FRANE Prima Guerra Mondiale: le vittime

19 Febbraio 2013

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In questa sezione analizzerò quei fattori non direttamente collegati alla guerra ma che causarono ugualmente molte vittime, cioè le maggiori frane avvenute durante la Prima Guerra Mondiale.

di Musi Silvia

Frane:

  • Santa Fosca, 27 Maggio 1917
  • Roccioni Lora, 5 Settembre 1917 (prossimamente)

FRANA S.Fosca 27 Maggio 1917

 di Musi Silvia

Questa storia (come molte del resto) comincia per caso: l’aver trovato un caduto guastallese e un caduto novellarese con caratteristiche comuni, cioè stesso reparto di appartenenza e stessa data di morte….Mi sono quindi subito chiesta se avessero condiviso la stessa sorte, o se la data e causa di morte fossero state solo una coincidenza…

Ed è stato così che sono venuta a conoscenza della terribile frana che coinvolse il paesino di Santa Fosca, vicino a Selva di Cadore, nel 1917….

A Santa Fosca (nel 1917 ancora non proprio definibile paese, vi erano perlopiù caseggiati rurali e poche case) si trovavano alcuni soldati in attesa, probabilmente, di partire per il vicino fronte del Col di Lana, ed un ospedaletto da campo, il n.59 in cui vi erano ricoverati militari feriti; nella notte del 27 Maggio 1917 (alle ore 2.30/3.00) si staccò, dal vicino Piz del Corvo (m.2383), una frana di circa 4 milioni di metri cubi che, seguendo il corso del Rio Loschiesuoi, si riversò a valle. Le cause della frana furono in parte addebitate alle numerose nevicate che caratterizzarono l’inverno del 1916-1917. La notevole quantità di neve e roccia travolse tutto ciò che trovò sul cammino, seppellendo a Santa Fosca parte delle baracche militari, l’ospedaletto da campo, tre mulini, una latteria e una segheria con annessa la casa del proprietario; le vittime furono in tutto 28, tra cui 23 militari e 5 civili che non ebbero il tempo e la possibilità di mettersi in salvo.
Fu salvato soltanto un bimbo, Osvaldo Bellenzier, che stava in braccio alla mamma. Lo salvò un caporale degli alpini e fu affidato alle cure del parroco Don Vidale“.
Dal libro “Selva di Cadore notizie Storiche” del 1943

La frana che ostruì completamente la strada Pescul-Selva di Cadore. In primo piano militari che aiutano a cercare di recuperare qualche sopravvissuto

Santa Fosca subito dopo la frana…In primo piano a destra le baracche militari “sopravvissute”

 Foto tratte dal libro “Selva di Cadore come era” Editore Union Ladign da Selva, autore Lorenzo Dell’Andrea che ringrazio per avermi dato il permesso di pubblicarle….

Negli anni successivi venne eretta la Chiesetta Madonna della Neve, in memoria delle vittime…

Fatta interamente di legno, al suo interno vi sono lapidi commemorative dell’accaduto, con i nomi dei militari caduti….

Sulle lapidi vi sono i nomi di 20 militari morti nella frana (2 sono le lapidi, una del reparto di appartenenza, la seconda dei ricoverati nell’ospedaletto da campo)….mancano 3 soldati del reggimento Artiglieria da Fortezza…Con l’aiuto del Museo di Selva di Cadore e di Don Lorenzo Dell’Andrea, ho recuperato TUTTI i 28 nomi dei caduti, sia militari che civili: la loro storia e memoria non andrà dimenticata….

Una particolarità che mi ha colpito, pensando al soldato Scardova, mio concittadino di Guastalla e il suo “vicino” di Novellara, Bolondi: forse si sono conosciuti, quasi sicuramente dalla “parlata” tipica emiliana, forse si sono scambiati qualche parola, sentendosi più vicini a casa….forse dormivano vicini nella baracca militare. Hanno condiviso la stessa sorte e, apparentemente, sono gli unici 2 soldati che risultano ufficialmente sepolti al Sacrario Militare del Pocol….

IN MEMORIA DEI 28 CADUTI…

MILITARI:

  • AVATANEO Antonio (Avattaneo sulla lapide)
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 14/07/1881 a Poirino, d.m. di Torino, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per ferite
  • AVINO Francesco
    Albo dei Caduti: soldato 222° battaglione M.T., nato il 18/10/1879 a Terzigno, d.m. di Nola, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per infortunio
  • BIONDI Felice
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 3/09/1885 a Cerreto Sannita, d.m. di Benevento, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per infortunio
    Foglio Matricolare: soldato 5° Regg.Genio 302ª Compagnia M.T., morto il 27/05/1917 nella frana caduta dal monte Pizzo del Corvo

  • BOLONDI Luigi
    Albo dei Caduti: soldato 10° Regg. Artiglieria da Fortezza, nato il 9/01/1880 a Novellara, d.m. di Reggio Emilia, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per infortunio per fatto di guerra
    Atto di morte Comune di Novellara: “Il sottoscritto Tenente Camera Sig. G.Battista incaricato della tenuta dei registri di Stato Civile […] dichiara che nell’anno 1917 e alli 27 nel mese di Maggio in S.Fosca frazione di Selva di Cadore mancava ai vivi alle ore 2 e minuti 30 il soldato Bolondi Luigi del 9° Regg. Artiglieria Fortezza ed appartenente alla 111° Batteria Assedio […] morto in seguito ad una frana sotto cui è rimasto sepolto […] ; da attestazione del Tenente … il quale dopo aver constatato che la casa ove alloggiava era stata completamente travolta e sotterrata […]”
    Onorcaduti: sepolto al Sacrario Militare Pocol, tomba n.550
  • BORELLO Antonio (Albino sulla lapide)
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 15/09/1881 a Giaglione, d.m. di Pinerolo, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per ferite
  • CERVIERI Ernesto
    Albo dei Caduti: soldato 834ª centuria, nato il 21/05/1876 a Cuasso al Monte, d.m. di Varese, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per ferite
  • COLOMBINI Paolo
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 7/04/1879 a Divignano, d.m. di Novara, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per ferite
  • DI MAIO Vincenzo
    Albo dei Caduti: soldato 222° battaglione M.T., nato il 10/09/1880 a Castello di Cisterna, d.m. di Nola, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per infortunio
  • FORTUGNO Giovanni
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 3/03/1884 a Delianova, d.m. di Reggio Calabria, morto il 27/05/1917 a Udine per infortunio per fatto di guerra
  • GUAITANI Fermo Leone (Giovanni sulla lapide)
    Albo dei Caduti: caporale 62° Battaglione M.T., nato l’8/12/1876 a Fara Gera d’Adda, d.m. di Treviglio, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per ferite
  • LANZA Martino
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 6/04/1877 a Pecetto, d.m. di Torino, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per ferite
  • MAGNI Giovanni
    Albo dei Caduti: soldato 834ª centuria, nato il 27/02/1876 a Sergnano, d.m. di Cremona, morto il 27/05/1917 nella 59 sezione di sanità per infortunio
  • MATRELLA Francesco Paolo
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 26/11/1884 a Foggia, d.m. di Foggia, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per ferite
  • MERCALDO Carmine
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 16/07/1884 a Bonea, d.m. di Benevento, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per infortunio per fatto di guerra
    Foglio Matricolare: soldato 5° Regg.Genio, morto il 27/05/1917 nella frana caduta dal monte Pizzo del Corvo
  • MERLO Carlo
    Ruolo Matricolare: soldato 2° Compagnia Salmerie (della 4° Armata), nato il 30/06/1877 a Ceres, investito e travolto nella frana staccatasi dalle pendici del Monte Corno (S.Fosca) il 27/05/1917
    Albo dei Caduti: soldato 2° Compagnia di Sussistenza, nato il 30/06/1877 a Ceres, d.m. di Torino, morto il 27/05/1917 sul Monte Corno per ferite
  • MORAZZONI Giuseppe
    Albo dei Caduti: soldato 834ª centuria, nato il 08/06/1876 a Velate Milanese, d.m. di Varese, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per infortunio
  • PARATICI Ernesto
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 14/07/1881 a Gossolengo, d.m. di Piacenza, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per infortunio per fatto di guerra
  • PIEGARI Giuseppe
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 6/08/1884 a San Gregorio Magno, d.m. di Campagna, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per infortunio
  • PINNA Giovanni
    Albo dei Caduti: soldato 5° Regg. Genio, nato il 17/06/1884 a Ozieri, d.m. di Sassari, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 in seguito a caduta di valanga
  • SALVATI Adolfo
    Albo dei Caduti: soldato 271ª centuria lavoratori, nato nel 1877 a Poli, d.m. di Roma, morto il 27/05/1917 a Santa Fosca in seguito a caduta di valanga
    Atto di morte: soldato 271ª Centuria aggregato all’ospedaletto da campo someggiato n.59, morto il 27/05/1917 nella caduta di frana dal monte Pizzo di Corvo e rimasto sepolto sotto le macerie

Scardova Carlo sito

  • SCARDOVA Carlo
    Albo dei Caduti: soldato 10° Regg. Artiglieria da Fortezza, nato il 31/07/1879 a Guastalla, d.m. di Reggio Emilia, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per infortunio
    Atto di morte: soldato 10° Regg.Artiglieria da Fortezza 111ª Batteria d’Assedio, morto il 27/05/1917 alle ore 2.30 a S.Fosca per frana sotto cui è rimasto sepolto

    Onorcaduti: sepolto al Sacrario Militare Pocol, tomba n.4188
  • STRINATI Giuseppe
    Albo dei Caduti: caporalmaggiore 5° Regg. Genio, nato il 5/04/1881 a Vigolzone, d.m. di Piacenza, morto il 27/05/1917 nell’ospedaletto da campo n.59 per infortunio
  • TARABORELLI Alessandro
    Albo dei Caduti: soldato 10° Regg. Artiglieria da Fortezza, nato il 27/05/1880 a Ceresara, d.m. di Mantova, morto il 27/05/1917 a Selva di Cadore per ferite
    Atto di morte Comune di Ceresara: “Il sottoscritto Tenente Camera Sig. G.Battista incaricato della tenuta dei registri di Stato Civile […] dichiara che nell’anno 1917 e alli 27 nel mese di Maggio in S.Fosca frazione di Selva di Cadore mancava ai vivi alle ore 2 e minuti 30 il soldato Taraborelli Alessandro del 9° Reggimento Artiglieria Fortezza ed appartenente alla 111° Batteria Assedio […] morto in seguito ad una frana sotto cui è rimasto sepolto […] ; da attestazione del Tenente … il quale dopo aver constatato che la casa ove alloggiava era stata completamente travolta e sotterrata […]”

Come si potrà notare, vi sono alcune incongruenze/differenze dell’Albo ministeriale dei caduti, sia sul luogo di morte, che sulla causa: in alcuni casi vi è come luogo di morte Santa Fosca, in altri Selva di Cadore…in un caso addirittura compare Udine come luogo di morte (un errore sicuramente)….Per la causa di morte si varia dall’infortunio, alle ferite per cause di guerra o addirittura per ferite riportate in combattimento…

CIVILI:

  • DE VIDO Giacomo, abitante a Zoldo Alto, di anni 35. Abitava presso Bellenzier Giovanni in qualità di cantiniere militare
  • BELLENZIER Giovanni, di anni 69, marito di Sorarù Domenica
  • SORARU’ Domenica, di anni 71, moglie di Bellenzier Giovanni
  • MARINI Speranza, figlia di Pietro, di anni 28, abitante a Marin (frazione di Selva), moglie di Bellenzier Emilio
  • BELLENZIER Cesare, figlioletto di Emilio e della Marini Speranza, abitante a Bernart (frazione di Selva): aveva appena compiuto 2 mesi…

Nel 1953 un gruppo di persone costruì, sulle rovine della frana, un Istituto Ortopedico Elioterapico…

Ringrazio, per il grande aiuto fornitomi,  il Museo di Selva di Cadore ed il Signor Ermenegildo Rova per avermi fatto le foto della chiesetta e delle lapidi…Ringrazio anche Don Lorenzo dell’Andrea, per i dati civili e per avermi dato il permesso di pubblicare le due foto dal suo libro “Selva di Cadore come era”….Infine ringrazio Max di Cimeetrincee, per avermi aiutato con le informazioni sull’ospedaletto da campo….