“Anche quest’anno, prode combattente italiano, ti giunga propizio, questo libretto-ricordo, modesto, senza pretese, ma pensato e preparato unicamente per te. Esso ti giungerà nella disagiata trincea o sulla cima nevata dell’Alpe, o sul mare, fors’anche in un ospedale di città o in un ospedaletto da campo. Ti conforti questo libriccino ogni giorno, nella data che ti porterà col sole nascente, il commosso saluto della Patria; e ogni giorno ti rechi il ricordo nelle date gloriose, di un fatto memorabile d’arme. Chiunque tu sia, o magnifico combattente, di modesta o di nobile famiglia, semplice soldato o marinaio, graduato, baldo ufficiale; chiamato al servizio delle armi, o accorso volontario, sappi che la Patria riconoscente ti accompagna ogni giorno coi suoi fervidi voti. Avanti ancora! Tu non hai d’uopo di essere sospinto. Ma ti sarà grato conoscere che l’Italia ha ferma, incrollabile fede nella tua azione gloriosa, e che il giorno sospirato della redenzione è vicino. Al pari di te avanzano su altri campi insanguinati gli impavidi militi delle nazioni alleate per sgominare il comune nemico. Mercè questa santa unione di combattenti, con un ideale unico, sopra il fronte unico, metterà ali la Vittoria suprema! L’anno testè chiuso, è stato un anno di meravigliosa resistenza e di forza audace; l’anno che nasce segnerà la gloria più alta, più nobile e più pura per gli eserciti alleati. Su queste paginette annoterai i ricordi delle date gloriose, le tappe della tua grande giornata”.
(tratto dall’Agenda del soldato 1917, Società Editrice Novissima, Roma)
Racconti, diari, storie e testimonianze dirette ed indirette, dei militi della Prima Guerra Mondiale, perchè la memoria delle loro gesta non vada perduta.
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Pietri Ciro, classe 1884, 3° Reggimento Bersaglieri :
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Guaraldi Agostino, classe 1898, 7° Reggimento Alpini:
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Don Antonio Brunozzi, classe 1880, Milizia Territoriale, Fanteria:
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Pollarolo Domenico, classe 1898, 25° Reggimento Fanteria:



