
Pietri Ciro nacque il 5 Maggio del 1884 a Correggio (RE), figlio di Licinio e Susanna. Fu chiamato alle armi nel 1916, nel 3° Reggimento Bersaglieri; fu fatto prigioniero nel 1917 e da allora non fece più ritorno a casa. La storia di questo soldato è ancora, purtroppo, piena di lacune, una tra tutte il luogo di sepoltura. I suoi nipoti stanno facendo di tutto per cercare di ricostruire le vicissitudini di Ciro, per ricostruire il suo ultimo anno di vita e, non da ultimo, per riuscire a trovare il luogo in cui posare un fiore sulla sua tomba.
Dal Foglio Matricolare:
Pietri Ciro, classe 1884, numero di matricola 9438. Soldato di leva di 3° categoria.
- Lasciato in congedo illimitato, lì 23 Giugno 1904
- Chiamato alle armi per mobilitazione e giunto, lì Febbraio 1916
- Tale nel deposito 3° Reggimento Bersaglieri, lì 12 Marzo 1916
- Giunto in territorio dichiarato in stato di guerra presso il suddetto Reggimento, lì 7 Giugno 1916
- Prigioniero di guerra sul fatto d’armi di Monte Fiore, lì 6 Dicembre 1917
- Da ritenersi scomparso durante la prigionia non avendo fatto ritorno sul Regno posteriormente alla data dell’Armistizio, nè essendosi più avute notizie sulla sua sorte, lì Dicembre 1921
Pietri Ciro faceva quindi parte del 3° Reggimento Bersaglieri che, alla chiamata alle armi del 1916, si trovava sul fronte del Col di Lana-Cordevole-Sief, poi, sino alla battaglia di Caporetto (Ottobre 1917), rimase sul fronte Dolomitico, tra Monte Colbricon, Fedaja, Cima Bocche e Marmolada. Dal Foglio matricolare risulta catturato dopo il fatto d’armi sul Monte Fiore; esiste qualche dubbio che tale Monte corrisponda al Monte Fior dell’Altopiano dei 7 Comuni, dato che il 3° Reggimento all’inizio di Dicembre (1917) risulta stanziato a Pederobba (TV) e tra il 5 e 6 Dicembre si spostò a S.Anna e Scalchi, presso Bassano del Grappa.
Il 31 Luglio 1929 Il Ministero della Guerra, Direzione Generale Leva sottufficiali e truppa, spedì un documento al Comando del Distretto Militare di Reggio Emilia, in cui viene dato esito della ricerca del soldato Pietri Ciro:
“Non essendo in possesso del relativo atto di morte ed essendo riuscite infruttuose le ricerche fatte eseguire da questo Ministero a mezzo dell’Addetto Militare presso la R. Legazione Italiana a Vienna, per avere notizie sulla sorte toccata al già prigioniero Pietri Ciro di fu Licinio, nato a Correggio nel 1884, già nel 3°Reggimento Bersaglieri, catturato il 6 Dicembre 1917 a M.Fiore ed internato nel campo di Milowitz….(…)”
Il campo di Milowitz (Milovice) è stato un campo di prigionia durante la Prima Guerra Mondiale (anche se risulta già sede di prigionia in epoche precedenti), a circa 30 Km. da Praga, nella provincia di Nymburk. Dopo la rotta di Caporetto questo campo di prigionia cominciò purtroppo a popolarsi, con prigionieri provenienti da tutti i fronti. Come spesso accade i dati sui prigionieri italiani non sono completi, ma si calcola circa un numero di 7.000 italiani morti per cause varie, tra stenti, malattie e ferite di guerra, tra cui solo 5.169 caduti italiani riconosciuti. Oggi, in quel campo, esiste un cimitero di guerra con lapidi e alcune fosse comuni. Quasi ogni anno Associazioni varie e Delegazioni, celebrano cerimonie commemorative in onore di tutti i caduti in prigionia. Forse Pietri Ciro era uno di questi…Le ricerche continuano, con la speranza, un giorno, di riuscire a dare la giusta pace del caduto.
Silvia, ti ringrazio per questa pagina dedicata a mio nonno,veramente un ottimo lavoro!!!
Sono sicuro che se potesse vederla ne sarebbe contento.
Di nuovo grazie per la tua disponibilità Pietri Paolo.
Ho un elenco dei morti a Milovice ma non mi risulta da un primo esame.
Se vi serve ve lo mando
Walter
Grazie mille Signor Walter…L’elenco me lo hanno già fornito e, purtroppo, come lei ha gentilmente segnalato, Pietri Ciro non risulta….
Grazie per la collaborazione!!!
Silvia