”, per la sua costruzione innovativa e pratica, rimase in uso presso l’esercito britannico anche durante il secondo conflitto mondiale.

Foto 9

Foto 9: pinze taglia reticolato ritrovate sul campo di battaglia, in uso presso l’esercito tedesco.

Foto 10

Foto 10: tronchese per filo spinato in uso presso l’esercito inglese da applicare al fucile LEE-Enfiled Mark II-III. Funzionava con la spinta del fucile contro il filo spinato, ma questo doveva essere sempre tirato altrimenti il tronchese non funzionava. A causa dei bombardamenti il filo non era quasi mai in “tiro”, pertanto questo tronchese risultò abbastanza inutile. Il pezzo abbastanza raro è stato ritrovato sui campi di battaglia presso Ypres (Belgio).


One thought on “PINZE e Taglia-reticolati

  1. robertozuanetto says:

    la pinza taglia reticolato italiana del modello 3 è identica a quella che ho trovato nel monte asolone ( grappa) negli anni ’70 e ancora funzionante .

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