CIMITERI e SACRARI

Questa sezione è dedicata ai prigionieri e campi di prigionia, alle sepolture dei caduti della Prima Guerra Mondiale, ai Cimiteri Italiani ed Esteri, agli Ospedali Militari (e civili) della provincia reggiana e ai Comitati Femminili di Carità e alle conseguenze medico-psicologiche dei traumi causati dalla guerra. Un argomento abbastanza ampio ma che ho voluto trattare sia per raccontare le condizioni dei campi di prigionia e dei prigionieri (anche a guerra finita), sia per cercare di raccogliere e fornire maggiori informazioni possibili sui soldati che, ricoverati negli ospedali militari delle retrovie, trovarono poi la morte e sepoltura in Comuni distanti dal fronte, o che finirono i loro giorni ricoverati in qualche ospedale psichiatrico. Questi soldati, rischiano di essere dimenticati…

Durante la Grande Guerra nella provincia reggiana vi furono numerosi Ospedali Militari, specialmente durante l’epidemia della Spagnola. La mia ricerca si è basata sulla ricostruzione degli elenchi di questi soldati, per non perdere la memoria di militi così “lontani da casa”…Con la speranza anche di essere d’aiuto a chi cerca un suo avo e che magari non sa che è sepolto in Cimiteri della provincia di Reggio Emilia…In ogni sezione inoltre ho cercato di recuperare informazioni sugli ospedali militari della zona, trovando numerose testimonianze “dirette” di militari ricoverati e delle Dame di Carità.

Elenco pagine di questa sezione (cliccando sul titolo si accede direttamente alla pagina):

 

70 thoughts on “CIMITERI e SACRARI

  1. Francesca Doretto says:

    Gentile Silvia,
    innanzitutto complimenti per il blog: è uno dei più completi e meglio documentati che ho visto in giro!
    E complimenti anche per l’immane lavoro di ricerca che aiuta a compiere!
    Anch’io sto cercando un caduto: il mio bisnonno, DORETTO ARTURO: mio padre, che porta lo stesso nome, lo cerca da tutta la vita! E’ inserito in Albo d’Oro Veneto II pg 229 e risulta morto per malattia all’ospedale da campo 230 il 9 novembre 1915.
    Dalle informazioni trovate in Rete e anche in questo sito, mi pare di capire che l’ospedale da campo, in quella data, dovesse trovarsi in località Langoris di Cormons, il che sarebbe davvero una coincidenza crudele dato che la famiglia non si è mai spostata dalla zona del pordenonese e non ha MAI saputo della morte del congiunto: le sue stesse sorelle, l’ultima deceduta solo due anni fa, lo hanno sempre creduto disperso in battaglia. Negli anni ho accompagnato mio padre in tutti i sacrari, italiani ed esteri, ma non lo abbiamo mai trovato. Ora ho scritto al sito del Ministero ma a mesi di distanza ancora nessuna risposta. Posso chiedere aiuto qui? grazie per qualsiasi informazione possiate offrirmi!
    Francesca

  2. Alessandra says:

    Gentile Admin,
    mi complimento con lei per il prezioso lavoro svolto e vorrei chiederle dove potrebbe essere sepolto uno zio di mia nonna che partecipò alla prima guerra mondiale e di cui non si conosce il luogo di sepoltura..
    VANTAGGIATO ROCCO SALVATORE DI MICHELE, soldato 2157a compagnia mitraglieri, nato il 19 febbraio 1890 a Neviano, distretto militare di Lecce, morto il 16 giugno 1918 nell’ospedale di guerra n.39 per ferite riportate in combattimento. La ringrazio anticipatamente e se vuole può rispondermi via e-mail. Cordiali saluti

  3. Santina Foti says:

    Sarei grata a chiunque mi suggerisse dove cercare la sepoltura del mio bisnonno Calabrese Domenico deceduto presso l’ospedale di Vicenza per ferite riportate durante gli ultimi eventi cruenti della prima guerra mondiale. Grazie

    • admin says:

      Salve…
      Se ha la certezza che negli anni non sia tornato “a casa”, dovrebbe essere rimasto sepolto nella zona di Vicenza…Provi a recuperare l’atto di morte nel comune di residenza di Domenico…dovrebbe esserci trascritta la sepoltura..

  4. SECHI GIOVANNI BATTISTA FRANCO says:

    Ho ricevuto la informazione che per anni ho cercato(DOVE è DECEDUTO E SEPOLTO MIO NONNO SECHI ANTONIO ANDREA DI FRANCESCO NATO A SASSARI IL 1 GENNAIO 1888 ) EFFETTIVO AL 52° REGGIMENTO FANTERIA è DECEDUTO IN DATA 01 MAGGIO 1918 PER MALATTIA ALL’OSPEDALE MILITARE DI RISERVA DI TERNI.
    Tale informazione farà felice anche mio padre Sechi Francesco figlio del soldato che ha donato la vita per la patria.

    Ringrazio il MINISTERO DELLA DIFESA per avermi inviato la notizia

    Distinti Saluti

    Sechi Giovanni Battista Franco

  5. cleloa says:

    Buonasera, il mio bisnonno partecipó al primo Grande conflitto mondiale, stando so documenti ufficiali risulta deceduto in seguito a ferite riportate in combattimento bel giugno del 1916. Mia non non ha Mai perso la speranza di ritrovarlo vivo, ovviamebte mi riferisco a fatti di molto anni, tanto che su segnalazione di un’influente famiglia romana con cui intratteneva rapporti di lavoro si recó sino all’ospedale cottolengo ove, stando a tali indiscrezioni, il padre, gravemente mutilato, avrebbe deciso di cercare rifugio ed assistenza. La “leggenda” vuole, che gravemente mutilato, decise di non far più ritorno a casa, nella convinzione che per la famiglia non sarebbe stato altro che un’initile peso e che fu una sua precisa scelta quella di farsi dichiarare motto cosí come fu una scelta quella, stando a ció che raccontava mia nonna e che confermavano le Sue “fonti, di non farsi trovare quando mia nonna si recò presso l’ospedale in cui era ricoverato. Così brevemente riassunti i termini della questione, vorrei chiederLe se una simile ricostruzione le appaia o meno verosimile. La ringrazio anticipatamente.

    • admin says:

      Salve….
      Le “leggende” sulla Prima Guerra Mondiale esistono, ma spesso non sono mai state confermate da documenti o fatti dimostrati…
      Una storia simile a quella che ha raccontato riguarda alcuni casi (ma non confermati) di prigionieri italiani che non fecero ritorno in Patria dopo la liberazione, per cambiare vita o altro….
      Tutto è possibile…
      Rimane però dubbioso il fatto del soldato ricoverato….sicuramente si conosceva la sua identità, per cui è quasi impossibile che sia riuscito a farsi dichiarare morto….che invece sia riuscito a non farsi trovare in ospedale, è un’altra questione….ma il filo della verosimilità è molto sottile…
      Bisognerebbe verificare se esista l’atto di morte compilato nel Comune dove abitava…si toglierebbe ogni dubbio….

  6. MICHELE ARCANGELO PALMTESSA says:

    SALVE SE POSSIBILE VORREI AVERE NOTIZIE PIU’ DETTAGLIATE RELATIVE ALLA MORTE DEL NONNO DI MIO PADRE TALE COSTANTINO PALMITESSA DI GIUSEPPE – NATO A BARLETTA IL 6 GENNAIO 1891 E MORTO A TARANTO PER MALATTIA IL 5 OTTOBRE 1918 – INQUADRATO QUALE SOLDATO DELLA 71^ COMPAGNIA PRESIDIARIA; ISCRITTO NELL’ALBO D’ORO DEI CADUTI DELLA I^ GUERRA MONDIALE. NON VIENE SPECIFICATO IL LUOGO DI MORTE DICE GENERICAMENTE TARANTO NE’ TANTOMENO IL TIPO DI MALATTIA. GRAZIE INFINITE PER LA COLLABORAZIONE

  7. Maria Grazia Bertassello says:

    Sono insegnante nell’Istituto Comprensivo di Villa Bartolomea (VR). Quest’anno cade il centenario della costruzione della nostra scuola e anche quello della Grande Guerra, dato che tra le altre cose facciamo una ricerca anche sulla scuola e la guerra abbiamo bisogno di alcune notizie. Dagli archivi comunali sappiamo che la nostra scuola fu requisita nel 1917 come ospedale di riserva e 2 locali della scuola della frazione di Spinimbecco furono già nel 1915 adibiti a lazzaretto, vorremmo sapere se esiste un elenco degli ospedali di riserva e dei lazzaretti delle retrovie perché il nostro paese era appunto nelle retrovie inoltre se esiste anche un elenco dei campi di prigionieri dato che sembra ce ne fosse uno lungo l’argine dell’Adige che passa per il nostro paese.
    Ringrazio sentitamente
    Maria Grazia Bertassello.

  8. admin says:

    Per Antonio e Cinzia
    Per avere le info che chiedete, dovreste fare questo:
    Richiedere l’atto di morte del familiare al Comune di residenza (al momento della morte)…lì dovrebbe essere indicata la prima sepoltura…è un punto di partenza…
    Poi dovreste richiedere il Foglio Matricolare (cioè la vita militare del Vostro familiare), all’Archivio di Stato della provincia (sempre di residenza al mometo della chiamata alla leva)…anche lì dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) esserci indicazioni…
    Dopo aver raccolto il tutto, fatemi sapere…sapremo come muoverci in base ai dati raccolti…
    Per Antonio: non mi risulta che l’ospedale da campo n.64 fosse a Feltre a quella data (novembre 1918), mi risulta nel 1916…difatti il Marano Gaetano non risulta tra i sepolti a Feltre…
    Per Cinzia: la Brigata Taranto. Vedere qui:http://www.cimeetrincee.it/brigate.htm

    • Cinzia says:

      Grazie veramente molte per le preziose indicazioni e per il rapido riscontro.
      Avrò cura di tenerLa aggiornata.
      Una buona serata e a presto,
      Cinzia

  9. Cinzia says:

    Buonasera ed infinite grazie per il mirabile lavoro.
    Chiederei gentilmente un supporto nella ricerca del luogo di sepoltura del mio bisnonno.
    Antonino Barresi di Francesco Soldato 150° reggimento fanteria nato il 24 gennaio 1879 a Falcone, distretto militare di Messina, morto il 9 luglio 1917 nell’ospedale da campo n. 231 per la malattia.
    Da anni, insieme a mio padre, sono impegnata nella ricerca ma non sono mai riuscita ad avere informazioni sul cimitero che potrebbe ospitare le spoglie del mio caro.
    L’ospedale da campo n. 231 nel luglio del 1917 si trovava a Cormons? Dove potrebbe essere seppelito?
    Il 150° reggimento, in questo caso, va identificato con la brigata Trapani o con la brigata Taranto?
    Grazie tantissime per tutto quello che potrà indicarmi.
    Un caro saluto,
    Cinzia

  10. Antonio says:

    Salve, sto cercando un mio pro-prozio morto durante la prima guerra mondiale.
    Si chiamava Gaetano Marano e grazie al sito http://www.cadutidiguerra.it ho trovato
    un documento da cui ho saputo che è morto il 3 Novembre 1918.
    Questo è il link del documento che ho trovato:
    http://www.cadutigrandeguerra.it/Albo_Oro/Archivi/5/394.jpg
    C’è scritto Marano Gaetano di Domenicantonio.
    Grazie al documento ho saputo che era un soldato del 240° reggimento fanteria,
    distretto militare di Avellino morto nell’ospedale da campo n°64.
    Ho fatto una ricerca per sapere dove si trovava l’ospedale da campo n°64 e
    forse si trovava a Feltre in provincia di Belluno.
    Vorrei sapere dov’è sepolto e magari avere qualche documento di guerra e se
    gli sono state attribuite onoreficenze.
    Qualcuno può aiutarmi?
    Ringrazio tutti anticipatamente

  11. Sechi Antonio says:

    Mio nonno paterno mi risulta deceduto in ospedale a Terni nel 1918 il 1 Maggio.
    Si Trovava in cura in ospedale ed era un soldato del 52° Reggimento Fanteria guerra 15/18.
    Se possibile datemi notizie in merito poiché è mio desiderio recarmi alla sua tomba e portare un saluto dai suoi eredi.
    Il suo nome era:
    Sechi Antonio nato a Sassari il 1° Gennaio 1888
    Suo figlio(mio padre) è deceduto anche lui senza sapere mai dove era deceduto e sepolto il suo genitore ed il cui nome era Francesco Sechi nato a Sassari il 6 Dicembre 1910.Rimasto orfano di Guerra fu adottato da una zia che lo crebbe senza sapere dove era finito suo padre Sechi Antonio.
    Il mio nome è Sechi Giovanni Battista Franco email-sechiv37@gmail.com
    Resto in attesa di notizie in merito e invio Distinti Saluti
    Sechi Giovanni Battista Franco

    • admin says:

      Salve..
      Proverei subito a contattare il Comune e il Cimitero di Terni, se possono verificare che sia rimasto sepolto lì…
      Se dovesse avere esito negativo, dovrebbe contattare Onorcaduti a Roma….si occupa proprio di questo….
      Se dovesse avere difficoltà con le ricerche, mi mandi pure una mail, le spiego più nel dettaglio..
      Cordialmente
      Silvia

  12. valentina bastianelli says:

    Buongiorno, sto cercando da anni una risposta e prima di me mio padre e mio nonno. Non siamo mai riusciti a sapere dove e’ sepolto il mio bisnonno Gaetano Bastianelli nato il 16/03/1884 a Pesaro, morto il 9/12/15 a monte san michele.
    La ringrazio anticipatamente per ogni aiuto che possa darmi.

  13. Tullio Torreggiani says:

    Bellissimo blog, dove resiste la memoria abbiamo qualche speranza….
    Vorrei farle una domanda nella speranza di poter avere un aiuto: poco tempo fa ho scoperto alcune notizie sul mio prozio Emilio Torreggiani, fratello di mio nonno e precisamente che nelle file del 26mo reggmento fanteria “Bergamo” era deceduto il 30/11/195 nell’8va sezione sanità per ferite riportate in combattimento.
    Ora, il 26mo dal 10 novembre al 5 dicembre combatte sul S.Maria sopra tolmino e presumo sia stato ferito lì; l’8va sezione sanità mi risulta fosse a Kemno quindi dovrebbe essere stato sepolto al cimitero militare di Kemno appunto. Secondo lei i resti sono stati portati al sacrario di Caporetto?? dove posso avere informazioni sul luogo di sepoltura?
    Grazie

  14. Michele says:

    buongiorno volevo chiederle un favore ,il mio bisnonno Pellegrini Emanuele da una ricerca fatta risulta morto nell’ ospedale da campo n. 36 il 23 giugno 1916 faceva parte del 27 regg. fanteria . dov’era situato l’ospedale da campo n. 36 ? e dove venivano sepolti ? .la ringrazio anticipatamente Michele

    • admin says:

      Purtoppo non ne sono certa (l’argomento ospedali da campo è piuttosto vasto e gli elenchi delle locazioni sono a Roma), ma credo che l’ospedale da campo n.36 nell’estate del 1916 fosse a S.Giorgio di Nogaro….
      Comunque le consiglio di scrivere ad Onorcaduti a Roma…
      La sapranno sicuramente aiutare sulla sepoltura…

  15. Grazzini angiolo says:

    Stò cercando il luogo di sepoltura di un mio tresavolo (Grazzini Giovanni di Giuseppe)nato il 22 febbraio 1888 a Reggello (FI) e morto il 30 novembre 1915 nell’ospedale da campo n°230….sò per certo che è sepolti in un cimitero un friuli venazia giulia….per favore datemi un indizio ..GRAZIE

    • Tiziano Bertè says:

      Per essere in grado di ritrovare il luogo di sepoltura anzitutto dovrebbe chiedere copia del foglio matricolare e del congedo. Questi servirebbero a capire a quale reparto apparteneva e in che zona e deceduto il 15/11/1915, se sul limitare del Carso o in zona Tolmino.
      Il Friuli è grande ed è stata la regione che ha visto più caduti, specialmente nel 1915.

      • admin says:

        Corretto…difatti Langoris è una località di Cormons….
        Due puntualizzazioni, che possono servire a molti, inerenti all’argomento ospedali da campo….
        Innanzi tutto un lazzaretto è diverso da un ospedale da campo…il primo difatti ospitava solitamente malattie contagiose…il secondo ospitava sia i feriti che i malati…
        Può essere benissimo che l’ospedale da campo n.230 avesse annesso o nelle immediate vicinanze anche un lazzaretto….
        Infine, ancora più importante, un ospedale da campo, con relativo numero identificativo, va cercato sempre anche in base al giorno, mese e anno…ad esempio, in questo caso, lo stesso ospedale n.230 alla fine del 1917 era a Noale…
        Questa puntualizzazione serve a chiunque voglia cercare il luogo di morte di un soldato in un ospedale da campo.

        Grazie del suo aiuto!!!

  16. Francesco says:

    Salve.
    Non so se questa è la sezione giusta. Cerco maggiori informazioni su un mio congiunto, Niffoi Giuseppe che combattè e morì durante la Grande Guerra. Ho scoperto da poco tempo che è morto il 30/01/1918 per ferite di guerra nell’ospedaletto da campo n. 89 ad Angarano ed è sepolto nel Tempio Ossario di Bassano del Grappa. Purtroppo il suo foglio matricolare è introvabile ed io vorrei sapere qualcosa di più su di lui e sull’ospedaletto in cui morì. Dove potrei rivolgermi per avere altre informazioni?
    Grazie

    • Francesco Travagliati says:

      Intanto inizia armandoti di buona pazienza , puoi iniziare dall’ufficio anagrafe del comune del tuo trisavolo , sperando nella benevolenza dell’impiegato .Li puoi trovare la trascrizione dell’atto di morte , altrimenti tramite e-mail al ministero della difesa all’ufficio onorcaduti@onorcaduti.difesa.it.
      Per quanto riguarda il foglio matricolare puoi fare richiesta all’archivio di stato della tua provincia ed eventualmente all’archivio di stato del capoluogo di regione dove ti consiglio di rivolgerti per primo dato che sicuramente tutta la documentazione sara stata trasferita li.
      Io ho fatto ricerche sul luogo di sepoltura di mio nonno caduto sull’isontino e ho fatto tutte queste trafile , ora sono in attesa di copia del foglio matricolare di mio nonno dall’archivio di stato di Firenze ,dove previo accordi sono stato e con una certa commozione ho potuto visionare direttamente il documento .

      saluti
      Francesco Travagliati

      • admin says:

        Bravissimo Signor Francesco…
        Tutto giusto…
        Aggiungo che Onorcaduti si occupa prevalentemente di sepolture…L’ufficio Albo d’Oro conserva gli atti di morte….
        Grazie della risposta in mia vece…Così si fanno le ricerche!!!
        Cordialità
        Silvia

  17. girelli giovanni says:

    Io
    A onorcaduti@onorcaduti.difesa.it

    Spett. Ufficio, nell’albo d’oro dei caduti e dispersi nella grande guerra – pag.764, compare il nome del fratello di mia nonna paterna: Sala Battista di Paolo, soldato, 65° reggimento fanteria, nato il 25 giugno 1889 a Padernello, distretto militare di Brescia, morto il 30 agosto 1915, nel settore di Tolmino, per ferite riportate in combattimento; è desiderio mio e dei miei cugini individuare il luogo della sepoltura.
    Inoltre, sul foglio matricolare, è scritto: Morto in combattimento a Santa Lucia, come da atto di morte inserito al N° 113 del registro di morte del 65° Reggimento fanteria il 30 agosto 1915.

  18. loredana says:

    Buongiorno,
    qui è peggio che andar di notte: il comune di nascita non ha avuto comunicazioni circa la morte.. ho scritto a Onorcaduti e alla biblioteca/archivio del comune di nascita e residenza dello zio… Speriamo bene..
    sperando intanto di far cosa utile vi segnalo questo link http://www.14-18.it/periodici/TO00185505/1915 che contiene la scansione completa di una rivista dell’epoca. Il sito da cui proviene è questo: http://www.14-18.it/home . Grazie
    chiedo scusa.. ho trovato anche questi: http://www.14-18.it/giornali-di-trincea

    • admin says:

      Può capitare…
      Dal Comune di nascita le hanno specificato se risultasse ancora residente in tale comune??Perchè nel caso di cambiamento di residenza, l’atto di morte arrivava nel comune dell’ultima residenza al momento della morte…
      Per Onorcaduti…con un pò di attesa, vedrà che rispondono…
      Nel frattempo può richiedere il Foglio Matricolare (dove vi trascrivevano la vita militare dei soldati) all’archivio di stato della provincia…intanto saprebbe dove ha combattuto…
      Grazie della segnalazione dei siti…
      Mi tenga aggiornata sugli sviluppi…
      Cordialmente
      Silvia

  19. loredana says:

    Buonasera,
    anche io sono alla ricerca di un mio avo deceduto nel 1915. Ho già inoltrato, come da lei suggerito ad altri utenti la richiesta del certificato di morte al comune di nascita.. ho fatto fare ricerche, senza esito presso Redipuglia.. tutto quello che ho sono questi pochi dati tratti da una pagina di decorati dall’albo d’oro:
    De Bellis Sergio di Vincenzo Sergente 10° fanteria nato a Gioia del Colle (Ba) il 11/02/1894 , distretto militare di Barletta, morto sul monte San Michele per ferite riportate in combattimento il 24/10/1915.
    Grazie

    • admin says:

      Bene, e’ già un buon punto di partenza…con la speranza che nell’atto non ci sia scritto “sepolto sul luogo”…. Consiglio, dopo aver recuperato l’atto, di scrivere una lettera ad Onorcaduti, specificando tutti i dati in suo possesso e allegando l’atto…
      Si occupano appunto delle sepolture dei caduti in guerra…
      Mi sappia dire
      Cordialmente
      Silvia

  20. martin claudio says:

    Buongiorno
    cerco notizie riguardanti il soldato MARTIN PIETRO di FEDERICO fratello di mio nonno paterno e caduto nella prima guerra mondiale. Nel sito
    http://www.cadutigrandeguerra.it
    ho trovato i seguenti dati:
    soldato del 228 reggimento Fanteria distretto militare di Venezia
    nato a Campolongo Maggiore (VE) il 6/02/1896
    disperso il 28/6/1916 sul monte Colombara in combattimento.
    Vi chiedo se potete darmi notizie di dove possa esserci una lapide in memoria del fante MARTIN PIETRO e poi dove si trova il monte Colombara, dovrebbe trovarsi tra il monte Ortigara e il monte Zebio ma non trovo nessun documento con la posizione geografica esatta.
    Cordiali saluti
    Claudio Martin

  21. Valentino Pesavento says:

    Buongiorno, complimenti per il sito così ricco di notizie e di informazioni.
    Mio padre si chiamava Giulio e la nonna materna ricordo che aveva chiamato così un suo figlio per ricordare suo fratello morto nella grande guerra per le ferite riportate.
    consultando l’indirizzo del sito, di cui posto l’indirizzo, penso di averlo trovato.
    http://www.cadutigrandeguerra.it/Albo_Oro/Archivi/26/769.jpg
    Vescovi Giulio di Giovanni
    decorato di Medaglia di Bronzo al V.M.
    Caporal Maggiore del 6° Reggimento Alpini
    nato ad Asiago il 10 febbraio 1893 distretto militare di Vicenza
    morto il 20 ottobre 1916 sul monte Rombon per ferite riportate in combattimento
    In quest’altro sito invece risulta deceduto nella stessa data ma in un altro luogo
    http://www.albodoroitalia.it/reg/veneto/vicenza/com/asiago/caduti1/
    VESCOVI GIULIO cap. magg. caduto il 20.10.1916 PIEVE DI TESINO
    Volevo chiedere se è possibile risalire al luogo di sepoltura e alla motivazione con la quale è stata attribuita l’onorificenza al V.M.
    Ancora grazie! Valentino Pesavento

    • admin says:

      Salve…
      Per far chiarezza su dove ha combattuto, la prima cosa consiglio di recuperare il Foglio Matricolare del fratello di sua nonna…Solitamente nell’archivio di Stato della provincia di nascita o residenza…(in questo caso dovrebbe essere Vicenza)..
      Lì dovrebbero esserci maggiori info…
      Quando l’avrà procurato (è un punto di partenza), mi sappia dire, si provano altre strade in caso negativo…
      Cordialmente
      Silvia

      • Valentino says:

        si, dovrebbe trovarsi a Vicenza da quello che mi pare di capire dal sito dell’Archivio di Stato.
        Grazie. Valentino

  22. Salvatore says:

    Buongiorno
    cerco notizie riguardanti il soldato Tegas Felice nato a Perdasdefogu il 08.02.1896 e morto il 23.01.1916 nel RR. Ospedale di Pisa. Tutto ciò che conosco. Infinite grazie per il suo straordinario lavoro, Un saluto Tore

  23. Martin Claudio says:

    Buongiorno
    cerco notizie riguardanti il soldato BOZZATO PASQUALE di GIOVANNI BATTISTA fratello di mia nonna e caduto nella prima guerra mondiale. Nel sito
    http://www.cadutigrandeguerra.it
    ho trovato i seguenti dati:
    soldato della 1761 Compagnia Mitraglieri distretto di Venezia
    nato a Campolongo Maggiore (VE) il 17/04/1897
    morto il 30/10/1918 nell’ospedale militare da campo 0151 per malattia.
    Sappiamo che Pasquale era tornato a casa per una convalescenza dovuta ad una ferita alla gamba riportata in battaglia e al momento del ritorno al fronte disse al padre che quello era l’ultimo saluto perchè si sentiva fisicamente debilitato.
    Vi chiedo se potete darmi notizie di dove fosse dislocato l’ospedale militare da campo 0151 e se sapete dove può essere stato sepolto il soldato BOZZATO PASQUALE.
    Cordiali saluti
    Claudio Martin

    • admin says:

      Gentile Signor Claudio…
      Il fratello di sua nonna è sepolto al Cimitero Militare Italiano di Salonicco…
      Difatti l’ospedale da campo n.0151 era proprio a Salonicco…
      Cordialmente
      Silvia

      • martin claudio says:

        Buongiorno Silvia
        ho letto con molto interesse la sua risposta ed è stata una sorpresa sapere che nel cimitero militare Italiano di Salonicco sono raccolte le spoglie di Bozzato Pasquale. Dopo tanti anni di ricerche sappiamo finalmente cosa accadde.
        Spero di avere la possibilità di visitare al più presto questo luogo di valori e ricordi lontani.
        Cordialmente saluto e ringrazio per il tempo che mi avete dedicato
        Claudio Martin

        • admin says:

          Mi fa piacere…
          Consiglio sempre comunque, prima di visitare un luogo, di verificare presso l’ufficio Onorcaduti a Roma (su internet vi sono i contatti)…
          Una verifica è sempre consigliabile…
          Cordialmente
          Silvia

  24. sedda giuseppe says:

    vorrei avere informazioni riguardo a un mio parente morto nel 1915. Questi sono gli unici dati che abbiamo e vorremo sapere dove si trova la sua sepoltura. Grazie!

    SEDDA DIEGO DI IGNAZIO SOLDATO 152° REGGIMENTO FANTERIA NATO A OVODDA IL 19.02.1891 DISTRETTO MILITARE DI SASSARI. MORTO IL 4.12.1915
    NELL’OSPEDALE DI GUERRA N° 39 PER FERITE RIPORTATE IN COMBATTIMENTO.

      • sedda giuseppe says:

        Abbiamo ricevuto la sua mail . la ringraziamo infinitamente per la sollecitudine della sua risposta. finalmente dopo anni di ricerche che ci indirizzavano senza esito al sacrario di Redipuglia sappiamo dove trovare il nostro parente. ancora Grazie dalla famiglia SEDDA!!!

  25. Roberto says:

    “Oltre il ponte c’e’un cimitero…
    Cimitero di noi solda’
    forse un giorno ti vengo a trovar”
    Onore a tutti i caduti!

  26. Eleonora says:

    Salve,
    Il mio bisnonno Vincenzo Rossetti è caduto nella prima guerra mondiale, ma non abbiam mai saputo dove giacciono le sue spoglie. L’ unica cosa che abbiamo trovato è il suo nome su un elenco sul sito http://www.cadutigrandeguerra.it/Albo_Oro/Archivi/1/618.jpg (Rossetti Vincenzo di Francesco nato ad Ancarano il 14 maggio 1887….)
    Potreste aiutarmi a saperne di più?
    Vi ringrazio anticipatamente ed attendo una Vostra risposta.

    Grazie ancora, Eleonora

    • admin says:

      Gentile Signora Eleonora…
      Potrei consigliarle di procedere in due modi…
      Il primo è richiedere presso il Comune di residenza al momento della morte del suo avo, l’atto di morte (se arrivato)…lì solitamente ci sono indicazioni maggiori su dove morì e forse dove venne sepolto una prima volta…
      Poi, con queste indicazioni potrebbe scrivere al Ministero della Difesa-Onorcaduti, che di questo si occupa…
      Qui tutte le info:
      http://www.difesa.it/Ministro/Commissariato_Generale_per_le_Onoranze_ai_Caduti_in_Guerra/Pagine/introDB_Caduti.aspx

      Mi faccia sapere come andrà e le auguro davvero di riuscire nel suo intento…
      A disposizione
      Silvia

      • carlo says:

        Di mio zio Giuseppe ho ricevuto dal Comune di Aosta il certificato di morte da dove si evince solamente che è deceduto all’ospedale di quella città ma dove è sepolto non risulta

        • admin says:

          Potrebbe provare a questo punto sia Onorcaduti che il cimitero di Aosta, con la speranza che abbiano ancora i registri cimiteriali…

  27. Gaetano Castagnola says:

    Buongiorno Carlo, mio nonno, Castagnola Giuseppe è deceduto durante la prima guerra mondiale. Purtroppo non abbiamo mai saputo dove è posta la sua salma. Sappiamo solo che dovrebbe trovarsi nei pressi di Trieste ma non a Re di Puglia.
    Potresti aiutarmi? in Agosto dovrei visitare trieste ed ho il desiderio di andare a depositare un fiore.
    grazie, Gaetano Castagnola. Napoli.

  28. Spina Pasquale says:

    Il fratello di mio nonno è morto nella prima guerra mondiale …. non siamo riusciti a trovare il luogo di sepoltura . non risulta ne’ a Redipuglia ne’ altri ossari da noi visitati . In casa i nonni raccontavano che morì a Monte Santo di Gorizia ora territorio sloveno ma nemmeno lì trovato nulla. Se fosse così gentile da fornici qualche notizia .. Caporale Spina Raffaele di Eugenio, 248° reggimento di fanteria, nato il 03-08-1898 a Spoltore (PE) ,distr. milit. di Teramo, e disperso il 19 agosto 1917 in combattimento …distinti saluti e complimenti per l’immane lavoro svolto. pasquale spina

  29. domenico squeglia says:

    Credo che sia più toccante e umanamente conoscere i sacrifici dei nostri militari nel primo conflitto, a confronto di quelli del secondo conflitto. Combattere contro un nemico preparato,malattie e peggio ancora il disumano metodo di carneficina dei generali italiani .

  30. Laura says:

    Buongiorno, sto cercando Ziliotto Antonio mio bisnonno, mai tornato dalla guerra.
    Gli unici dati che ho sono un appunto che ha trovato di recente un medico consultando degli elenchi a Padova (non ricordo di cosa)

    il testo ricopiato dice: Ziliotto Antonio fu Giovanni e di Citton Francesca nato il 22/11/1915, morì per ferite il 28/10/1915 nell’ospedale n° 8 Austriaco, come da avviso telegrafico della Croce Rossa. Era marito di Donazzan Matilde.
    C’è modo di sapere dove era l’ospedale n 8 o altro di utile?
    Grazie Laura

    • admin says:

      Salve Laura…
      Ha scritto sbagliato l’anno di nascita del suo bis-nonno…
      Se riverifica c’è un Ziliotto Antonio di Giovanni, soldato 114° Reggimento Fanteria, nato il 22 Agosto 1892 a Borso, morto in prigionia il 23 Ottobre 1915 al Feldspital n.8. Sepolto al Sacrario di Redipuglia (fonte:Onorcaduti)
      Gentilmente mi sappia dire….
      Silvia

  31. GIOVANNI BATTISTA FRANCO SECHI says:

    Mio nonno Sechi Antonio nato a sassari il 01/01/1888 era arruolato nella grande guerra 1915/18 e non è più tornato. Ebbe un figlio che chiamò Francesco (mio padre)che fu allevato da una lontana Zia di Nome Ruzzeddu Raffaela. Vorrei sapere dove è deceduto e dove è sepolto NONNO. Le notizie di cui dispongo sono dai racconti di tale Ruzzeddu Raffaela che io chiamai nonna fino alla sua morte poiché ha cresciuto mio padre che era stato trovato vagabondo all’età di 5 anni (era nato il 06/12/1915) per la via Lamarmora in Sassari. Nonna Ruzzeddu raccontava che il militare era stato trasferito da soldato nell’ospedale di Terni poiché ammalatosi alle vie respiratorie. Da tale informazione si potrebbe pensare che a Terni Sia Deceduto e forse sepolto.Vorrei avere notizie precise poiché se potrò,prima che io finisca la mia vita (sono nato nel 12/07/1937) vorrei andare a pregare sulla sua tomba e senz’altro mio padre anch’egli deceduto rimarrà contento e quando ci incontreremo mi dirà GRAZIE FIGLIO MIO:
    In attesa di riscontro invio un saluto ed un ringraziamento per quanto si potrà fare.
    Giovanni Battista Franco Sechi (noto VANNI)

  32. CARLO LOCCI says:

    L’Ospedale militare presente ad Aosta dove è deceduto mio zio Locci Giuseppe di Quartu Sant’Elena. Dal Comune di Aosta sono riuscito ad ottenere il certificato di morte da cui non risulta il nome dell’Ospedale dove avvenne la morte. Attraverso il documento spero di risalire alla documentazione che non ci è mai pervenuta a parte il certificato di morte rilasciatomi dal Comune.

  33. CARLO LOCCI says:

    Potrei trovare l’indizzo specifico dell’Ospedale militare di Aosta dove chiedere lumi sulla morte di mio zio Giuseppe Locci decedutu nell’agosto del 1919?

    • admin says:

      Salve. Potrebbe chiedere al Comune di Aosta, sia l’estratto di morte del suo congiunto (in cui potrebbero esserci ulteriori informazioni), sia informazioni storiche inerenti all’ospedale militare…Non è detto infatti che al tempo ci fosse una struttura apposita…poteva essere un’ala dell’ospedale civile, oppure altri edifici (come la Scuola Normale di Aosta)….Al Comune di Quartu inoltre potrebbe chiedere un’ulteriore verifica dell’atto di morte, poichè in molti casi, poteva arrivare comunicazione anche molti anni dopo (anni ’20-’30)…

      • CARLO LOCCI says:

        Purtroppo la ricerca al Comune di Quartu sant’Elena è stata infruttuosa in quanto non è mai stato comunicato il decesso.Per loro potrebbe essere ancora in vita.Per quanto riguarda l’Ospedale il Comune di Aosta non mi ha saputo dire nulla non hanno neppure eseguito una ricerca nel cimitero locale.Arrivato a questo punto solo le Associazioni potrebbero darmi delle risposte ma dal Comune non posso aspettarmi altro se non il certificato speditomi.Il 151° Brigata Sassari purtroppo ha ceduto tutti i documenti all’Archivio di Stato di Cagliari che impiegherà chissà quanto per dare una risposta Se penso che alla mia richiesta di informazioni nei documenti presenti nell’Archivio non risulta neppure nella lista di Leva.

        • admin says:

          Mi dispiace che abbia trovato poco…quindi anche il Foglio Matricolare non hanno all’Archivio di Stato di Cagliari???Ho fatto una ricerca veloce nell’Albo Ministeriale dei caduti e non vi è presente nessun Locci Giuseppe morto nel 1919…Quindi a questo punto le consiglio di contattare Onorcaduti..

        • sandra says:

          Buonasera Carlo,
          vorrei chiederle gentilmente se mi può dire a chi ci si deve rivolgere per avere informazioni sulla Brigata Sassari: nel foglio matricolare di mio bisnonno Cappai Luigi nato nel 1881 c’è scritto che ha iniziato (4/11/1915) nel 46° reggimento fanteria sezione mitraglieri, poi nel dicembre 1915 è passato nel 151° reggimento fanteria sezione mitraglieri Brigata Sassari e successivamente nella 190^compagnia mitraglieri.
          il giorno 8/11/1917 è stato fatto prigioniero dagli austriaci (fa parte dei 300.000 prigionieri di Caporetto) e ha raccontato la sua storia in poche pagine che sono state trascritte da una mia zia e che ho trovato solo qualche anno fa. Purtroppo non ho più modo di chiedere niente a loro perchè sono mancati tutti, ma mi sto appassionando alla storia e vorrei sapere di più… Lei che ha già fatto delle ricerche mi sa dire a chi posso chiedere??
          La ringrazio tantissimo, ho visto che dal sito della Brigata Sassari non si può chiedere informazioni sulla prima guerra mondiale …
          buona serata
          sandra

          • admin says:

            Gentile signora Sandra…per avere qualche info storica in più le consiglio di leggere il riassunto storico della Brigata sul sito dell’Associazione Storica Cimeetrincee (alla voce Brigate fanteria): http://www.cimeetrincee.it/
            Troverà cenni storici dove ha combattutto la Sassari….Per avere invece informazioni dettagliate bisognerebbe andare a Roma all’ufficio storico…Lì conservano i diari storici delle Brigate e altro….
            Per la prigionia invece potrebbe contattare il Comune di nascita del suo bis-nonno e chiedere di un eventuale archivio storico di quegli anni…L’ufficio famiglie e la Croce Rossa inviava spesso ai Comuni comunicazioni e corrispondenza dei prigionieri italiani….magari trova qualcosa…
            A disposizione
            Silvia

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