SACRARI/CIMITERI in Ungheria, Serbia, Romania, Polonia…

1° Novembre 2011…
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di Musi Silvia

In questa sezione analizzerò alcuni Cimiteri Ungheresi, Serbi, Rumeni, Polacchi, Sloveni e zone limitrofe, in cui sono sepolti soldati italiani morti in prigionia; lo scopo è di cercare di ricostruire gli elenchi dei soldati italiani là rimasti sepolti, con la speranza di essere d’aiuto a chi cerca il proprio avo-soldato.

Consiglio sempre di verificare un nominativo (qualora fosse presente negli elenchi), presso il Comune specifico (atto di morte) e successivamente all’ufficio preposto del Ministero della Difesa-Onorcaduti, in modo di avere certezza della sepoltura.

Cimiteri in Ungheria:

Cimitero Militare Italiano di BUDAPEST
Cimitero Militare Italiano di PECS
Cimitero Militare degli Eroi di NYÍREGYHÁZA

Cimiteri in Serbia:

Cimitero Militare Italiano di BELGRADO
Cimitero di SZABADKA

Cimitero in Slovenia:

Cimitero di LUBIANA

Cimitero in Ucraina:

Cimitero di UNGVAR

Cimiteri in Romania:

Cimitero di LUGOS

Cimiteri in Polonia:

Cimitero di BIELANY

Desidero ringraziare Sara Török che con il suo fondamentale aiuto sto ricostruendo gli elenchi dei militari sepolti nei cimiteri ungheresi

Cimitero Militare Italiano di BUDAPEST-Ungheria

Visione insieme BudapestAppena fuori dal centro di Budapest sorge il grande Cimitero cittadino, immerso in un bellissimo parco: al suo interno si trova il Cimitero Militare Italiano, dove riposano circa 1500 soldati della Prima Guerra Mondiale, morti in prigionia. Il seguente elenco dei militari ivi sepolti è stato tratto dai 54 pannelli posti alla base del campo, ove sono elencati i nomi dei sepolti; vi sono nomi anche di militari di altre nazionalità. Il seguente elenco è il frutto di una mia paziente trascrizione di ogni nome e cognome e relativo numero di lapide; ma è grazie all’amico Maicol Anginoni che ha leggermente modificato un suo viaggio per visitare il cimitero, rendere omaggio ai caduti e fotografarmi le lapidi ed i pannelli..GRAZIE Maicol!

Il Cimitero Militare Italiano è inserito nel cimitero municipale denominato Rakoskeresztur, posto alla periferia orientale della città, in zona limitrofa all’aeroporto. Per raggiungerlo si prende la lnea blu della metropolitana (linea 3) e si scende al capolinea, Kobanya Kispect, stazione utile anche per gli arrivi e le partenze da e per l’aeroporto. Dal capolinea si prende l’autobus 202 E e dopo due fermate si arriva al cimitero municipale. Il sacrario italiano (oslasz katonai temeto) è a poche decine di metri a sinistra dell’ingresso (fobejàrat). Grazie a Stefano Repetto per aver spiegato il percorso dopo una visita al Cimitero:

Mappa Cimitero Budapest

Sepolti Cimitero Militare Italiano di Budapest

Maicol BudapestGrazie nuovamente a Gianni Mandelli per l’immancabile aiuto…GRAZIE Gianni!
DSCF4175Foto di Sara Török che ringrazio!

Cimitero Militare Italiano di PECS-Ungheria

Fonte foto: http://www.gualdograndeguerra.com/

Questa è la storia di alcuni soldati italiani, sepolti in un cimitero ungherese (Pecs), morti in prigionia…Questo triste episodio l’ho appreso da internet, dal sito “Cronologia Leonardo”. E’ la storia di un cimitero di cui, sino a qualche anno fa, poche persone ne erano a conoscenza ma grazie al sito sopracitato e all’interessamento di varie persone, è stato possibile risalire all’elenco dei poveri soldati italiani là seppelliti..

Come spesso accade, le trascrizioni dei dati sulle lapidi o croci, non furono proprio corrette, soprattutto sui cognomi…L’elenco che segue l’ho revisionato e corretto…Purtroppo non di tutti i nominativi sono riuscita a trovarne la provenienza (o corrispondenza sull’Albo Caduti Ministeriale), per errata trascrizione…Sto continuando nella ricerca, con la speranza di completare tale lista: se qualcuno avesse qualche segnalazione di un cognome, mi contatti….Così tutti i soldati italiani sepolti a Pecs saranno ricordati….

Sepolti Cimitero Militare italiano di PECS

 

Tra i caduti sepolti a Pecs, figura Lai Antonio Efisio, da Perdasdefogu….ecco la sua storia… di Mura Salvatore, che ringrazio per aver condiviso questa triste “pagina di storia”…

La ricorrenza del 4 novembre celebra l’unità nazionale e ciò contribuisce a rendere omaggio al valore della Patria. Onorare la festa del 4 novembre significa ricordarsi e riconoscere il sacrificio di tanti uomini che valorosamente hanno difeso l’Italia. Significa esprimere la nostra gratitudine a coloro che hanno pagato con la vita per quei diritti di libertà e democrazia di cui noi, oggi, godiamo. Significa far tesoro del passato che non dobbiamo dimenticare e dal ricordo trarre un insegnamento profondo e importante. A quasi cent’anni dall’inizio della grande guerra vogliamo ricordare i tanti Foghesini che hanno combattuto e ai tanti, purtroppo, che hanno perso la vita. Uno di questi si trova nel cimitero di guerra di Pecs (Ungheria) dove sono sepolti 65 Italiani di cui l’unico Sardo è Lai Antonio Efisio di Perdasdefogu. La sua storia: Lai Antonio Efisio figlio di Raimondo e Corrias Teresa nasce a Perdasdefogu il 22 gennaio 1892, di professione contadino. Nel 1915 parte per la prima guerra mondiale e viene arruolato nella Brigata Sassari nel 151° Reggimento Fanteria 2° Compagnia. Durante una licenza, concessagli dal suo Comandante il Capitano Emilio Lussu, rientra a casa e, il 18 gennaio del 1917 sposa la Foghesina Lai Giuseppa, da cui nascono due gemelli di nome Vittorio e Luigi. Rientrato al fronte, nell’ottobre del 1917 durante la battaglia di Caporetto, viene fatto prigioniero dall’esercito Austro-Ungarico e trasferito in un campo di concentramento in Ungheria. Dopo otto mesi di prigionia, Antonio Lai, a causa delle ferite riportate nell’ultima battaglia, si aggrava e muore a Pecs (Ungheria) il 17 luglio 1918. Come non bastasse la scomparsa del caro marito, la moglie Giuseppa a causa della terribile epidemia di influenza chiamata “La Spagnola”, perde nel febbraio del 1919 i due gemellini Vittorio e Luigi (solamente a Perdasdefogu dal novembre 1918 al febbraio 1919 perdono la vita 95 persone di cui 78 sotto i 14 anni). In data 7 settembre 2013 l’Associazione Nazionale Famiglie dei caduti in guerra- Comitato Provinciale Cagliari- rappresentati dal Presidente Emanuele Vittinio si è recato al cimitero di Guerra di Pecs in Ungheria, per rendere omaggio ai Militari Italiani caduti nel primo conflitto mondiale morti in prigionia e lì sepolti. Con una significativa cerimonia, alla presenza del Vice Console onorario di Budapest Dott.ssa Rita Wittenberger, è stata officiata la Santa Messa in onore dei Caduti e la deposizione di una corona d’alloro ai piedi del monumento. Infine, sono stati resi gli onori alla tomba del Militare Sardo (vedi foto), Lai Antonio nativo di Perdasdefogu, presenziando con la bandiera tricolore e con l’esecuzione dell’inno di Mameli.

Cimitero Militare degli Eroi di NYÍREGYHÁZA-Ungheria

Foto Cimitero NyíregyházaNella città ungherese Nyíregyháza vi è il cimitero, chiamato “degli Eroi”, in cui sono sepolti 132 militari italiani morti in prigionia:

Sepolti Cimitero Militare di Nyíregyháza

Cimitero Militare Italiano di BELGRADO-Serbia

La ricerca per risalire all’elenco dei soldati sepolti nel Cimitero di Belgrado, è cominciata da un caduto guastallese, apparentemente ivi sepolto (anche se dall’albo caduti risulta un diverso luogo di morte). Grazie ad una segnalazione ho trovato in rete delle bellissime foto di questo cimitero, che qui vi ripropongo “in prestito”:

Il Cimitero di Belgrado si trova a nord della città, dove si trovano anche altri monumenti funebri dedicati alle altre nazioni (caduti francesi, inglesi, russi, turchi, ecc…); all’interno del Cimitero Italiano, delimitato da un muro di cinta, si trovano 796 caduti della Prima Guerra Mondiale (737 noti e 59 ignoti) e 3 Cippi commemorativi a ricordare i 254 caduti italiani morti in Serbia la cui sepoltura non è nota. Inoltre in questo cimitero vi sono anche le salme di soldati italiani (morti in Slovenia e Croazia) traslate dall’ex-cimitero militare di Varazdin (oggi Croazia).

L’elenco è così composto:

  • Primo Gruppo: nominativi che risultano sepolti nel Cimitero (con relativa croce, tomba e salma: questo elenco non è completo, è in continuo aggiornamento, poichè, ad oggi, non sono riuscita a reperire l’elenco completo)
  • Secondo Gruppo: nominativi presenti sui Cippi “in memoria” n. 1, 2 e 3. Questi soldati non sono sepolti in questo Cimitero poichè la loro sepoltura è ignota.

I nominativi sono stati desunti dal sito Onorcaduti, poi confrontati con l’Albo d’Oro Ministeriale. Se qualcuno dovesse avere informazioni di qualsiasi genere o dovesse riscontrare errori, lo segnali, grazie:

Soldati sepolti e in memoria Cimitero di Belgrado

Grazie ancora a Gianni Mandelli per il suo prezioso e FONDAMENTALE aiuto…

Cimitero di SZABADKA-Serbia

Nella città serba Subotica (Szabadka è il vecchio nome ungherese), vi è un cimitero in cui risulterebbero sepolti 7 militari italiani, morti in prigionia. Non ho ancora accertato se questi militari risultino ancora sepolti in questo cimitero o se nel dopoguerra furono traslati in cimiteri più grandi come Belgrado, ad esempio. Riportare però i loro nomi è già un passo avanti nella ricerca di un eventuale discendente. Se qualcuno avesse ulteriori informazioni, lo segnali:

Sepolti Cimitero di Szabadka

Cimitero Militare Italiano di ZALE-LUBIANA-Slovenia

Nel Cimitero Zale di Lubiana, sono sepolti 1171 (noti e ignoti) militari italiani morti in prigionia durante la prima guerra mondiale. Grazie alla collaborazione e aiuto di amici e ricercatori, ora posso inserire l’elenco dei militari sepolti: l’amico Maicol Anginoni ed Enzo Zambon hanno visitato il cimitero e fatto le foto ad ogni singola tomba. L’amico ricercatore Giovanni Chiarini ha poi completato l’elenco confrontandolo con quello dal sito Gualdo Grandeguerra (fornito dal cimitero di Lubiana), con le foto delle lapidi e con i dati di Onorcaduti e dell’Albo d’Oro Ministeriale. Ho terminato con una revisione finale per controllare una ad una le lapidi. Un lavoro di squadra eccezionale!Ringrazio quindi tutti quanti per la preziosissima collaborazione!

Alcune note importanti sull’elenco dei sepolti a Lubiana:

  • Dal confronto con i nominativi della lista fornita dal Cimitero di Lubiana e i nomi dalle foto delle lapidi c’è una discrepanza di circa 122 nominativi: il numero cioè delle lapidi risulterebbe inferiore di circa 122 nomi. Partendo dal presupposto che ci sono 71 lapidi di soldati ignoti e che qualche foto di lapide non sia stata fotografata per errore involontario, rimangono comunque una trentina di nominativi che apparentemente non hanno lapide. Le spiegazioni possono essere molte, partendo dalla presenza di un ossario comune (non trovato).
  • Nel cimitero ci sono circa 20 lapidi “bianche”, su cui cioè non vi è inciso nulla: non si sa se vi siano sepolti ugualmente dei militari o altro.
  • Il totale dell’elenco finale (circa 1252 tra noti e ignoti) non corrisponderebbe al numero ufficiale di Onorcaduti (1171 tra noti e ignoti)

Sullo sfondo della foto, le lapidi senza incisione

Sepolti Cimitero Militare Italiano di Lubiana

 

Un appunto finale, purtroppo negativo…il Cimitero non è in condizioni ottimali: alcune lapidi sono state completamente coperte dalla vegetazione:

Cimitero di UNGVAR-Ucraina

Nella città ucraina Užhorod (Ungvar è il vecchio nome ungherese), risultano sepolti, nel cimitero locale, 33 militari italiani. Anche in questo caso non è stato ancora accertato se le salme siano ancora effettivamente in questo cimitero o se nel dopoguerra furono traslate in cimiteri più grandi. Nell’attesa di far maggior chiarezza, riporto i nomi e i dati originali, con la speranza che possa essere utile a qualcuno:

Sepolti Cimitero di Ungvar

Cimitero di LUGOS-Romania

Nel municipio rumeno Lugoj (Lugos è il nome ungherese), risulterebbero sepolti 2 militari italiani: come segnalato purtroppo in altri casi, è in verifica l’effettiva presenza delle lapidi e relative salme. Nell’attesa di far maggior chiarezza, segnalo i due nominativi:

  • Dati cimiteriali: Spinelli Josef, classe 1887, nato a Komico, morto il 18/07/1918. Dati dall’Albo Ministeriale dei caduti: Spinelli Giuseppe, nato a Comiso, morto in prigionia il 18/07/1918
  • Dati cimiteriali: Talavigo Giuseppe, classe 1894, nato a Calanzuno-Calabria, morto il 05/08/1918. Dati dall’Albo Ministeriale dei caduti: Tallarico Giuseppe, nato a Belcastro, morto in prigionia il 05/08/1918

Cimitero Militare Italiano di BIELANY-Polonia

Bielany

di Giovanni Chiarini

Grazie ad una laboriosa ricerca dell’amico Giovanni Chiarini e alla collaborazione di Onorcaduti che ha fornito la lista originale, posso inserire l’elenco dei militari sepolti nel Cimitero di Bielany. Nel cimitero, oltre alle lapidi di 843 militari italiani morti in prigionia, vi sono i nomi di militari, ricordati su 9 lapidi, che sono sepolti in altri cimiteri più piccoli della Polonia-Ucraina. Nella lista seguente Giovanni ha cercato e confrontato ogni singolo nome sull’Albo d’Oro dei Caduti e aggiunto molti dati come il luogo di nascita e la data di morte:

Sepolti Cimitero Bielany

Lapidi in memoria a BielanyUna delle lapidi che riporta i nomi dei militari sepolti in altri cimiteri della Polonia e Ucraina. Desidero ringraziare Giovanni Chiarini per l’immenso lavoro e la preziosa collaborazione…

 

65 thoughts on “SACRARI/CIMITERI in Ungheria, Serbia, Romania, Polonia…

  1. Luigi Taiariol says:

    Stò cercando la tomba di mio nonno che in un libro ,Le famiglie di Cordenons. Parla dei caduti e sepolti durante la prima guerra.
    Fu un prigioniero di guerra, ma non avevamo notizie precise dove fu sepolto, ne nazione e città. Era vaga l’idea che era prigioniero a Zagabria. Dal libro leggo che e deceduto il 12.10.1919 in un campo di prigionia. L’avviso fu mandato dal Vaticano al parroco del paese , con protocollo numero 228364 soldato 8 alpini 278 compagnia morto presso l’ospedale di riserva BRCKO Belgrado e ivi sepolto nel Cimitero Militare , tomba n 71. Ho trovato un cognome come Toma Giovanni , penso che sia errore . Lui si chiamava Tomè Giovanni.
    Mi può aiutare? La ringrazio. Luigi

    • Silvia says:

      Buongiorno…dal database di onorcaduti risulta un Tome Giovanni, sepolto a Belgrado, ma nessun altro dato. Dovrebbe essere lui, tenendo conto che gli errori nelle trascrizioni dei nomi erano piuttosto frequenti (vedi il Toma Giovanni nell’elenco). Ma per verifica le consiglio, in quanto parente, di contattatre onorcaduti via mail…le sapranno dare tutte le informazioni, anche se c’è un pò di attesa…
      Cordialmente
      Silvia

  2. Rino Bal says:

    Buonasera Silvia,
    innanzi tutto La ringrazio per avermi risposto e ancora complimenti.
    Approfitto dell’occasione per comunicarLe i dati completi di due Caduti sepolti nel Cimitero di Bielany,non so se Le possono essere utili.Comunque sono:
    Magnanini Arturo nato in Svizzera il 02 maggio 1895,inscritto di leva nel comune di Saint-Rhemy,distretto di Ivrea,allora provincia di Torino,morto il 18 dicembre 1917.
    Dayné Vittorio nato a Villeneuve il 25 marzo 1887,distretto di Ivrea,provincia di Torino,morto il 26 novembre 1916.
    Cordiali Saluti

    • Silvia says:

      Molto utili, grazie, ho provveduto a correggere…
      Prossimamente metterò on-line l’elenco completo con tutti i dati…
      Grazie ancora
      Saluti
      Silvia

  3. Giuseppe Di Palma says:

    Buonasera, a Bielany non è Calogero Re, bensì Re Calogero nato a Santo Stefano di Camastra (ME) il 01/02/1999, 57° fant.
    morto il 17/09/1918 in prigionia per malattia.
    Male Angelo potrebbe essere Mele Angelo nato a Sanpietro al Tanagro il 06/01/1995, 4° regg. bersagl. morto il 27/07/1918
    in prigionia per malattia, sulla tomba a Bielany Mall Angelo. La saluto cordialmente

  4. Rosa says:

    Salve,tra i nomi della lista del gruppo 2 del Cimitero Militare Italiano di BELGRADO-Serbia,ho finalmente ritrovato il nome del mio bisnonno,che però risulta sepolto a Semendria,sempre in Serbia. È possibile trovare foto di queste lapidi del cimitero di Belgrado?Grazie!

    • Silvia says:

      Salve…
      Attenzione perchè ho specificato nella lista di Belgrado che una parte dei nominativi in elenco sono nominati nel Cimitero di Belgrado “in memoria”, quindi non vi è sepoltura. Come si chiamava suo nonno?

      • Rosa says:

        Si infatti lui risulta proprio in quel gruppo”in memoria”.Il nome è Del Conte Matteo,sull’elenco ho trovato Del Conto Matteo,penso ci sia stato un errore nel riportare il nome.Grazie per la sua disponibilità

  5. Stefano Repetto says:

    Mercoledì 20 luglio mi trovavo a Budapest e sono andato al Cimitero Militare Italiano, inserito nel cimitero municipale denominato Rakoskeresztur, posto alla periferia orientale della città, in zona limitrofa all’aeroporto.
    Raggiungerlo è stato più facile del previsto: ho preso la lnea blu della metropolitana (linea 3) e sono sceso al capolinea, Kobanya Kispect, stazione utile anche per gli arrivi e le partenze da e per l’aeroporto. Dal capolinea ho preso l’autobus 202 E e dopo due fermate sono arrivato al cimitero municipale. Il sacrario italiano (oslasz katonai temeto) è a poche decine di metri a sinistra dell’ingresso (fobejàrat); nell’ufficio cimiteriale c’è la planimetria con indicato in colore giallo il sacrario.
    Il complesso funerario è ben conservato, anche se andrebbero puliti i masselli di granito che indicano il numero dei ciascuna fila, in qualche caso poco leggibile.
    Grazie a questo sito ho trovato un caduto genovese che mi interessava.
    La visita al sacrario mi ha commosso parecchio. Su qualche lapide c’è la foto del caduto, affissa dai congiunti in tempi recenti. Rimpiango di non averle fotografate tutte.

  6. Carlo Sirombra says:

    Buonasera, sto cercando notizie sul prozio di mio marito disperso dopo la prigionia nel campo di prigionia di Josefstadt, alpino del I battaglione alpini Pieve di Teco, Sirombra Francesco classe 1899, fatto prigioniero il 4 dicembre 1917. Dal documento risulta disperso dopo la prigionia a partire da quella data. Avrei piacere di avere il vostro aiuto per sapere qualcosa sul cimitero di quel luogo , e se fosse possibile trovare qualche foto o notizia ulteriore. Con gratitudine. Carlo Sirombra

    • Silvia says:

      Salve…
      Purtroppo ho verificato e nell’elenco di Josefov non risulterebbe…però il cognome del caduto non aiuta, dato che è facilmente storpiabile e gli errori di trascrizione abbondano..
      Le consiglio di provare ugualmente a richiedere l’atto di morte in Comune, sino agli anni ’30-40. Potrebbe essere anche arrivata una dichiarazione di irreperibilità. Poi scrivere ad onorcaduti.
      Saluti
      Silvia

      • Carlo Sirombra says:

        Buonasera.
        Grazie per la risposta .Avevo già contattato onorcaduti che appunto mi aveva dato la comunicazione della prigionia a Josefov inviandomi il certificato di dichiarazione di scomparsa e non rientro in patria dopo la prigionia. Il termine esatto che Onor caduti ha usato è disperso in prigionia dopo la cattura sul Monte Fior e la interdizione nel campo. Infruttuosa la ricerca a Vienna elenco n.8864 del 19 maggio 1921. Chissà se magari qualcosa possa uscire fuori. Grazie per la collaborazione e complimenti per il vostro lavoro.

  7. Francesco Basolo says:

    Buonasera,

    Sto cercando invano di rintracciare un’Alpino Morto e Sepolto nel piccolissimo Cimitero adiacente la cappella della frazione Ciubiz di Prepotto.
    Sono certo che sia stato traslato durante il riordino e la creazione dei Sacrari negli anni venti, ma sto facendo fatica a trovare un qualche elenco dei tumulati a Redipuglia o Caporetto dove è possibile siano perlomeno state raccolte in ossario le povere spoglie dell’Alpino in questione, mio lontano parente. Il suo Nome era BASOLO GASPARE DI DOMENICO classe 1888, caduto il 10 Novembre 1915.
    Grazie in anticipo ed in ogni caso.

    Francesco Basolo

  8. Marco says:

    Buon giorno.
    Vorrei avere notizie sul cimitero militare di Dorna Kandreny, oggi parte della Bucovina annessa alla Romania.
    Dorna Kandreny (in lingua tedesca), al momento della guerra territorio austro-ungarico, oggi corrisponde ai comuni di Dorna Candrelior e Coșna.
    Esiste ancora il cimitero militare e la suddivisione in tombe, come sepolti in origine? Dove si può trovare un indirizzo o almeno coordinate geografiche?
    Dagli appunti sullo schedario militare Efisio Piras, nato a Quartu Sant’Elena e morto il 3 marzo 1918, risulta sepolto nella fossa n. 317.
    Grazie

    • Silvia says:

      Putroppo non conosco l’ubicazione di tutti i cimiteri all’estero…
      Le consiglio di rivolgersi ad onorcaduti (onorcaduti@onorcaduti.difesa.it). Scriva una mail specificando la parentela e la sua carta d’identità….
      Loro sapranno rispondere se suo nonno sia sepolto ancora lì, oppure traslato in cimitero più grande (ad esempio Bucarest)…

      • Marco says:

        Grazie mille per la risposta. Anche io ho il sentore che sia stato traslato a Bucarest, dove forse esistono sezioni per provenienza di prima sepoltura. Ho già inoltrato richiesta a quell’indirizzo email. Saluti

  9. Claudio says:

    Salve,

    vorrei, se possibile, avere notizie su BACIORRI ANASTAZIO (o ANASTASIO), sepolto nel cimitero militare italiano di Budapest. A quanto ne so era nativo di Fiastra (1898) e faceva parte del 3° rgt Alpini. Morì in prigionia per malattia nel 1918.
    Può confermare/smentire? Può aggiungere ulteriori informazioni o indicarmi chi può darmele?

    Ringraziandola per l’attenzione le porgo cordiali saluti

    Claudio

    • Silvia says:

      Salve…
      Purtroppo non posso darle maggiori informazioni sul Baciorri sepolto a Budapest; soprattutto non posso confermarle se è lo stesso Baciorri Anastasio nato a Fiastra, morto in prigionia il 14/03/1918. Le consiglio di procurarsi in Comune l’atto di morte (che dovrebbe dare indicazioni sul luogo di morte) e poi scrivere una mail ad Onorcaduti. Loro le potranno confermare o smentire se è lo stesso sepolto a Budapest (ed è probabile che sia lui).
      Saluti
      Silvia

  10. Verzele Yvon says:

    Bonjour,
    Je recherche les tombes de 3 soldats italiens donc les noms sont gravés sur le Monument aux Morts de Fos-sur-Mer.
    BIAGETTI Ugo, né en 1889 à Calcinaia décédé au camp de Milowitz le 27 avril 1918. soldat au 82 réggimento infanteria
    CUOGHI Amédéo (Mathieu), né le 25 juillet 1881 à CENESELLI décédé le 23 mai 1917. soldato au 225 réggimento infanteria
    MANNI Gino, né le 4 septembre 1883 à FIRENZE décédé le 2 mars 1917. soldato au 120 réggimento infanteria
    Recherche faîtes pour l’Union des Anciens Combattants de Fos-sur-Mer, afin de connaître mieux les soldats morts en 14/18.
    Dans l’attente de vos réponse
    Cordialement
    M. Verzele

    • Silvia says:

      Bonjour..
      Biagetti Ugo est enterré dans le cimetiere Milovice, tombe n.137/7, capturé 26/10/1917 au Dosso Faiti. Dans “Albo caduti officiel Ministero della Difesa”, Biagetti est appelè Angiolo, pas Ugo. Cuoghi Amedeo est enterré dans le Memorial/Cimetiere de Redipuglia avec le nom faux Cuochi. Manni Gino je ne sais pas où il est enterré…
      Cordialement
      Silvia

  11. ZAUPA CLAUDIO says:

    Buonasera, un infinito grazie per il lavoro svolto
    cerco notizie sul posto di sepoltura del mio concittadino (reggimento fanteria) FALTRACCO GIOVANNI BATTISTA o GIOBATTA
    data di nascita 25/06/1882 COLOGNA VENETA VR morto in Ungheria.

    • Silvia says:

      Risulterebbe un Faltracco Giovanni morto in prigionia il 31/05/1918 sepolto a Bucarest-Ghencea…Verifichi se può essere lui recuperando l’atto di morte…

  12. Giuseppe Viglialoro says:

    Salve,

    la mia famiglia è da quasi cento anni alla ricerca di notizie riguardo il luogo di sepoltura di mio nonno, Sebastiano VIGLIALORO di Giuseppe, nato a Caridà (attuale San Pietro di Caridà RC) il 15 Gennaio 1891, Bersagliere del 246mo Reggimento Fanteria, che risulta caduto in prigionia il 24 Novembre 1917 a seguito delle ferite in combattimento (come riportato da Albo d’Oro, Pag. 650 Sub 12).
    Diversi anni fa Onorcaduti ci comunicò che Sebastiano, diversamente da quanto ritenevano i miei famigliari, sarebbe morto presso l’Ospedale di Feldbach e che non c’erano notizie riguardo al luogo di sepoltura, indicando sommariamente una probabile tumulazione anonima a Redipuglia.
    Fino a quel momento, in base a notizie tramandate letteralmente di padre in figlio, in famiglia ritenevamo Sebastiano caduto in Francia..
    La mia richiesta è sostanzialmente quella di una cortese ricerca di Sebastiano tra i nominativi del cimitero di Feldbach (o cimiteri limitrofi).
    Grazie anticipatamente,
    Giuseppe Viglialoro – 348.8019347

    • Silvia says:

      Salve…
      Io non ho l’elenco di quel cimitero..per cui le consiglio, per evitare confusione, di procurarsi l’atto di morte in Comune….
      Almeno si avrebbe una indicazione di zona in cui cercare…

  13. Mura Salvatore says:

    Gent.m. prima di tutto grazie e complimenti per il Vostro straordinario lavoro. Dopo aver ritrovato il mio compaesano Lai Antonio (sepolto a Pecs), un’intera comunità si è interessata a quasi cent’anni dalla morte di farlo rientrare nel proprio paese. Ho scritto al Commissario Generale per le Onoranze ai Caduti in Guerra, la risposta è stata negativa perché il DLgs n. 66 del 15 marzo 2010 prevede il possibile rientro dei caduti nella seconda guerra mondiale e non nella prima. Faccio notare di essermi messo in contatto con i responsabili del cimitero Ungherese e da loro ho ricevuto massima disponibilità. Tenga conto che in una prima stesura del DLgs erano stati inseriti nei rimpatri anche i Caduti della Grande Guerra. Lo stesso è stato inspiegabilmente e tempestivamente modificato escludendo questi nostri caduti. Cos’altro posso fare? Supplicare i Parlamentari a cambiare la legge? Cordialmente

    • Silvia says:

      Purtroppo questa è la situazione attuale…e la devo ancora comprendere…
      Lei ha fatto tutto ciò che poteva fare…
      Forse in futuro…
      Cordialmente
      Silvia

  14. Pietro Romeo TEBANO says:

    Salve, vorrei informazioni su mio nonno TEBANO Gabriele di Giovanni nato a Castel Campagnano (CE) il 2 settembre 1882, Distretto Militare di BENEVENTO, soldato del 9° reggimento fanteria. Dalle carte sembra sia morto il 15 luglio 1918 in prigionia per malattia ma non si sa dove sta sepolto. Cosa posso fare per saperne di più? Grazie per l’attenzione, distinti saluti

    • Silvia says:

      Salve…
      Suo nonno risulta sepolto nel Cimitero Militare Internazionale di Feldbach, Austria…
      Verifichi comunque recuperando in Comune l’atto di morte…

      • Pietro Romeo TEBANO says:

        Grazie infinite per la notizia, mi attiverò quanto prima per recuperare il documento. Se ci sono aggiornamenti la terrò informata. Tantissimi saluti

  15. mario cherubini says:

    sono alla ricerca di mio nonno Cherubini Giovanni di Giuseppe, nato a Montegallo Ascoli piceno il 2 agosto 1882
    soldato del 150° regimento fanteria.
    dalle ricerche che ho fatto risulta disperso 11 ottobre 1917 sul medio Isonzo in combattimento.
    vorrei sapere qualcosa di più se possibile.
    Ringrazio infinitamente, è da molto che cerco ma non sono riuscito a trovare nulla di più
    Grazie per il Vostro lavoro davvero prezioso, Tanti saluti. Mario Cherubini

    • Silvia says:

      Salve…
      Provi a recuperare l’atto di morte in Comune, se fu notificato…
      Poi con quello scriva ad onorcaduti (onorcaduti@onorcaduti.difesa.it)…
      Specifichi che lei è un parente…
      Loro la sapranno aiutare…

  16. Salvatore Conti says:

    Cerco notizie di mio nonno, nato a Catania e morto a Stara Pazova.
    Riporto il testo di un biglietto scritto sul retro di un foglio di carta intestata del Comune di Catania.

    “Conti Salvatore di Francesco e di Giuffrida Stella, soldato nel 75° Regg.to Fanteria, della classe 1892, decesse il 21 luglio 1916 nell’Ospedale Baracca di Stara Pazora (Ungheria) e sepolto nel cimitero locale = fossa n. 265. La comunicazione pervenne dal Comando il Deposito del 74° Regg.to Fanteria.”

    Preciso che “Pazora” dovrebbe essere probabilmente “Pazova”, e che la località “Stara Pazova”, fonte Wikipedia, dovrebbe oggi essere il “centro municipale di Srem (Sremska Mitrovica), situato a 30 km a nord di Belgrado.
    Evidenzio, inoltre, la contraddittoria citazione (salvo errori di chi scrisse) del Reggimento 75°, di appartenenza, e del Reggimento 74°, dal cui “Comando il Deposito” pervenne la comunicazione di morte.

    Trovo altra notizia di mio nonno nell’ “Albo dei Militari Caduti nella Guerra 1915-1918”, dove si legge, a pagina 124, il seguente profilo: “CONTI SALVATORE di Francesco, Soldato 74° reggimento fanteria, nato il 23 gennaio 1892 a Catania, distretto militare di Catania, morto il 21 luglio 1916 in prigionia per ferite riportate in combattimento.”

    La ringrazio molto per questo suo prezioso ed amorevole lavoro di ricerca.

    • Silvia says:

      Salve…
      Il Conti Salvatore risulterebbe sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Belgrado, ma occorre fare ulteriori verifiche, per averne certezza…
      Provi innanzi tutto a mandare una mail di richiesta all’Archivio di Stato di Bologna, chiedendo, se presente, il cartellino del Conti Salvatore nel Fondo “Ufficio per le Famiglie dei militari di terra e di mare”. Poi richieda conferma, mandando tutti i dati in suo possesso e specificanto che è parente, ad Onorcaduti…
      Saluti
      Silvia

      • Salvatore Conti says:

        Mi dice di contattare l’Archivio di Stato di Bologna, ma sul sito del Ministero della Difesa leggo di rivolgersi “all’Archivio di Stato competente per territorio in base alla provincia di nascita del Caduto”, … e allora sarebbe l’Archivio di Stato di Catania. Mi consiglia di cercare a Bologna?
        Altra domanda, come fare a sapere se esiste e chi c’è alla fossa n. 265? Il fatto di conoscere addirittura un numero di fossa mi fa ben sperare. Che ne pensa?
        La ringrazio sempre.

        • Silvia says:

          L’archivio di Stato di Catania, nel suo caso, servirebbe se lei volesse recuperare il Foglio Matricolare di suo nonno…L’archivio di stato di Bologna invece, come le ho scritto, conserva quel fondo, dove potrebbe esserci il cartellino della prigionia di suo nonno…Quella che lei ha trovato, con il numero di tomba, dovrebbe riferirsi alla prima sepoltura; probabilmente in un secondo tempo fu traslato nel cimitero di Belgrado. Ed è qui poi che dovrà contattare Onorcaduti, con tutti i dati in suo possesso, per chiedere conferma se sia sepolto a Belgrado ed il numero di tomba…Risulta infatti a Belgrado un Conti Salvatore, ma bisogna sempre verificare con Onorcaduti, per essere sicuri ed evitare, ad esempio, casi di omonimia…Ma è molto probabile che sia a Belgrado, quindi una bella notizia l’ha già avuta….

  17. Umberto Marilungo says:

    Vorrei trovare mio nonno , morto in prigionia .. non so nulla di lui forse mio padre sapeva e mi avrea anche detto ma .. al comune di residenza non hanno piu documenti … secondo la tua esperienza ,, come posso fare per sapere almeno dove sta sepolto ??

    • Silvia says:

      Provi prima a dirmi nome e cognome e luogo di nascita…provo a fare una prima ricerca…
      Poi le so dire come fare…

      • Umberto Marilungo says:

        grazie per avermi risposto . il suo nome era Umberto Marilungo classe 1890 nato a Petritoli ( allora prov Ascoli Piceno) mi ricordo di aver visto un cappello di alpino

          • Umberto Marilungo says:

            sono commosso.. ti ringrazio per questa notizia .. io ho piu di sessantre anni e queste notizie mi colpiscono .. sono le prime notizie di mio nonno .. mio padre diceva che mori perchre nopn voleva piu il cibo .. fumava e basta . oggi io ho letto invece che forse non veniva nemmeno sfamato .. puo essere vero secondo te .. scusami se ti chiedo ancora .. sapere qualcosa di piu di quel reggimento chi lo comandasa e come è finito in cattività se puoi darmi indicazioni .. ti ringrazio di nuovo ..

  18. guglielmo panebianco says:

    Ho ultimato da poco l’elenco Caduti della Grande Guerra del mio comune (Messina ) , elenco che sarà messo a dispozione della cittadinanza tramite una mostra su “Messina nella WWI” il 29 Novembre, ma il lavoro non è stato completato del tutto, infatti sto spulciando tutti i ruoli matricolari, conservati nell’Archivio di Stato, di tutte le classi per avere notizie più dettagliate. Ho completato le classi 1900,1899,1898, 1997, 1996, 1880 ( classe di mio nonno) e spero di terminare per il 25 maggio 2015 data del centenario. Un saluto Guglielmo

  19. Giovanni Antonio Dessena says:

    Salve sono alla ricerca di mio zio fratello di mia nonna di cui porto il nome, Dessena Giovanni di Leonardo nato a Nule (SS) il 25 Marzo 1890 distretto militare di Sassari soldato del 152° reggimento fanteria morto il 28 Luglio 1915 nella 19° sezione sanità per ferite riportate in combattimento. Se possibile vorrei sapere il luogo di sepoltura o almeno dove operava in quei giorni la 19° sezione sanità. In questi giorni sono 99 anni che è morto e se possibile prima del centenario della morte vorrei riportare questo ragazzo a casa. grazie per la risposta che sono certo mi darete Giovanni Antonio Dessena

  20. Luigi Cambruzzi says:

    Io sono il bis nipote di Stefano Friello, sono alto 2 metri come il mio bisnonno granatiere ! E pensare che la nostra famiglia fino a 2 anni fa non sapesse che fine avesse mai fatto il nostro caro, che emozione dopo aver scoperto per caso il luogo della sua sepoltura. Comunque sono contrario a traslare la sua salma credo sia giusto che riposi insieme ai suoi commilitoni con cui a condiviso la triste sorte

  21. Fabio Giannelli says:

    Ottimo lavoro, cerco di ultimare un elenco caduti della WW1 nel mio comune (Pistoia) e sono quasi alla fine.
    Purtroppo troppi mancano nell’albo nazionale caduti.
    Grazie comunque

  22. natalina baiardi says:

    Sono una parente del Sig. Osvaldo De Angelis che mi ha incaricato di svolgere ricerche del nonno catturato e deportato in prigionia a Pecs (Ungheria).
    Il nome del soldato è DE ANGELIS ANGELO di Silvestro Caporale Maggiore 274° Reggimento Fanteria nato il 24 febbraio 1889 a Calvi dell’Umbria distretto militare di Spoleto (PG). Morto il 23 maggio 1918 in prigionia per malattia a Pecs, brigata Belluno. Le sarei grata di sapere se tra l’elenco dei sepolti può esserLe utile per le sue ricerche dei nominativi. Grazie Natalina Baiardi

  23. Monica Calzolari says:

    Buonasera.
    Tra i soldati sepolti a Pecs e non menzionati nell’Albo d’onore ho trovato Luigi Bruni che registrato con la matricola n. 31 nei ruoli matricolari del Distretto militare di Roma conservati nell’Archivio di Stato di Roma. Le sarei grata se avesse materiali iconografici (foto della lapide?) o altre notizie su di lui. Sono a disposizione per ulteriori informazioni.
    Grazie
    Monica

  24. Guido Corrias says:

    Sono nuovamente io, che nello sfogliare il volume di Giacomo Oppo da Paulilatino (OR), trascrivo quanto risulta dai registri dello stato civile di Paulilatino.
    Atto di morte – n*1 Corrias Costantino-
    L’anno 1927 addi 23 luglio, in Paulilatino e nella Casa Comunale io …omissis ..Ufficiale dello Stato Civile…ho ricevuto copia della sentenza di quel Tribumale ( di Oristano) che ordina a questo Ufficio di ricevere tardivamente l’atto di morte del soldato Corrias Costantino fu Pietro e munito del mio visto …omissis…do atto che Costantino Corrias …figlio del fu Pietro e di Cuscusa Maria Rosa, coniugato con Floris Maria Luca, soldato del 259* Fanteria, nato a Paulilatino il 6 marzo 1882 è morto a Belgrado il 22 dicembre 1917. L’Ufficiale dello Stato Civile. ……”
    Dall’Albo Caduti risulta morto in prigionia, ed è quindi plausibile che sia sepolto a Belgrado, anche se non ne fa menzione “Onorcaduti”. Saluti. Guido

  25. Guido Corrias says:

    Sono sempre io, e scorrendo l’elenco dei sepolti a Belgrado, aggiungerei ( ma non so in quale sezione ) il soldato SCHIRRA ANTONIO di Palmerio, n. a Ghilarza il 7/10/1894 – 3* Ragg. Art. da Fortezza,morto il 10/01/1918 in prigionia per malattia,che per “Onorcaduti” risulta sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Belgrado.Saluti. Guido Corrias

  26. Zilotti Giuseppe says:

    Così risulta dalla visura dei vari documenti: Fontana Osvaldo Giovanni, n.13.11.1894 a Santo Stefano di Cadore, ivi residente, frazione Santo Stefano, Soldato, 7° Reggimento Alpini, m. 15.04.1918 a Brni – Belgrado (Serbia) in prigionia per malattia – Sepolto nel Cimitero Militare Italiano di Belgrado n.3 N120
    (in Albo d’Oro ministeriale ed elenco “Cadorini Caduti e Dispersi nelle guerre della Patria” il nome è Fontana Osvaldo; nel sito internet del Min. Dif.it/OnorCaduti la data di nascita è n.03.11.1894)
    Questi sono anche i dati che sono inseriti nel “Libro d’Oro dei Caduti guerra 1915-1918 appartenenti ai Comuni della provincia di Belluno” in corso di definitiva stesura da parte della Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in guerra – Comitato provinciale di Belluno che rappresento quale Presidente, desunti in parte dal foglio matricolare n.182/2368.
    Sarebbe anche interessante conoscere il nome e cognome della madre del soldato, prozio del signor Celestino di Santo Stefano di Cadore, e poter disporre della foto in suo possesso.
    Sempre a disposizione
    Giuseppe Zilotti – Presidente ANFCDG – Belluno

    • admin says:

      Gentile Signor Zilotti….
      Grazie, come sempre, delle sue info e aiuto…
      Il numero della lapide che scrive della tomba del Fontana (n.3 n.120), non è corretto, è stato un errore di “scrittura”….io avevo trascritto i nominativi del terzo gruppo (quelli in fase di verifica per la sepoltura) in ordine alfabetico con la numerazione, ma tale numerazione è stata “scambiata” per numero di tomba (ora l’ho tolta)….Il numero di tomba del Fontana è quello trascritto dal pronipote Celestino nel precedente commento, avuto dall’Archivio di Stato di Bologna…Mi scuso per l’”incomprensione”…
      Ho provveduto a “spostare” il nominativo del Fontana dal Terzo gruppo (quelli in attesa di conferma di sepoltura) al Primo Gruppo (quelli certi).
      Contatterò ora il Signor Celestino per chiedere l’autorizzazione per la pubblicazione della foto del prozio Fontana e le altre info che chiede….
      Cordialmente
      Silvia

  27. Celestino says:

    Archivio Bologna: Fontana Osvaldo fu Gaspare cl 1894 Alpino semplice 7° reg 58°comp, morto in prigionia il 15 01 1918, Cimit 1 /1C D A UE RIG G N38876. Morto per Polmonite infettiva CDA, numero matricola 38876, documento datato 1920 dell’Archivio di Bologna. cordiali saluti pro nipote buzzo Celestino

    • admin says:

      Bene!!!Sono contenta che dopo i miei suggerimenti di ricerca, abbia potuto finalmente sapere con precisione il luogo di sepoltura esatto del suo prozio, all’interno del Cimitero di Belgrado….

  28. Zilotti Giuseppe says:

    Allargando il campo delle ricerche, è possibile che il nome del Soldato Lasol Romano (n.11 dell’elenco di cui manca la provenienza), sia in effetti CASOL Romano, al quale corrisponde il foglio matricolare 185/1032, i cui dati personali sono i seguenti: Casol Romano n.30.03.1895 a Longarone, di Vittore e Colle Elisabetta, appartenente al 7° Reggimento Alpini Battaglione Pieve di Cadore; Scomparso al rientro nel Regno dalla prigionia (01.09.1923 ultima data disponibile).
    Sul portale del Tempio Ossario di Mussoi (BL) figura il nome del Soldato in parola e nell’elenco del Tempio è indicata la presumibile data di morte, 1917.

    Le ricerche del n.16, Romano Barol, fino ad ora non hanno dato esito, anche se si potrebbe supporre trattarsi del medesimo Casol Romano, di cui sopra.

    Giuseppe Zilotti
    Associazione Famiglie Caduti e Dispersi in guerra – Comitato provinciale di Belluno

    • admin says:

      Grazie della segnalazione!!!Ho provveduto a correggere (lasciando l’asterisco a fianco del nome). Sono anche io dell’avviso che sia proprio il soldato in questione, ripetuto col nome diverso Romano Barol….

  29. Celestino says:

    Fontana Osvaldo (fu Gaspare)cl 1896 morto in prigionia 15 aprile1918 7°alpini (btg.Cadore) era cugino di mia nonna Fontana Valentina Buzzo mi èrimasta la sua foto
    di ingandimento in divisa da Alpino io sono di S Stefano Di Cadore
    il suo cippo è N3 N120 del sito distinti saluti
    Celestino

    • admin says:

      Salve…
      Vorrei solo precisare che la numerazione dei soldati (che ora ho tolto per evitare confusione) NON è riferita alla corrispondente lapide…
      Il terzo gruppo di soldati sono quelli in verifica, cioè da stabilire se sono solo nominati nei cippi commemorativi (dei quali non posseggo l’elenco),
      o se hanno corrispondente sepoltura nel Cimitero….
      Mi fa piacere comunque che dalle foto abbia almeno visto dove è sepolto il suo prozio…
      Se vorrà mandarmi (via mail) una copia della foto del suo avo, sarò ben felice di inserirla in questa sezione….

  30. maria francesca ariomena masi says:

    sono la nipote di masi ariomeno, volevo far rimpatriare la sua salma da pecs sara’ mai possibile cosi dopo tanti anni potra’ riposare nella sua patria, e nel suo paese di origine. castelgrande(pz)

  31. Vicentin Celso says:

    Salve,
    Doppo qualche mese di attesa per ottenere informazione riguardante Sol TOSETI FAUSTO, l´ufficio Onori Caduti mi ha rispedito la risposta riguardanti a mio prozio .
    Secondo loro le salme è stata sepolta nel Cimitero Militare Italiano di BELGRADO, riquadro A, fila 8, tomba 9.
    La mia nonna Tosetti Luiza (91 anni) che voleva sappere piú informazione riguardanti suo zio è morta 22 giorni fa di vechiaia e con lei è andato qualche storia che poteva essere raccontata. La fotografia che ne abbiamo di questo prozio non ne ho ancora trovata, ci vorrá un po di tempo per guardare nelle cose personale di mia nonna.
    Distinti saluti.
    C. Vicentin

  32. Vicentin Celso says:

    Salve,
    Ho trovato uno prozio nella lista dei sepolti in questo cimitero. nome: TOSETTI Fausto, soldato 156° Reggimento Fanteria, nato in Brasile ma iscritto di leva di Adria, morto il 28 Giugno 1917 in prigionia per malattia.
    Sarebbe possibile ottenere se lui e stato veramente sepolto in questo luogo? Dove si può ottenere piú informazione? Ho conttato l ´Archivio di Stato di Padova e Rovigo e non hanno trovato il foglio matricolare or qualsiasi informazione.
    Saluti dal Brasile

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