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Questo blog è nato con lo scopo di ricostruire la storia militare del mio bis-nonno. Ma anche di ricostruire, raccontare e rendervi partecipi di tante altre storie di soldati. Troverete foto, documenti, scritti, testimonianze, informazioni storiche e tanto altro riguardante la Grande Guerra.

 Questo Blog NON HA ALCUN FINE DI LUCRO

Pietri Amedeo

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(Silvia, lì 27 marzo 2011)

“ Il mondo di Ieri esiste solo quando qualcuno lo ricorda Oggi.” – Juan Villoro –


Avviso per tutti
Onde evitare ripetizioni infinite alle vostre richieste per la ricerca della sepoltura di un caduto, ecco alcune cose da fare prima di postare un commento che chiede la sepoltura di un caduto:
  • fornire tutti i dati anagrafici e militari che si conoscono del caduto
  • richiedere nel Comune di nascita o se si conosce di residenza del caduto, l’atto di morte, in modo da avere certezza del luogo di morte e di prima sepoltura. Negli atti di morte inoltre ci sono altre informazioni che potrebbero interessare ai discendenti
  • in alternativa all’atto di morte richiedere il foglio matricolare presso l’archivio di stato della provincia in cui risiedeva il caduto

Questi documenti aiutano notevolmente, soprattutto per i caduti morti in prigionia: non potrei altrimenti cominciare nessuna ricerca senza conoscere almeno indicativamente il luogo di morte. Per gli altri caduti invece l’atto di morte spesso fornisce il luogo di prima sepoltura che aiuta tantissimo ad avere una linea di ricerca più precisa, cioè in quale Sacrario/Sacrari cercare


  • 7 Settembre 2021. Inserito elenco dei sepolti nel Cimitero Militare di Marchtrenk, nella sezione “Cimiteri e Sacrari in Austria…
  • 6 Aprile 2021. Inserito nuovamente l’elenco dei sepolti a Torino e aggiunto un nuovo elenco dei militari sepolti a Bologna nella sezione “Cimiteri in Emilia….
  • 10 Marzo 2021. Aggiunti due nuovi elenchi di militari sepolti nei Cimiteri di Monza e Asti nella sezione: “Cimiteri in Lombardia…
  • 21 Gennaio 2021. Aggiunto un nuovo elenco dei militari sepolti a Savona nella sezione: “Sacrari/Cimiteri in Liguria e…

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316 thoughts on “HOME

  1. Antonino says:

    Sono alla ricerca della tomba di mio nonno, Di Lazzaro Antonio di Vincenzo, nato nel 1882 a Trivento (CB) , soldato del 147° Fanteria 1214a Compagnia, matricola di prigionia n. 35878 ,deceduto il 20 giugno 1918 nel Campo di prigionia di guerra di Heinrichsgrun
    e sepolto nel cimitero militare di Heinrichsgrun alla tomba n. 85. Pur avendo tutti questi dati (trasmessi dalla Segreteria di Stato del Vaticano il 03 settembre 1919) non
    rieco ad avere alcuna notizia dal Comune, che non ha mai risposto alle mie mail e dall’ ambasciata, che mi ha consigliato di rivolgermi al Comune. Sembra che il cimitero non esista più o che ci sia un mausoleo di cui nessuno dà notizie. Può aiutarmi. Grazie

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Il caduto dovrebbe, ma sottolineo dovrebbe, essere sepolto nel cimitero di Jindrichovice, di cui però non dispongo elenco completo.
      Le consiglio di rivolgersi ad Onorcaduti, fornendo tutti i dati e documenti di cui è in possesso.
      Cordialmente
      Silvia

  2. claudia brambilla says:

    Ho trovato questo articolo sui 3 fratelli Brambilla di Oreno. Sono gli zii di mio padre morti in guerra. Vedo che nell’elenco sono già citati, ma se volesse c’è un bell’articolo che una rivista milanese ha dedicato alla loro storia.
    a questo link può scaricare l’articolo.

    https://we.tl/t-AwOdm6oheL

    grazie e buona giornata
    Claudia

  3. Cecilio says:

    Buongiorno.
    Scusa perché non parlo italiano e non so se lo sto scrivendo bene. congratulazioni per questo sito. Sono spagnolo di Madrid, ma mio nonno era italiano. Capitano Alfonso Caparrini, nato a Livorno nel dicembre 1892. Credo sia stato catturato nel 1917 e portato in un campo di prigionia a Braunau am inn, in Austria. Nel suo vecchio album fotografico della guerra, ho ritrovato le lettere che ha ricevuto dall’Italia tramite la croce rossa. Il problema è che non parlo italiano e per me è difficile capire la calligrafia. Penso che appartenesse al reggimento del 1745, compagnia di mitragliatrici, 56a divisione.
    Potreste darmi qualche informazione al riguardo? se questo reggimento esistesse davvero o se l’ho letto male. Sto cercando di saperne di più sulla tua storia.

    Grazie mille e saluti dalla Spagna.

  4. Cecilio Caparrini says:

    Buongiorno, scusa perché non parlo italiano e non so se lo sto scrivendo bene. Congratulazioni per questo meraviglioso sito web. Sono spagnolo di Madrid, ma mio nonno era italiano. Capitano Alfonso Caparrini, nato a Livorno nel dicembre 1892. Credo sia stato catturato nel 1917 e portato in un campo di prigionia a Braunau am inn, in Austria. Nel suo vecchio album fotografico della guerra ho ritrovato le lettere che ha ricevuto dall’Italia tramite la croce rossa. Il problema è che non parlo italiano e neanche la calligrafia è molto chiara. Credo di aver capito che apparteneva al reggimento 1745, compagnia di mitragliatrici, 56a divisione.

    Potreste darmi qualche informazione al riguardo? se questo reggimento esistesse davvero o se l’ho letto male. Sto cercando di saperne di più sulla tua storia. Molte grazie. Saluti dalla Spagna

  5. GiovanniFenu says:

    Buongiorno Silvia volevo chiederle se e’ pronto un aggiornamento dei caduti sepolto a Torino Tempio Gran Madre di Dio. In caso negativo si protrebbe ripubblicare la prima versione . Grazie Giovanni Fenu

    • Silvia says:

      Buongiorno Giovanni….
      No. aggiornamento non è pronto….e la prima versione non è corretta, per cui vedrò se riesco ad inserire solo nomi e cognomi….
      Silvia

  6. Mony says:

    Buonasera Sig.ra Silvia,avrei una domanda: nel caso di un soldato disperso sul Monte Zebio ,si può risalire ad una lapide commemorativa/ luogo sepoltura,avendo data di nascita e morte e causa del decesso? Grazie,un saluto.

    • Silvia says:

      Buonasera…
      Come scritto più volte bisogna recuperare atto di morte in Comune o nel caso di un disperso atto presunta morte o foglio matricolare…Potrebbe essere stato dichiarato disperso in Albo per errore…
      Cordialmente
      Silvia

  7. Giulio Gonella says:

    Buongiorno.
    Sono riuscito dopo alcune ricerche a recuperare il ruolo matricolare di un mio Zio morto in prigionia in Austria.
    Viene riportata la seguente dicitura:
    deceduto presso l’ospedale di Nagg Vard Austria ( cosi capisco…) e sepolto nel cimitero locale.
    Ho provato a cercare un paese inn Austria con quel nome ma senza riusltato purtroppo. Qualcuno mi può dare una mano?
    Grazie in anticipo

    • Silvia says:

      Senza nome del caduto, senza vedere nulla, faccio fatica ad aiutarla…
      Mi mandi via mail il doc…
      Silvia

      • Giulio Gonella says:

        Grazie per la risposta.
        Il caduto si chiamava Succio Battista Figlio di Carlo e Bianco Eugenia. Nato il 5 Settembre del 1889 ad Agliano ( At) militava nel 89 regg fanteria morto in prigionia il 19 Giugno del 1916 .
        la dicitura del ruolo matricolare dice:
        Morto presso il nemico nell’ospedale di Nagg Vard Austria e sepolto nel cimitero locale , elenco prigionieri del 04-12-1916.
        Ho provato a cercare un paese che corrispondesse al nome ma senza risultato . Magari è stato commesso un errore di trascrizione.
        Grazie ancora.

  8. ETTORE GUARESCHI says:

    Gent.mi si tratta di GARGIULO TEODOSIO fratello di mia nonna il cui nominativo è incluso nel Monumento ai Caduti della grande guerra sito in Lecce.
    L’archivio storico del Comune di Lecce, al rione Castromediano conserva l’albo d’oro comunale dei caduti nella grande guerra e lì:
    “Gargiulo Teodosio. Sottocapo della Regia Marina. Nato a Lecce il 1898. Fu soldato di marina e per i suoi meriti ottenne la promozione a sottocapo. Il 15 ottobre del 1917, mentre viaggiava per mare sul piroscafo Valparaiso, il piroscafo venne affondato dal nemico, ed egli, che avrebbe voluto lottare col nemico della patria in campo aperto, in seguito ad annegamento morì. ”
    Cordiali saluti Guareschi Ettore Lecce

  9. Filippo says:

    Salve, l’avevo contattata qualche anno fa, in merito ad un database che mi sto costruendo e gentilmente lei mi aveva dato alcuni link utili alla mia “causa”. Ora per ricambiare in parte il favore, da una ricerca incrociata, vorrei segnalarle che il caduto mantovani Pietro sepolto a Pieve di Cento, come da suo pdf (http://www.pietrigrandeguerra.it/wp-content/uploads/2020/01/Soldati-sepolti-a-Pieve-di-Cento.pdf), potrebbe trattarsi di Mantoani Pietro sull’ albo d’oro.
    Sperando di averle fatto cosa gradita,
    La saluto cordialmente

  10. grazia tarantini says:

    Buondì! Ho letto il libro di Ilaria Tuti – Fiore di roccia – e mi permetto di segnalarlo a voi tutti che avete a cuore il ricordo dei ragazzi, degli uomini e delle donne della Grande Guerra. Non è necessario acquistarlo, ma si può reperire nelle biblioteche cittadine.
    Cordiali saluti

  11. antonio says:

    Nell’elenco dei morti in seguito all’affondamento del piroscafo MINAS del 15 febbraio 1917, non trovo GALATTI FILIPPO. Se può interessare per includerlo lui è morto in quell’occasione e se sono necessarie altre notizie sono disponibile, saluti, Antonio Violi

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Salve, sì mi interesserebbe solo qualsiasi conferma che accerti non la data di morte ma la morte effettiva sul Minas, grazie…

  12. Alfio Peccati says:

    Buonasera Signora Silvia, , sono Alfio Peccati, un Alpino di Casirate d’Adda (BG). Stò cercando conferma del luogo di sepoltura del Sottotenente Curletti Alessandro Guido, morto sul Cauriol il 27 agosto 1916, come confermato dal vs. elenco riportato nel sito. Immagino che alla sua morte venne tumulato nel cimitero di Caoria, insieme agli altri caduti su quella montagna. Mi risulta che nel 1935 i caduti di quel cimitero vennero riesumati e trasferiti in altri cimiteri o sacrari. Non riesco ad avere conferma se tra quelli che furono traslati a Casteldante di Rovereto, vi sia anche il S.te Curletti, o se sia stato riesumato e trasferito altrove. Sono stato più volte al Sacrario di Casteldante a Rovereto trovandolo ancora chiuso da più di 2 anni per manutezione. C’è modo di avere vs. verifica visto che l’elenco dei sepolti in Casteldante non è ancora disponibile sul Vs. pregevole sito? complimenti per le tante informazioni e testimonianze che vi si trovano. Grazie Buona serata.

  13. FARDELLA GIROLAMO says:

    Gentilissima Signora Silvia, riprendo a scriverle sottoponendole un argomento che mi sta molto a cuore e che dopo aver letto l’articolo 272 Ai sensi del D.Lgs. 15 marzo 2010 in cui c’è scritto il seguente testo:
    Art. 272 Restituzione delle salme ai congiunti
    1. Le salme dei Caduti a suo tempo contemplati dall’abrogata legge 9 gennaio 1951, n. 204,
    definitivamente sistemate a cura del Commissario possono essere concesse ai congiunti su richiesta e a spese degli interessati.
    Le chiedo, per favore, se ciò vuole significare che posso traslare i resti di mio nonno sepolto nel cimitero militare di Colonia in Germania. In passato avevo ricevuto una risposta negativa dal Commissario. E’ forse cambiato qualcosa in merito?
    La ringrazio se vorrà rispondermi in merito.
    Mimmo

    • Silvia says:

      Buonasera Mimmo…
      Anche io ho avuto sentore di questo cambiamento…
      La risposta però gliela potrà dare solo Onorcaduti…ma ci sono buone speranze credo…
      Le auguro riceva buone notizie…
      Mi tenga aggiornata
      Silvia

  14. GEMMA PARDOCCHI says:

    Gentile Silvia ho apprezzato moltissimo il sito veramente ricco di notizie e testimonianze. Le chiedo se sia possibile avere notizie della sepoltura di un fratello di mio padre, Pietro Pardocchi, in forza alla Regia Marin, nato nel 1891, morto a Venezia il 26 novembre 1918 di broncopolmonite nell’ospedale Riserva n.2 “Britannia”, sepolto nel cimitero della città e successivamente, credo, traslato nel Tempio votivo dell’isola del Lido. Grazie per tutto e complimenti per operare a tener vivo il ricodo di tanti italiani.
    Gemma Pardocchi

  15. Morena says:

    Buonasera Silvia, grazie ai consigli del suo sito sono riuscita a recuperare i dati sul mio bisnonno dall’Archivio di Stato di Padova TRIVELLATO Arturo fu Antonio nato a Codevigo (PD) 02/11/1887 soldato nel 27regg fanteria iscritto sull’Albo d’Oro Veneto III
    Morto il 19/11/1916 a Milano.
    Nel foglio matricolare e sull’atto di morte chiesto in comune si legge morto all’ospedale militare di riserva di Milano (Mi) in seguito a ferite riportate per fatto di guerra, il 19.11.1916 come da dichiarazione di decesso del suddetto ospedale li 20/11/1916 timbro deposito 27’regg. Fanteria il relatore verificato il 23.02.1917 dall’Ufficiale di Matricola. Da qui un suo aiuto se possibile, non sono riuscita a sapere dove si trovavano gli ospedali di riserva e dove potrebbe essere sepolto il bisnonno? Un piccolo cimitero di Milano? o qualche sacrario? La mia ricerca per dare memoria al mio papa’ suo nipote diretto che non ha mai saputo la storia del nonno paterno morto in guerra. Grazie per l’aiuto.

  16. Max says:

    Buonasera, sono alla ricerca del Luogo di sepoltura del mio Bisnonno soldato Spera Giuseppe 40 rgt fanteria, nato a Barletta il 30 luglio del 1888, caduto il 21 agosto 1917 sul Carso settore di Korite per ferite riportate in combattimento. L’unico documento in possesso e l’atto di morte che riporta le stesse cose che ho scritto nel commento. Si ipotizza possa essere stato sepolto tra gli ignoti di Redipuglia, ma voglio sperare un giorno di trovare la sua tomba per rendergli onore. Grazie per la vostra attenzione.

  17. Jeno Petranyi says:

    Gentile Admin!

    In seguito alla mia ricerca su Internet di oggi, ho saputo che il nostro bisnonno Péter Bennárik, un soldato ungherese, è morto il 30 ottobre 1918 a Stazzano. Saremmo grati di sapere in quale cimitero sono stati sepolti per commemorare il nostro parente deceduto sul posto.

    Grazie a Jenő Petrányi

  18. Giuseppe Giovanni says:

    Un ottimo punto di riferimento per chi vuole conosce dettagli sulla Grande Guerra. Sono capitato per caso perché cercavo notizie sull’ex cimitero dei Santi Maurizio e Lazzaro dove è stato tumulato un mio concittadino il quale appare nel vostro elenco.
    Se fosse possibile mi piacerebbe sapere dove era ubicato e cosa vi è rimasto oggi.
    Per ora grazie.

  19. Massimo says:

    Salve. Mi chiamo Massimo Barban e ho appena finito di sistemare il cimitero Streva in Vallarsa. Volevo chiedervi l’esistenza di tale cimitero negli elenchi nazionali. Non ho trovato riscontri se non qualche foto è qualche nome in cui c’era scritto seppellito alla Streva. Ho letto i registri dell’ossario del Pasubio(dove dovrebbero essere tumolati) ma non ho trovato riscontri. Ha delle informazioni? Grazie

    • Silvia says:

      Buongiorno Massimo…
      Innanzi tutto complimenti per il lavoro di recupero che avete intrapreso e portato a termine…Non esiste tale elenco poichè come quasi tutti gli excimiteri di guerra, le salme, come ben saprà, furono traslate nei vari Sacrari Militari…
      Ciò che le posso dire su Streva è che in effetti nessuno dei caduti risulta come noto a Schio, tranne uno: Galvani Primo. Dall’atto di morte si conferma che fu sepolto “alla Streva” e dal registro di Schio risulta esumato il 08/09/1917, proveniente da Schio. Evidentemente il registro non tenne conto della prima sepoltura ma dell’ultima. Quindi questi poveri soldati ebbero più di un passaggio di sepoltura. Per gli altri si può dire che la maggior parte morirono o per valanga o per frana; aggiungo che probabilmente la fossa comune trovata era destinata ad altri casi di valanga. Questo l’ho già riscontrato per altri cimiteri.
      Se le va e le può far piacere, potrei inserire il vostro lavoro con qualche foto e la lista dei caduti in questo cimitero nella apposita sezione degli ex cimiteri militari:
      http://www.pietrigrandeguerra.it/soldati-da-tutta-italia-sepolti-in-cimiteri-locali/9547-2/
      Mi sappia dire
      Cordialmente
      Silvia

      • Luca Borgo says:

        Silvia, presso il sacrario di Schio ho trovato i nominativi dei seguenti caduti: Caporale Padovan Luigi (forse Padoan Luigi), soldato Braghini Luigi, soldato Stradella-Proietti Mariano, soldato Galvani Primo, sergente Avezzi Giovanni (forse Avezza Giovanni), soldato Monis Giovanni Battista (forse Moni-Bidin Giovanni Battista), Puzzinelli Vincenzo ( forse Polsinelli Vincenzo) alcuni combaciano con le targhette poste recentemente sulle croci al cimitero della Streva, quindi penso che i soldati sepolti alla Streva siano finiti al sacrario di Schio.

        • Silvia says:

          Grazie Luca…
          in effetti avevo fatto ricerca un pò approssimativa a Schio….ora sto preparando un articoletto su Streva, con l’ausilio di Massimo Barban che mi fornirà il materiale…
          Ciao
          Silvia

  20. Loretta says:

    Buona giornata, sto cercando di reperire informazioni su un Caduto nella quarta battaglia dell’Isonzo. Ho solamente di atto di nascita e atto di morte.

    Atto di nascita:
    Gonella Francesco – nato a Legnago (VR) il 24/01/1890 di Attilio e Rebustini Angela

    Atto di morte (rilasciatomi dal Comune di Vobarno – BS)
    deceduto il 27/11/1915 in località Oslavia – morto per ferite di fucile per causa di guerra – sepoltura non indicata
    appartenente alla 7° compagnia 73 Reggimento Fanteria Brigata Lombardia
    iscritto nell’Albo d’oro Regione Lombardia
    Come posso trovare il luogo di sepoltura ed eventualmente reperire il foglio matricolare?
    Grazie per l’aiuto che mi potrete dare

      • Loretta says:

        Buongiorno, grazie per la cortese risposta. Purtroppo la ricerca presso l’archivio di Stato di Brescia ha dato esito negativo. Ho cercato anche nei vari sacrari ma confrontando data di morte, reggimento e nome di battesimo ha trovato presso il sacrario di Redipuglia un Francesco Gallina deceduto il 27/11/1915 appartenente al 73 reggimento Brigata Lombardia. Potrebbe trattarsi di una storpiatura del cognome? Mia nonna mi diceva che era stato sepolto a Redipuglia ma la ricerca presso questo Sacrario hanno dato esito negativo. Pazienza, almeno ho recuperato l’atto di morte.
        Cordialmente

        • Silvia says:

          Potrebbe essere allora tra gli ignoti di Oslavia…Il Gallina Francesco non è lui, sull’albo c’è un Gallina Francesco i cui dati corrispondono, per cui si tratta di un’altra persona…
          Per il foglio matricolare provi a Verona…essendo nato in provincia di Verona forse la leva ha fatto in tempo a farla lì…
          Cordialmente
          Silvia

          • Loretta says:

            Grazie per le indicazioni, ho scritto anche all’archivio di Stato di Verona ma la ricerca non ha dato alcun esito. Mi accontento delle notizie ricavate dall’atto di morte, non sempre si riesce a trovare tutto ciò che si cerca.
            Cordialità,

            Loretta

  21. Mario Camino says:

    Buongiorno .
    Sono una vostra vecchia conoscenza e per il vostro eccellente lavoro non ho mai smesso di seguirvi , è vero sono in tanti che si sono messi da poco alla ricerca della sepoltura dei loro cari nonostante il centenario sia passato quasi inosservato.
    Sto aiutando una signora del paese di mio nonno Francesco Pircio , scrittrice sulle vicende dei tempi che furono e tra questi i luoghi di sepoltura dei caduti della G.G.
    APPUGLIESE Antonio di Modestino, nato a Matrice CB il 10/10/ 1893, caporale del 12° fanteria morto il 21/07/1915 decorato con medaglia d’argento .
    GRAZIANI Alessio di Tommaso , nato a Matrice CB il 11/04/1896, sottotenente 2° regg. Granatieri , morto il 30 /03/1916 a Gorizia .
    PICCIRILLO Francesco di Nicola , nato a Matriceil 30/12/1891, caporale del 124° fanteria , morto il 15/09/1915 , decorato con medaglia d’argento al V.M.
    Vi ringrazio anticipatamente con gratitudine . Mario Camino.

  22. Tiziano Luigi Pigato says:

    Buon Giorno,
    ho visto che nella sezione dedicata ai cimiteri di guerra e più precisamente in quello dell’ossario del Montello, accanto al nome e alla data di morte è indicato anche il luogo preciso di morte. Ad esempio, mio prozio Agnolin Ernesto, riporta quanto segue:

    S. Vito V.T.10 Trinc. D.

    Se volessi capire dove si trova precisamente la trincea dove è caduto che ricerca mi consiglia di fare?
    La ringrazio per ogni informazione utile che mi saprà dare e mi congratulo con lei per il lavoro finora condotto che denota grande passione e competenza.
    Cordiali Saluti.

    Pigato Tiziano Luigi

    • Silvia says:

      Buongiorno Giorgio…
      Qui si va nel dettaglio…
      Le consiglio di iscriversi al forum di Cimeetrincee, dove potrà trovare esperti di quelle zone che la sapranno certamente aiutare…
      Cordialmente
      Silvia

  23. Gaetano Andolfo says:

    Salve, complimenti per il sito e le le informazioni che di divulgate. Scrivo per informazioni sul fratello di mio nonno, Nardaggio Gaetano nato Napoli il 19/12/1987 deceduto sul monte Pertica il 26/10/1918 ( pochi giorni prima della fine della guerra ), 128° reggimento fanteria compagnia 1663 mitraglieri fiat brigata Firenze matricola 17386/27 Dal certificato di morte risulta morto ucciso da una bombarda nemica e seppellito sul campo di battaglia. Da varie ricerche fatte, non risulta in nessun sacrario, insignito di medaglia di bronzo, ( come da albo d’oro Campania ). In famiglia se ne è sempre parlato di questo giovane ragazzo partito per il fronte, e mai più tornato a casa. Facciamo ricerche per portare un fiore sul luogo in cui riposa, una preghiera ,e per onorare la sua memoria da parte della sua famiglia che mai l’ha dimenticato. Ringrazio tutti per la vostra attenzione.

  24. Riccardo says:

    Buonasera,ho recuperato l’atto di morte del mio parente Pigato Vincenzo nato ad arcugnano il 22/6/1898 e morto in prigionia il 1/03/1918 nel lazzaretto di niederlentz e sepolto nel cimitero d’omore di diedenhofen(alsazia).
    Non riesco a trovare molto a riguardo.
    Grazie mille.

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Il cognome sull’albo caduti risulterebbe Pigatto…mi conferma che era appartenente al 2° regg.Granatieri?
      Nel cimitero francese di Basse-Yutz (ossario comunale) vi è sepolto un militare di nome “Pigalo Vincenzo”, da Arcugnasco, 2° granatieri. Dato che gli errori di trascrizione sono molto comuni specialmente per i soldati sepolti all’estero, dovrebbe essere lui…
      Cordialmente
      Silvia

      • Riccardo says:

        Buongiorno, si è Pigatto Vincenzo nato ad Arcugnano del 2 reggimento granatieri.
        Grazie mille e complimenti per il sito.

  25. STEFANO RODA says:

    Vorrei sapere se è c’è un modo per recuperare i dati anagrafici del soldato RODA PIETRO che risulta sepolto nel cimitero militare di Colonia.
    Sono parente (figlio del fratello) di RODA PIETRO di GIUSEPPE – matricola 10892- nato a Dresano il 24/9/1898 e dato per disperso il 21/8/1917.-
    Dall’elenco dei caduti risultano solo 2 RODA PIETRO ed il secondo risulta morto a seguito delle ferite riportate in combattimento, quindi quasi certamente non come prigioniero.
    Grazie
    Stefano Roda

    • Silvia says:

      Salve Stefano…
      purtroppo il soldato Roda Pietro sepolto a Colonia non è il suo avo: morto in prigionia il 13/12/1917, nato il 15/02/1896…
      Sull’albo caduti vi sono 3 Roda Pietro, di cui uno è il suo avo che, purtroppo, l’albo lo segnala come disperso…
      Ha mai provato a richiedere in comune l’atto di morte o presunta morte?Da verificare sino agli anni ’30-40
      Cordialmente
      Silvia

  26. Riccardo says:

    Buongiorno,
    Volevo chiedere informazioni su un mio lontano parente(cugino del mio bisnonno)Pigatto Vincenzo nato ad Arcugnano il 22/6/1898 e morto in prigionia per malattia il 1/03/1918.Sul foglio matricolare non è scritta la data di cattura ne poi il luogo di sepoltura.Faceva parte del 2 reggimento granatieri.
    Grazie mille.

    • Silvia says:

      Buongiorno..
      Nemmeno il luogo di morte?Tipo Germania, Polonia, ecc…?
      Procuri allora in Comune atto di morte…
      Cordialmente
      Silvia

      • Riccardo says:

        Salve,
        No sul foglio matricoloare è riportato “morto in prigionia come riportato dall’atto di morte del comune di arcugnano” e sopra “si intendono informazioni dal corpo”

        • Silvia says:

          Allora deve proprio procurarsi la COPIA INTEGRALE dell’atto di morte in Comune….lei è un discendente e può richiederlo. Nell’atto dovrebbe esserci scritto il luogo di prigionia e sepoltura in modo da circoscrivere la ricerca…
          Mi sappia dire
          Cordialmente
          Silvia

  27. Samuele Memme says:

    Buongiorno, innanzitutto complimenti per il sito: è una risorsa davvero preziosa!
    Scrivo in merito a un mio trisavolo, Luigi Baglietto di Gio Batta (n. 06/09/1878 a Varazze) caduto sul monte Col di Lana in seguito a caduta di valanga (come risulta dall’Albo d’Oro e dal foglio matricolare). Sul registro degli atti di morte del comune di Varazze risulta seppellito nel cimitero di Pieve di Livinallongo; ora su questo sito leggo che sarebbe stato traslato presso il Sacrario di Pocol. Le chiederei quindi due cose:
    – dove è possibile ottenere un riferimento a questa traslazione? (immagino non su risorse reperibili online)
    – è disponibile una foto della lapide/targa del sacrario di Pocol recante il suo nome? (ho sempre sentito mia nonna parlare di questo suo nonno disperso e mi piacerebbe portarla a pregare sul suo luogo di sepoltura, un giorno).
    Grazie in anticipo
    Samuele

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Grazie per l’invio dei documenti…le confermo che il suo trisavolo morì il 13/12/1916 nella valanga zona Pieve di Livinallongo. Purtroppo non sono ancora riuscita a capire dove cadde di preciso la valanga…Le confermo anche che i soldati inizialmente furono sepolti nel cimitero di Pieve, poi traslati al Pocol. Purtroppo non ci sono tracce documentali di queste traslazioni ed apparentemente il suo avo non risulta tra i noti al Pocol. Comunque può verificare lei stesso consultando l’elenco dei sepolti a questo link:
      https://www.frontedolomitico.it/Uomini/caduti.html
      Probabilmente al momento della traslazione i dati del suo prozio non erano più riconoscibili e per questo arrivato al Pocol come ignoto..Infatti dei 33 morti in questa valanga, solo 5 risultano noti al Pocol: tutti gli altri sono ignoti. Mi spiace non averle dato notizie migliori…
      Cordialmente
      Silvia

  28. Garbini Marcello says:

    Gradirei conoscere, per ricerca familiare, il luogo dove è morto mio nonno Fani Costantino.I documenti in mio possesso sono, Foglio matricolare e Albo D’Oro.
    In ognuno di tali documenti, mio nonno risulta morto per ferite riportate in combattimento, presso l’ospedaletto da campo 325. Vorrei sapere ove era ubicato tale ospedaletto ( città, paese, regione, oppure zona). Fiducioso di una vostra risposta, anticipatamente ossequio.

    • Silvia says:

      Buongiorno Marcello…
      Una specifica prima di cominciare…quando si tratta di ospedali da campo o di guerra è importantissimo specificare la data di morte (che dovrebbe essere sempre specificata comunque trattandosi di un caduto), poichè a seconda della data gli ospedaletti potevano trovarsi in luoghi diversi…In questo bellissimo sito può trovare dove era ubicato l’ospedaletto in quella data:
      http://www.sanitagrandeguerra.it/index.php/effettua-la-ricerca/ricerca-per-tipologia-di-servizio-sanitario
      Il foglio matricolare cosa dice per la precisione?

      • Garbini Marcello says:

        Fani Costantino, dal foglio matricolare risulta morto nell’ospedaletto da campo n° 325 il 7 novembre 1918. Inscritto al registro dei morti con il n°98. Non sono riuscito a trovare dove era ubicato l’ospedaletto , ne il cimitero del monte Sunio dove è stato sepolto. Ciò non mi permette di sapere almeno dove ha combattuto, in quale zona.
        Ringrazio con immenso piacere e spero lei possa soddisfare la mia volonta e quella della famiglia di sapere la storia di mio nonno che oltretutto mia mamma non ha conosciuto perchè nata 4 mesi precisi dopo la sua morte, il 7 febbraio 1919. Grazie

        • Silvia says:

          Buongiorno Marcello…
          L’ospedaletto da campo n.325 a quella data era a Malga Sunio, Altopiano Asiago. Su internet può trovare facilmente dove si trovava questa Malga. Al termine della guerra fu poi traslato, dopo vari passaggi, al Sacrario di Asiago col cognome errato Fini Costantino.
          Cordialmente
          Silvia

          • luca Borgo says:

            Silvia, la malga Sunio si trova in comune di Caltrano (VI) poco sotto gli edifici vi sono ancora i resti di un perimetro di muro a secco quello era il cimitero, oltre a caduti italiani poi trasferiti ad Asiago vi erano anche caduti britannici poi esumati e trasferiti al cimitero del Cavalletto ( Calvene – VI) dove tuttora sono sepolti.

  29. Maria Elena says:

    Salve,
    complimenti per questo bellissimo lavoro di ricerca e documentazione.
    Grazie all’elenco sui caduti sepolti presso il Sacrario di Nervesa della Battaglia, trovato qui dentro, ho rintracciato il mio bisnonno.
    Nell’elenco però è riportato con il cognome errato
    De Feso Pietro appuntato Guardia di finanza, R.Guardia di Finanza, morto il 15 Settembre 1916 e classe 1895
    In realtà è De Ieso Pietro (o De Jeso) e non De Feso.
    Volevo chiedere cortesemente se oltre a queste notizie, ci sono altre informazioni (es. luogo di nascita, nome del padre..), il bisnonno infatti non è nel libro d’oro (non ho trovato nulla che si avvicini).
    Morì tra i primi in un’imboscata del nemico lasciando due bimbi piccoli e la vedova. La sua famiglia d’origine non si mise mai in contatto con la mia bisnonna in quanto lei Friulana e loro di Benevento (o provincia) e di fatto , all’epoca, probabilmente impossibilitati dalla distanza e dai tempi durissimi.
    Grazie per questo prezioso lavoro e complimenti

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Purtroppo non so come aiutarla se non ha lei almeno data di nascita o paternità o luogo di nascita. L’anno di nascita infatti che compare al sacrario potrebbe essere sbagliato, come è sbagliato il cognome e non avendo altri dati anagrafici non posso nemmeno suggerirle di cercare in comune (quale?E in quale anno di nascita?) o in archivio di stato per cercare il foglio matricolare dato che chiedono tutti i dati anagrafici…
      Lei non ha proprio la possibilità di avere maggiori info?

  30. Orazio says:

    Buongiorno,
    data la quarantena, ho approfittato di questo tempo disponibile per poter fare una cosa che ho sempre sognato: ricostruire il mio albero genealogico.
    Ho scoperto, solo ora, tramite mio nonno, che un mio prozio è un caduto di guerra, ma del suo corpo non c’è stata più traccia e non è mai tornato alla sua città natale e mi sono imbattuto in questo bellissimo blog, al quale faccio i miei più sentiti complimenti.

    Purtroppo non ho trovato il certificato di morte, nessuna traccia, non compare tra i vari certificati nell’anno corrispondente.
    I dati che ho in possesso sono questi:

    Nome e Cognome del caduto: Orazio Pisana
    Nome del padre: Giuseppe Pisana
    Nome della madre: Giuseppa Macauda
    Nato a MODICA il 28/11/1897
    Caporale 47° reggimento fanteria, distretto militare di Siracusa
    Morto il 26/09/1917 nell’ospedale di campo n.025 per ferite riportate in combattimento.

    Immagino non siano sufficienti i dati, ma ogni tanto spero nella fortuna; la voglia di trovare e visitare la tomba di questo mio prozio è tanta e soprattutto dare dei riscontri ai miei parenti che in passato hanno tentato la ricerca. Nel caso non siano sufficienti questi dati, quale altro documento potrei cercare di recuperare?

    Grazie mille in anticipo e per il tempo dedicato.

    • Fabrizio says:

      Salve, sono Fabrizio, scrivo da Modica e da tempo mi occupo dei Caduti modicani della Grande Guerra.
      Su gentile richiesta di Silvia rispondo io alla sua domanda.
      Il caporale Orazio Pisana morì a Vipulzano (ove si trovava l’ospedaletto da campo 025) per ferite e oggi riposa al Sacrario militare di Oslavia.
      Purtroppo però, a causa dell’errata trascrizione del cognome sull’atto di morte, sulla lapide c’è scritto “Pisani Orazio”.
      Inoltre sulla lapide è riportato il 27° reggimento fanteria e non il 47° e anche questo è un errore di trascrizione.
      La cosa non deve meravigliare perché purtroppo, come Silvia potrà confermare, questo genere di errori è molto frequente.
      Elemento ad ulteriore prova che sia Lui è anche il fatto che il 27° fanteria dal maggio 1917 si trovava sull’altipiano di Asiago e non sul fronte dell’Isonzo dove invece si trovava il 47°.
      Il caporale Pisana molto probabilmente morì per le ferite subite durante gli assalti effettuati dalla Brigata Ferrara (a cui il 47° fanteria apparteneva) al Monte San Gabriele nel settembre 1917.
      Mandi a Silvia una mail (crazyfor@mainet.it) così le invio copia dell’atto di morte dove sono riportati ulteriori dettagli relativi alla morte.
      Saluti,
      Fabrizio

      • Orazio says:

        Grazie mille Fabrizio! Confermo che avete fatto un fantastico lavoro e finalmente dirò a mio nonno dov’è sepolto lo zio, dopo tanti anni di silenzio. Ho appena mandato una mail a Silvia, così posso leggere anche il certificato di morte.
        Grazie ancora! 🙂

  31. Riccardo Zoccante says:

    Mi chiamo Riccardo Zoccante e sono alla disperata ricerca del luogo di sepoltura di un mio prozio. In realtà erano due fratelli, ma incredibilmente sul più giovane (dato per disperso) ho imparato che è morto in prigionia di malattia in Austria ed ho avuto notizie anche sul luogo di sepoltura.
    Mi piacerebbe molto avere informazioni sul luogo di sepoltura del più “grande”.
    Inserisco i dati in mio possesso:

    – Sergente Zoccante Pio Primo.
    – Nato: Barbona (PD).
    – il: 30.04.1894.
    – deceduto: il 12.08.1916 sul carso (quota 212) a seguito delle ferite riportate in combattimento (Nad lagem?).
    – Appartenente al 73 Reggimento di Fanteria..
    – Ruolo matricolare: classe 1894 matricola 23818.
    – Non sono in possesso dell’atto di morte.

    Sicuro di una sua risposta, la ringrazio anticipatamente per il lavoro svolto e rimango a disposizione per eventuali domande.

    Riccardo Zoccante

  32. Mattia Viti says:

    Sono uno studente universitario di Storia di 25 anni. Seppure io sia specializzato in Storia medievale, sono fortemente appassionato alla Grande Guerra e alle sue vicende umane (per cui riscontro in Italia un gravissimo disinteresse generalizzato). Le faccio quindi i miei complimenti per il suo lavoro sul sito e la ringrazio sentitamente per i contenuti che propone.
    Visto che saltuariamente mi diverto a fare ricerche sul database dell’albo dei caduti, vorrei approfittare per chiederle quale sia il suo parere riguardo ad alcuni dati che ho riscontrato cercando di approfondire il tema dei primi caduti italiani (sul fronte italiano) e quello dei caduti più giovani.
    Ho trovato nell’albo i nominativi di alcuni soldati italiani (nel numero di qualche decina) caduti “in combattimento” o “per ferite in combattimento” in zone di guerra sul fronte italiano (non quindi in Libia o tra i volontari italiani in Francia) dal gennaio al maggio 1915, prima quindi dell’entrata in guerra dell’Italia il 24 maggio. Mi chiedo se questi dati siano veritieri (e rispecchino quindi azioni militari italiane sul confine già dal gennaio 1915) o siano dovuti ad errori nel momento della comunicazione dei dati di morte del caduto o in quello di redazione dell’albo.
    Ho dubbi anche sui dati riguardanti il soldato DIAMANTE GIUSEPPE DI GIOVANNI BATTISTA del 14° reggimento bersaglieri, nato il 3/02/1904 e caduto il 16/06/1916 sull’Altopiano di Asiago per “ferite riportate in combattimento; stessa cosa per l’operaio militare della VI Armata BANCHETTI GIROLAMO DI GIOVACCHINO, nato il 23 Agosto 1905 e caduto il 9 Agosto 1917 nella 12° Sezione Di Sanità per “Infortunio Per Fatto Di Guerra”. Stando all’albo i due ragazzi sarebbero morti (uno come soldato, uno come operaio militare) all’età di 12 anni! Mi chiedo se sia possibile e, se le fosse, mi chiedo come mai non se ne abbia memoria alcuna a livello di spirito-“folklore” nazionale diffuso in una sorta di immaginario “pantheon” degli “eroi nazionali” italiani .
    La ringrazio per la cortesia e le rinnovo i miei complimenti.

    Mattia Viti

  33. Silvia Trezzi says:

    Buondì Silvia, grazie per il bellissimo sito. Spero di aver identificato alcuni caduti i cui nomi figurano nella rubrica “Anche loro non sono tornati”, Elenco n.3. Riporto solo le associazioni a mio giudizio attendibili, mentre delle dubbie mi chiederà Lei, se vorrà. Per comodità mantengo l’ordine con cui compaiono nel Suo elenco e, dopo la “v.”, il nome corretto che ne consente l’identificazione sull’Albo. La prego di dirmi se il mio contributo sarà stato utile, nel qual caso continuerò!
    – CATERINO FRANCESCO, v. DI CATERINO FRANCESCO DI MATTIA, m. 15/12/1916
    – CESANO ANGELO ANTONIO, v. CUSANO ANGELANTONIO DI ANDREA, m. 15/12/1916
    – COLLESEI SANTE, v. COLLESEI SANTO DI GIOVANNI, m. 11/12/1916
    – DE RIO GIOVANNI, v. DE RIU GIOVANNI MARIA, DI DOMENICO, m. 13/12/1916
    – GIDONI FRANCESCO, v. GHIDINI FRANCESCO DI CRISTOFORO, m. 12/3/1916
    – MAZZARI GIACOMO, V. MAZZERI GIACOMO, m. 29/2/1916
    – MAZZOCCHI GIUSEPPE, v. MASOCCHI GIUSEPPE DI BENEDETTO, m. 12/3/1916
    – MINO CARLO, v. MIINO CARLO, m. 13/12/1916
    – RAMETTA ANGELO, v. BANNETTA ANGELO DI AGOSTINO, m. 15/12/1916
    – TORNIERI GIUSEPPE, v. TORRIERI FLAVIANO DI PIETRO, m. 13/12/1916
    – TRANZIANO VINCENZO, v. TROIANO VINCENZO DI VITANTONIO, m. 15/12/1916
    – UBELLO ANTONIO, v. ABELLO ANTONIO DI FRANCESCO, m. 13/12/1916
    – VOLLA GIUSEPPE, v. VILLA GIUSEPPE DI FIORENZO, m. 12/3/1916.
    Cordiali saluti, Silvia

    • Silvia says:

      Grazie molte Silvia!
      Già depennati dalla lista!
      Mi hai tolto un gran lavoro di verifica!
      Saluti
      Silvia

  34. federico ferrari says:

    Buongiorno. Mi chiamo Federico Ferrari e sono un pronipote di un militare disperso nella 1° guerra Mondiale :
    COPPI DANTE di Giovanni
    Soldato 7° reggimento Bersaglieri
    Arruolato Distretto Militare di Cremona
    nato a Corte dei Cortesi ( CR ) il giorno 11/01/1898
    deceduto il 18/08/1917 sul Carso
    dichiarato disperso.
    Di Lui nulla la mia famiglia ha più saputo riguardo alla sua sepoltura ed al luogo dove sia avvenuta.
    Ho letto l’articolo sul Corriere della Sera del 3/1/2020 ” Il cercatore di caduti delle guerre mondiali”. Potreste aiutarmi ad individuare il sito della sepoltura ?
    Grazie
    Cordialmente
    Federico Ferrari

    • Silvia says:

      Buonasera Federico…
      Per verificare che sia stato dichiarato realmente disperso, ha mai richiesto atto di morte e foglio matricolare?
      E’ il primo passo da fare SEMPRE nella ricerca di caduti

  35. Massimo Foschi says:

    Sto effettuando una ricerca per conoscere le circostanze esatte della morte del fratello di mia nonna, scomparso nel novembre 1918, probabilmente in seguito ad affondamento della nave che lo riportava a casa al termine della Prima Guerra Mondiale.
    Questi i dati in mio possesso, certificati da attestazione di presunta morte del Comune di Cesena.

    RONCONI LUIGI
    nato il 25-10-1895 e morto presumibilmente il 7-11-1918
    L’attestazione di morte presunta risale a sentenza del Tribunale di Forlì in data 17-10-1952, passata in giudicato il 24-1-1953
    Vorrei sapere in particolare se è veramente morto in mare e su quale nave si trovava al momento dell’affondamento.
    Fin d’ora ringrazio per la disponibilità. Massimo Foschi

  36. raffaele says:

    Ciao! Vorrei portare alla vostra attenzione un’antologia di racconti sull’impatto della Prima Guerra Mondiale sulla psiche dei soldati. Si tratta di una raccolta di racconti tratti da reali cartelle cliniche di soldati ricoverati durante la Grande Guerra nell’allora Manicomio Roncati di Bologna. Questo è il link https://www.morellinieditore.it/scheda-libro/alessandra-banfi-adil-bellafqih-giovanni-di-prizito/matti-di-guerra-9788862987097-579326.html

    • Silvia says:

      Buonasera…
      Ringrazio molto della segnalazione, anche perchè è un argomento che mi interessa molto e, purtroppo, poco trattato…
      Grazie ancora
      Cordialmente
      Silvia

  37. Maurizio says:

    La prima cosa che ho notato appena entrato nel sito e dopo aver letto alcune storie di soldati, è l’estrema professionalità e solerzia mostrata da Silvia, cosa che ho poi verificato di persona collaborando alla storia di Mario Corradini. Una collaborazione lunga e proficua che rende onore a questo mio parente, Silvia ha anche scoperto altri fratelli di Mario di cui non ero a conoscenza, devo dire che è stato un susseguirsi di scoperte emozionanti.
    La cosa che posso affermare con certezza è che questo sito rispetta veramente la storia, ed è consciamente votato a preservare la memoria di un passato spesso troppo sottovalutato e dimenticato. Grazie a Silvia per l’opportunità, io e la mia famiglia lo apprezziamo.

  38. LAURA RICHELLI says:

    Buon giorno e grazie anticipatamente per la ricerca. Desidererei sapere dove può essere sepolto CALIARI GIUSEPPE DI TRANQUILLO nato il 23/08/1998 a Peschiera del Garda e morto il 16/11/1917 sul Piave per ferite riportate in combattimento. Grazie ancora
    Laura Richelli (nipote)

    • Di Palma Giuseppe says:

      Buon giorno, a Fagarè è sepolto Cagliari Giuseppe che potrebbe essere il suo parente. Saluti

  39. CACEFFO GIORDANO says:

    Grazie a voi adesso ho la possibilità di portare un fiore sulla tomba di mio nonno Caceffo Angelo sepolto in Ungheria. Di lui la mia povera nonna aveva solo la testimonianza di un suo commilitone che le aveva scritto negli anni venti affermando di averlo visto morire a Knin (ex Jugoslavia). Sono in possesso delle cartoline postali che inviava dalla prigionia e le date in esse riportate confermano quelle che compaiono in questo sito. Partirò a giorni e spero di trovare ulteriori conferme. Per farvi capire quanto tengo a ciò posso dire che il mio povero nonno è stato mandato alla guerra all’età di trentaquattro anni con quattro figli a casa!

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Mi fa davvero piacere del ritrovamento del suo avo…Se andrà in visita faccia delle foto al cimitero e mi faccia sapere come è andata…
      Cordialmente
      Silvia

  40. Ivan says:

    Buongiorno SIlvia, sto scrivendo un libro sui caduti del mio paese, ho trovato molte informazioni sul suo sito e per questo la ringrazio per il suo prezioso lavoro. Volevo chiederle una cortesia, potrei utilizzare delle sue foto per la mia pubblicazione? Naturalmente riportando in didascalia la fonte.
    Grazie
    Ivan

    • Silvia says:

      Buongiorno Ivan…
      Non posso rilasciare autorizzazioni senza sapere con precisione di quali foto stiamo parlando…Soprattutto per il fatto che alcune foto non sono mie, per cui non posso dare autorizzazioni per conto terzi…
      Mi faccia sapere di quali foto parliamo…
      Cordialmente
      Silvia

      • Ivan says:

        Grazie Silvia, appena ho la serie di foto che penso di utilizzare, le inserisco per una sua conferma. Il lavoro è in progress, quindi al momento non so ancora quali pensavo di utilizzare.
        Grazie, buona giornata.
        Ivan

        • Ivan says:

          Buongiorno Silvia, riporto di seguito le foto che pensavo di utilizzare:
          La cappella del campo di prigionia di Sigmundshberger;
          La foto del Piroscafo Principe Umberto;
          La foto del ex cimitero del 55° a Valona;
          Attendo una sua cortese risposta.
          Grazie
          Ivan

    • Riccardo says:

      Salve mi chiamo Riccardo, sto facendo delle ricerche su un mio prozio disperso sul Carso,ho fatto delle ricerche su internet ma non ho trovato niente, poi sono stato all archivio di stato e li grazie al foglio matricolare ho preso più dati possibili e’ ho inviato un email a onorcaduti. It con la speranza che possono aiutarmi, mio prozio si chiamava Cataldo Lombardo nato a San Cataldo (CL) 1 aprile 1890 faceva parte del 142 reggimento fanteria, disperso l 8 giugno 1917 sul Carso. Spero potete aiutarmi o consigliarmi.. Grazie

  41. Salvatore says:

    Buongiorno Silvia,
    sto cercando di recuperare informazioni relative al luogo di sepoltura del caporale Scarantino Santo (147° reggimento) nato il 23 Aprile 1887 e morto a Bosco Cappuccio (San Michele) il 23 Agosto 1915. Dalle informazioni raccolte credo sia stato inizialmente seppellito a Sdraussina ma non c’è certezza. La ringrazio in anticipo per qualunque aiuto e veramente complimenti per l’importante lavoro di ricostruzione e raccolta dati. Saluti

  42. Scaparrotti Roberto says:

    Mio Bis Nonno Scaparrotti Michele nato a Orsara di Puglia 7 dicembre 87 e morto il 23/06/2017 per ferite (Colbricon?) presso 17 sezione sanità. 60 Reggimento Fanteria “Calabria”. Sembra che dopo la morte sia stato sepolto nel cimitero di san Martino di Castrozza per essere poi portato nell’Ossario di Feltre. Come è possibile sapere l’ubicazione del cimitero di San Martino di Castrozza?

    grazie
    scaparrotti.roberto@libero.it

  43. mimmo fardella says:

    Gent.ma Silvia,
    Le scrivo in merito al fante Fardella Luigi, di cui ha avuto modo di interessarsi qualche tempo addietro.
    Infatti Lei è riuscita a localizzare la tomba di mio nonno Luigi nel Cimitero militare di Colonia inviandomi una foto.
    Dopo però essere stato contattato da un conoscente della mia famiglia, la ricerca si riapre. Perché ciò che questo signore mi ha scritto forse contiene qualche imprecisione lessicale e fonetico del tedesco sulle località di prigionia in Germania. Inoltre la località di Lavtra, dove si afferma che mio nonno si trovasse dopo lo sfondamento degli austro-tedeschi a Caporetto, non riesco a trovarla.
    La prego, per cortesia, se può aiutarmi.
    Mimmo Fardella

    Ecco quanto mi è stato inviato:
    Fardella Luigi:
    Sold.148°regg.fant. morto il 24-09-1918 in prigionia per malattia.Sepolto cimit .milit.Italiano di Colonia fila4-tomba 4. Estratto dal registro mastro degli atti di morte dello stato civile di “AUKUM”(Germania)il 7-10-1918 (ROMA 26-03-1923).La suora Richter ha dichiarato che l’Italiano Fardella Luigi di anni 28,di religione Cattolica,catturato il 26-10-1917 c/o “LAVTRA” ,entrato nel campo di Solten il 21-01-1918,trasferito il 26-03-1918 a Cloppenburg ed il 27-03-1918 ad Alfhausen, è morto nell’ospedale di “AUKUM”(Germania)il 24-sett.-1918.

    • Silvia says:

      Buongiorno Mimmo…
      Purtroppo non posso aiutarla di più oltre al luogo di sepoltura…
      Queste sono informazioni che solo Onorcaduti può darle…
      Mi spiace…
      Cordialmente
      Silvia

  44. Marco Parisi says:

    Buonasera Silvia,
    sto facendo delle ricerche storico-genealogiche basandomi su carteggi e vecchie foto. Ieri sera ho trovato le foto sbiadite (scattate credo da mio nonno) della tomba del fratello di una mia bisnonna che sapevo essere morto di influenza spagnola alla fine della grande guerra, tal COLLAVO VITTORE (detto Vittorino). Negli archivi collegati a questo suo interessante blog ho trovato nel database dedicato al Sacrario del Montello che lui fu ivi seppellito e presumo quindi che la foto di cui sopra sia stata scattata proprio lì (negli anni ’30). Ho notato che nel database manca un dato relativo al corpo militare in cui era arruolato questo mio parente e “casualmente” ieri notte ho letto un appunto di mio nonno (sul retro di un foglio con annotate da mia nonna alcune ricette di cucina: pazzesco!!!) in cui risulta quel dato ovvero “29° Fanteria, Potenza” (relativo al Tenente Collavo Vittore). Mi chiedo se sia possibile aggiungere il dato. In ogni caso, grazie per il suo lavoro storico e cari saluti!

    Marco

    • Marco Parisi says:

      Mi scuso, in quanto temo di aver peccato di presunzione quando ho collegato logicamente il ritrovamento di un’appunto ed il “corpo militare” di appartenenza. Forse troppo preso dall’entusiasmo per la scoperta. Nella mia ignoranza in questioni militaresche ho associato un’immagine fotografica del di cui sopra Vittore Collavo in cui era a cavallo con una sciabola in pugno con l’idea del “tenente di fanteria”. Invece voi mi direte che per tale ruolo nell’esercito forse il cavallo non è previsto. Quindi non ho più la certezza che il dato sia riferito al tenente Vittore Collavo. Potrebbe essere riferito anche ad altri miei famigliari per esempio il nonno che presumo aver scattato la foto del memoriale e che è stato richiamato alle armi nei primi anni della II guerra mondiale. Devo trovare altri tasselli nel carteggio per avere delle certezze. Non vorrei muovere “macchine da guerra” storico-burocratiche in una direzione sbagliata. Mi scuso anche per l’eccessiva verbosità. Cari saluti

    • Marco Parisi says:

      http://www.cadutigrandeguerra.it/CercaNome.aspx
      Collavo Vittore
      Nel sito linkato lo indicano come tenente di complemento del 120° Fanteria, la località in cui sarebbe morto non è proprio quella indicata nel database del Sacrario del Montello ma è a pochi km di distanza (Musano è limitrofo rispetto Trevignano e la municipalità attualmente è la stessa). E’ proprio lui perchè le date di nascita, i luoghi e la paternità corrispondono anche ai dati in mio possesso. Sul 29° Fanteria di cui ho trovato l’appunto rimane un punto di domanda ( forse non era riferito a lui o forse era stato “trasferito”… oppure c’è qualche errore di trascrizione da qualche parte). Riguardo alle foto in cui è a cavallo… forse era un “mezzo di trasporto” usato qualche volta anche in fanteria. Quando avrò raccolto meglio dati, idee e materiali mi piacerebbe pubblicare una foto sul Suo blog con “2 righe”, sempre che non Le dispiaccia. Grazie e buonanotte.

      • Silvia says:

        Buongiorno…
        Le consiglio di chiedere il Foglio Matricolare e poi lo Stato di Servizio a Roma (Ministero della Difesa) poichè ufficiale…così si toglierebbe ogni dubbio sul reparto di appartenenza…
        Per la pubblicazione mi farebbe solo piacere!
        Saluti
        Silvia

  45. Francesco Cappello says:

    Gentilissimo, nell’affondamento del piroscafo armato Japigia il 21 aprile 1917 fra i militari imbarcati morì anche mio nonno Cappello Luciano.
    In effetti mi riferivano mio padre e i miei zii che alcuni militari erano riusciti a tornare di notte a riva su mezzi di fortuna ma vennero mitragliati per errore e uccisi da fuoco amico. Ho trovato una foto e informazioni sul piroscafo Japigia e sul cacciatorpediniere “M100” che lo affondò

  46. Angelo Zaramella says:

    Buongiorno,
    ho scoperto questo sito nella ricerca che la nostra famiglia sta facendo in merito alla scomparsa di mio bisnonno materno in occasione dell’affondamento del piroscafo Principe Umberto (dicitura riportata a matita su un cartoncino all’anagrafe di residenza in quel periodo). Nell’elenco dei caduti e dispersi del vostro sito e della fonte cadutigrandeguerra.it risulta come nominativo MARCOMINI FERDINANDO (a volte indicato come MARCOMINI FERDINANDO DI PRIMO) mentre stando ai nostri dati era iscritto all’anagrafe come MARCOMINI PRIMO (figlio di Antonio), la data di nascita risulta pure differente (se non nell’anno, 17 o 27 dicembre 1982 secondo l’anagrafe, 23 agosto 1892 secondo il sito).
    Nell’elenco del sito cadutigrandeguerra.it risulta appartenente al 75° reggimento fanteria, dai documenti trovati però tale reggimento risultava sciolto nel 1943. Avete qualche suggerimento su come possiamo proseguire le ricerche?
    La ringrazio in anticipo

  47. Diego Terranova says:

    Buongiorno, insegno statistica all’Università di Milano e sono interessato al problema dell’identificazione dei caduti della grande guerra: vorrei sapere se esiste un archivio con le foto dei caduti e dispersi della guerra. Complimenti per l’ottimo lavoro!

  48. Alberino Cianci says:

    Gentile Silvia,
    il mio bisnonno (Antonio Di Giuseppe, 31° Regg. Fanteria, nato ad Altino (CH)) sopravvisse all’affondamento del piroscafo Minas.
    Di lui ho una foto in divisa e una lettera che aveva intenzione di spedire a Portobello, prima della sua scomparsa, dove ricostruiva le vicende di quei giorni, allo scopo di ritrovare alcuni compagni di naufragio.
    Le chiedo se, secondo Lei, ci sono le condizioni per improntare un lavoro di ricerca e ricostruzione intorno alla figura del mio bisnonno (sono laureato in Storia e in passato ho avuto modo di fare qualche lavoro sulla Seconda Guerra Mondiale).
    Nel caso avesse qualche suggerimento o consiglio La ringrazio anticipatamente.

    Cordiali saluti.
    Alberino Cianci

    • Silvia says:

      Salve Alberino…
      Ci sono certo le condizioni per costruire una storia….
      Cominciando a recuperare tutti i documenti possibili, al fine di avere un quadro più preciso possibile…
      Il Foglio Matricolare innanzi tutto…poi può contattare il Comune di residenza del suo avo e chiedere se l’archivio storico conservi faldoni inerenti i propri concittadini arruolati in guerra: pensioni di guerra, leva e truppa, corrispondenza, ecc…
      Infine, in quanto discendente, potrebbe provare a contattare a Roma l’Archivio Storico della Marina…magari le potrebbero dare maggiori informazioni sul Minas…

      • Alberino Cianci says:

        Gentile Silvia,
        la ringrazio moltissimo.
        Mi attiverò per cercare d’impostare il lavoro, seguendo i suoi preziosi consigli.

        Grazie ancora e tanti cordiali saluti.

    • Cecilia Di Paolo says:

      Gentile signor Alberino, mi chiamo Cecilia Di Paolo e sono la curatrice di un lavoro di ricerca sui Caduti di Casoli che presenterò il 24 novembre. Tra i morti del mio elenco ce n’è uno che era nato ad Altino ma risiedeva a Casoli e che morì per affondamento nave proprio nel giorno del Minas. Si chiamava Di Carlantonio Francesco ed era anche lui del 31º fanteria, come il suo bisnonno. È ricordato anche sul vostro monumento ai caduti essendo nato lì, oltre che sul nostro a Casoli. Non figura nell’elenco dei morti del Minas ma mi stavo chiedendo se tra i ricordi che
      il suo bisnonno ha lasciato, avesse nominato qualche suo compagno che non era sopravvissuto. Gradirei potermi mettere in contatto con lei.

      • alberino cianci says:

        Gentile Cecilia, mi perdoni se le rispondo solo ora ma non ho avuto più modo di tornare qui sul sito. Se ancora siamo in tempo, possiamo contattarci volentieri.

        Grazie

  49. Enrico Foggiato says:

    Gent.le Silvia,
    le comunico che ieri ho ricevuto da OnorCaduti una emil nella quale mi si indica il luogo di sepoltura del mio prozio Tison Antonio deceduto sul M.te San Michele 1l 6 agosto 1916.
    Risulta inumato nel sacrario di Redipuglia nella tomba n. 38703 con l’errata indicazione del cognome “VISIONI”.
    Sarà cura dell’Ente preposto di provvedere, appena possibile, alla correzione dell’epigrafe.
    Inotre mi è stata inviata copia dell’atto di morte.
    Si conclude così, nel migliore dei modi questa mia lunga ricerca.
    Ne sono molto felice.
    Nel ringraziarla per il suo interressamento e per il suo bellissimo sito, invio i miei più cordiali saluti.

    • Silvia says:

      Gentile Enrico…
      Mi fa davvero davvero piacere che abbia trovato la sepoltura!
      La saluto cordialmente
      Silvia

  50. Enrico Foggiato says:

    Gent.le sig.ra Silvia,
    Bellissimo sito. Complimenti a Lei e a tutti quelli che con tanta dedizione ci lavorano.
    La mia richiesta:
    Il mio prozio TISON ANTONIO nato a Belluno il 27/09/1894, caporale del 20° Reg.to fanteria, è deceduto sul M.te San Michele (GO), a seguito di ferite riportate in combattimento, il 6 agosto 1916.
    Non conosco il luogo di sepoltura.
    In seguito a ricerche nel comune di Belluno, ho appurato che non esiste l’ atto di morte. Nel registro dei nati nel 1894, viene quasi sempre anche riportato tramite timbro, il luogo del decesso, data ecc…
    Ho scritto quasi sempre, perchè nel suo caso (e anche altri), non c’è niente.
    Però, nella schedina dell’atto di nascita, è riportata la scritta ‘ deceduto sul M.te San Michele’ e c’è anche la scritta N° 7092 XI.
    Questo è tutto quello che ho potuto trovare.
    Le sarei davvero grato se potesse darmi un aiuto nella ricerca del luogo di sepoltura.

    • Silvia says:

      Salve…
      Se è sicuro che fosse residente a Belluno anche nel periodo della morte allora insista con la ricerca dell’atto di morte. Ma soprattutto si raccomandi di NON fermarsi (NON LO SI DOVREBBE MAI FARE) alla sola annotazione a fianco dell’atto di nascita. Molto spesso l’annotazione non c’è ma l’atto di morte sì!Il decreto obbligatorio dell’annotazione a fianco della nascita è postumo alla guerra!
      E che non si soffermino a cercare la trascrizione nel 1916 ma anche qualche anno più avanti..

      • Enrico Foggiato says:

        Gent.le sig.ra Silvia,
        la ringrazio di cuore per la sua pronta risposta.
        La terrò informata degli eventuali sviluppi della mia ricerca, facendo tesoro del suo suggerimento.
        Ancora complimenti per il suo lavoro e per questo bellisssimo sito.

  51. Massimiliano Mascherini says:

    Salve!
    Congratulazioni per l tuo lavoro e per il bellissimo sito, che e’ stato di ispirazione al mio! Anni fa infatti trovai i diari e le foto di mio nonno, Tenente Colonnello Vittorio Mascherini. Dopo tanto lavoro, sono riuscito a creare un sito per conidividerle:
    http://www.archiviomascherini.org
    Ti avevo scritto via email qualche giorno fa. congratulazioni ancora,
    Massimiliano

  52. Glen Ferrera says:

    Ciao,
    Sto traducendo questo dall’inglese all’italiano per te, quindi scusami e errori. Recentemente mi sono reso conto di un documento sul tuo sito (http://www.pietrigrandeguerra.it/wp-content/uploads/2018/02/Caduti-valanghe-zona-Carnia-1917.pdf). In quel documento, c’è una lista che si legge come segue. “FERRE Michele (stessa persona di Ferrera Michele?)”. Questo è infatti il mio bisnonno Michele Ferrera. La sua sede burristica è Via L. Moretti, 1, Udine, Italia, n. 3388. Grazie.
    Glen Ferrera, Pennsylvania, Stati Uniti d’America

  53. Giliola Panciroli says:

    Un’amica mi ha trasmesso il tuo (ti tratto col “tu” perché potrei essere la tua bisnonna). Io sono interessata alla Prima Guerra Mondiale perché mio nonno, (29 anni), è morto e il suo corpo è fra gli ignoti.
    Ho appena ricevuto questo regalo dall’amica per cui devo leggere tutto con calma.
    Sarà certamente molto interessante. Mio nonno ho saputo solo da pochi anni in che modo è morto e in quale località.
    La mia ricerca è quella di trovare qualche discendente dei suoi due commilitoni morti insieme a lui.
    Mio nonno è morto combattendo sul monte Novegno. Difficilmente, quando si parla della grande guerra, si cita questa battaglia che fu molto importante e cruenta.
    Se le interessano altre notizie, io ne ho accumulate alcune.
    Grazie e auguri per il suo lavoro.
    Giliola Panciroli

  54. Lucio Causo says:

    Carissima Sig.Ra Silvia, grazie per quello che mi ha scritto, è vero, ho fatto tanto, ora devo attendere qualche risposta, anche se i tempi della burocrazia sono lunghi.
    Comunque lei mi è stata di grande aiuto e conforto, è molto brava, le farò sapere appena arriveranno notizie. Grazie infinite e tanti cari saluti. LUCIO CAUSO.

  55. Lucio Causo says:

    Carissima Sig.ra Silvia, per aggiornarla sulla ricerca del luogo di sepoltura del fante Stamerra Tommaso di Tuglie (Lecce), mio parente, classe 1897, 212° Reg. Fant. , morto in combattimento il 24.10.1917 sull’Altopiano della Bainsizza a Testen dove è stato sepolto, secondo i suoi suggerimenti ed altre notizie che ho trovato nel corso delle mie ricerche, sto lavorando sugli elenchi dei caduti sepolti ai Sacrari di Olslavia, per primo, di Redipuglia e di Caporetto. Ho anche scritto ai Direttori di questi Sacrari. Oslavia raccoglie 57.000 caduti di cui 36.000 ignoti e 540 austriaci dei campi di battaglia dalla Bainsizza a Vipacco. Ossario di Caporetto (Kobarid) custodisce le salme di 7.000 caduti della Bainsizza. Ho scritto anche al Sacrario di Pocol. Ancora non ho ricevuto risposta. Ho inviato sin dallo scorso mese a ONORCADUTI il modulo di richiesta del Ministero per informazioni luogo di sepoltura fante caduto in combattimento con allegati tutti i documenti richiesti fra cui certificato di morte del Comune, con tutte le notizie aggiunte sulla sua morte e sepoltura a Testen (Bainsizza) e il foglio matricolare di truppa, chissà quando riceverò qualche risposta, passeranno mesi mi hanno detto stante il notevole numero di richieste. Ho avviato una ricerca di notizie sulle sepolture al Ministro per il Commissariato Generale Onoranze Caduti in Guerra la risposta è questa: Il nominativo indicato non risulta censito tra i caduti in guerra. Per maggiori informazioni rivolgersi a ONORCADUTI ecc. ecc. Che significa tutto questo. Con la famiglia abbiamo deciso di attendere qualche notizia e poi vedremo cosa fare. Grazie infinite Sig.ra Silvia per tutto il disturbo che le abbiamo dato, lei è bravissima e molto gentile. Un caro saluto LUCIO CAUSO

    • Silvia says:

      Credo che abbia fatto tutto quello che si poteva fare…l’ultima parola spetterà ad Onorcaduti
      Più di così non saprei come aiutarla ma, ripeto, bisogna anche mettere in conto, purtroppo, che la risposta potrà essere che dovrebbe essere sepolto tra gli ignoti di Oslavia.
      Silvia

  56. Lucio Causo says:

    Gentile Silvia, sono LUCIO CAUSO di Tuglie (Lecce) e le scrivo a proposito della ricerca del luogo di sepoltura del fante STAMERRA GIONA di Vincenzo classe 1897 (10923 di matricola) morto il 24 ottobre 1917 nei combattimenti avvenuti sull’altipiano della Bainsizza a Testen col suo 212° Reggimento Fanteria 2^ Compagnia ed è stato sepolto a Testen. Celibe di anni 20 morto in seguito a ferite prodotte da schegge di granata nemica. Tutto questo risulta dall’atto di morte rinvenuto presso il Comune di Tuglie, così come pervenuto dal Comando di Reggimento con atto n. 588 che ne constatava la morte. Ho trovato il Sacrario di Oslavia (1938) dove sono raccolti 57.000 caduti di cui 36.000 ignoti e 540 austriaci dei campi di battaglia dalla Bainsizza a Vipacco. Ho trovato l’Ossario di Caporetto che si tro in territorio sloveno (Kobarid) che custodisce le salme di 7000 caduti della Bainsizza. Posso telefonare a questi cimiteri militari per chiedere se risulta sepolto il fante Stamerra Giona? Posso chiedere gli elenchi dei caduti italiani sepolti in questi cimiteri? Quindi Stamerra Giona è caduto sull’altipiano della Bainsizza a Testen e a Testen è stato sepolto e poi dove è stato traslato? In quale Sacrario o Cimitero militare? Io sto cercando su questi ed altri ma ancora non trovo niente. Perciò chiedo ancora il suo aiuto, gentile e brava Silvia. Nell’attesa di una sua risposta le porgo cordiali saluti LUCIO CASUO

    • Silvia says:

      Buongiorno Lucio…
      Grazie all’amico Mauro, esperto della zona di interesse, posso dirle che il caduto da Testen dovrebbe essere stato traslato ad Oslavia…
      Gli elenchi dei caduti li trova proprio nel sito che le avevo segnalato…gli elenchi dovrebbero essere stati desunti dal registro di Oslavia…
      Purtroppo l’amico Mauro conferma che dei soldati esumati dalla zona alta Bainsizza, pochi sono arrivati ad Oslavia come noti…
      Saluti cordiali
      Silvia

  57. Umberto says:

    Ricercando il luogo di sepoltura di mio bis-nonno , ho constato che non avete elencato il Sacrario militare presso il Cimitero Maggiore di Vicenza.
    Io sono riuscito, dopo un secolo, a trovare la sepoltura di mio bis-nonno in quanto il Catalogo generale dei Beni culturali ha catalogato alcune lapidi. Nella descrizione delle lapidi ci sono gli elenchi dei caduti. Quindi nella pagina web selezionando”Beni storici e artistici” , luoghi “….Vicenza” , si trovano i documenti descriventi le lapidi commemorative con i relativi nomi.
    Saluti.
    Umberto Borghi

    • Silvia says:

      Buongiorno…grazie della segnalazione ma mi ero già recata in visita al Cimitero di Vicenza ed avevo cominciato a fotografare le lapidi per poi fare l’elenco, ma con mia sorpresa ho scoperto che al sabato e domenica la parte sotterranea è chiusa da un cancello…
      Per fortuna che un amico mi sta aiutando e fotografa lui le lapidi e mi sta aiutando a trascrivere i nomi…
      Non ci sono tutte le foto nel sito da lei segnalato, purtroppo…
      Grazie comunque
      Cordialmente
      Silvia

  58. Marco Scorbati says:

    Buongiorno Silvia,
    Ti segnalo questo sito dove, una volta completata la registrazione, permette di consultare molti cimiteri italiani ed esteri, compresi quelli di guerra. Il sito fornisce fotografie in dettaglio di lapidi e monumenti commemorativi aggiornata costantemente da volontari. Penso che sia un’ottima iniziativa che rende possibile anche il ritrovamento dei nostri Cari sepolti all’estero.
    Il sito è questo: https://it.geneanet.org/

    Cordiali Saluti
    Scorbati Marco

  59. LUCIANO says:

    =CANDELE NELLA NOTTE= (ai caduti di ogni guerra)
    E finalmente
    beate candele accese
    felici brillate
    per nemici ed amici:
    così vittime sono carnefici,
    amici sono nemici …
    son tutti uguali, son tutti amici.
    Cenere e diamanti,
    nemici o amici: siamo tutti
    uguali alla fine …
    dinanzi alla morte tutti
    e soltanto uguaglianza.

    Buoni o canaglie
    pieni di medaglie
    ma restan pur privi
    di gambe, cuore e frattaglie.

    Candele accese
    nella notte
    finalmente brillate per tutti!
    (Luciano RONCHETTI, Taranto – un ragazzo del 1962)

  60. Ezio says:

    Vorrei aggiungere questo nome.
    BANDONI ANDREA
    di Angiolo, nato a Marina di Carrara il 3 Luglio del 1898. Spostato dalla leva di terra e iscritto a quella di mare a Viareggio. Marinaio CREM, forse motorista. Scomparso in mare il 13 agosto del 1919 nell’affondamento dell’incrociatore coloniale BASILICATA.
    L’incrociatore, in fiamme a causa dello scoppio di una caldaia, si adagiò sui bassi fondali delle acque di Tewfik (all’imboccatura del canale di Suez), non lontano da Porto Said. Perirono circa 30 uomini, per lo più ascari eritrei e personale che stava in o presso la sala macchine. Il resto dell’equipaggio, di circa 250 uomini, fu posto in salvo.
    Non c’è lapide nel cimitero di Carrara-Turigliano, né il suo nome compare nella lapide dei caduti della Scuola elementare.

  61. Mirella says:

    Buongiorno, complimenti per il suo sito, molto bello e molto completo.
    Io cerco informazioni sulla 1635a compagnia mitraglieri distretto militare di Belluno, che non trovo da nessuna parte. Sto cercando di trovare dove é sepolto DAL MOLIN Pietro ,alpino, che faceva parte della compagnia, e che è morto il 29 settembre 1918 in prigionia per malattia.
    Se qualcuno mi puo aiutare …
    Grazie e ancora complimenti per il sito.
    Mirella

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Deve recuperare l’atto di morte, almeno così si saprebbe in che luogo morì in prigionia…

  62. Celestino Pedruzzi says:

    Buon giorno sig.Silvia
    Una mia cugina sta allestendo una mostra a riguardo alla prima guerra mondiale e mi ha incaricato di fornirgli alcune nozioni in merito, vorrebbe sapere in primo come venivano chiamati alle armi per aderire alla grande guerra se con una cartolina o un avviso postale se possibile avere una foto che documenta tale chiamata o reclutamento la ringrazio anticipatamente

  63. Giovanni says:

    Non un commento ma una richiesta di informazioni.
    Stiamo allestendo una mostra commemorativa sulla grande guerra, e ci siamo imbattuti in una lettera di ringraziamento della Croce Rossa Americana per la disponibilità dell’amministrazione comunate nel 1918. La domanda,,, esiste ancora un rifrimento in Italia della Croce Rossa Americana a cui poter chiedere documentazione?