Bacheca annunci

Se vuoi scrivere un annuncio, se cerchi qualcosa, o se vuoi semplicemente lasciare un ricordo…

Questo spazio è dedicato anche a ricordare i Vostri antenati, che combatterono nella Grande Guerra…Potete lasciare un commento qui, oppure in qualsiasi “stanza” del sito se l’argomento che vi si tratta è collegato al Vostro antenato…

  • Chiedo il vostro aiuto…se ne avete la possibilità, fotografate il monumento ai caduti del vostro Paese, soprattutto, se esiste, la parte in cui sono scritti i nomi dei caduti, ed inviatemi la foto (specificando se si tratta di una Frazione o Comune)….Ve ne sarei grata, mi aiuterebbe con la ricerca dei caduti della Grande Guerra….

119 thoughts on “Bacheca annunci

  1. Beatrice says:

    Ciao
    sono una ragazza di 13 anni e sto facendo una ricerca su un soldato del mio paese, Malnate (VA) caduto nella prima guerra mondiale: Pini Mario, nato il 4 settembre 1899 e morto in battaglia il 15 giugno 1918 a Giavera di Montello, medaglia d’argento al valore.
    Sono riuscita a recuperare il foglio matricolare e l’atto di morte, dove si dice che fu sepolto nel cimitero parrocchiale di Giavera del Montello.
    Ho letto in internet che però i caduti di quello zono sono stati poi portati negli ossari, ma non saprei dove.
    Mi può aiutare? Grazie
    Beatrice

    PS. se ti serve le foto del monumento ai caduti del mio paese, te lo posso mandare

  2. lucio causo says:

    Un paio di settimane fa gentilmente ho chiesto notizie su un episodio accaduto il 14 gennaio 1918 sul Monte Grappa durante un bombardamento di artiglieria nemica. Il sacello di Cima Grappa fu colpito da una grossa granata austriaca e la statua della Madonnina del Grappa fu rovesciata dal suo piedistallo e rimase gravemente danneggiata al fianco sinistro. Molti dei soldati italiani che si trovano lì presso per pregare e per venerare la Madonnina morirono, altri rimasero feriti, qualcuno riuscì miracolosamente a salvarsi. I superstiti tornati a casa raccontarono la storia di un soldato di nome Vittorio che, pur trovandosi a cinque metri dallo scoppio della granata, rimase miracolosamente incolume e senza un graffio alla divisa. Ripresosi gridò al miracolo e facendosi il segno della croce corse alla madonnina mutilata per aiutare i compagni a portarla giù dal Monte nella parrocchia di Crespano. Su questo episodio ho letto un articolo online su una pagina di storia della Grande Guerra, ma non l’ho più trovata. Capisco che non è facile trovare notizie di questo soldato, ma ho voluto chiedervi se per voi fosse possibile rintracciare qualcosa sull’episodio molto importante per il mio paese perché dopo la guerra sulla collina chiamata poi Montegrappa venne costruita nel 1940 una chiesetta dedicata alla Madonnina del Grappa, la Grande Ausiliatrice, la Vergine mutilata, molto venerata, il parco delle Rimembranze, il Sacrario dei Caduti in Guerra, una grande gradinata in marmo con le nicchie della Via Crucis. Ogni anno il 4 agosto si festeggia in onore della Madonnina del Grappa. Fino ad oggi non ho ricevuto risposta e non vedo più il mio messaggio sugli annunci. Grazie per il lavoro che fate, e aggiungo molto bene, anche io sono un ricercatore e uno studioso di storia, faccio parte della Società di Storia Patria della Puglia – Sezione di Maglie, e mi sto dedicando alla Grande Guerra per il Centenario.

    • Silvia says:

      Buonasera…
      Probabile il suo commento sia finito negli spam…a volte capita…
      In merito all’accaduto purtroppo non ne so nulla…
      L’unico suggerimento è provare a consultare qualche archivio di quotidiano (la stampa li ha on-line) oppure contattare l’associazione Montegrappa.org sul cui sito è anche pubblicato l’elenco dei sepolti al Sacrario…Forse loro ne sanno di più…
      Cordialmente
      Silvia

      • lucio causo says:

        Grazie infinite, Silvia (posso chiamarla per nome, io sono grande), per i suggerimenti dati, ricerca sugli archivi online dei giornali e l’Associazione Montegrappa org. Mi darò subito da fare. Le farò sapere. Ancora grazie e tantissimi auguri per le sue ricerche, è bravissima.
        Lucio Causo

  3. Paolo says:

    buongiorno . sto cercando da anni documenti foto che diano testimonianza dei soldati duregon federico .il fratello duregon sante altro fratello duregon biagio . duregon carlo tutti fratelli almeno cosi mi raccontava mio padre . se mi potete aiutare grazie

    • Silvia says:

      Troppo pochi dati…
      Non ha nient’altro?
      Ho trovato un Duregon Biagio e Carlo morti in guerra, figli di Girolamo, nativi di Trebaseleghe…potrebbero essere loro?

      • Paolo says:

        si mio nonno duregon federico era cavaliere di Vittorio veneto lui e l’unico tornato vivo sante non ce’ .

        come faccio areperire dati o foto grazie

        • Silvia says:

          Ok…
          Questo quanto trovato: Carlo nato a il 26/10/1888, Biagio il 28/07/1885, Sante il 12/01/1883, figli di Girolamo e della Lorenzon Regina, tutti nati a Trebaseleghe. Con questi dati può richiedere all’archivio di stato di Padova i rispettivi fogli matricolari, soprattutto quello di Sante, per capire come mai non sia sull’albo dei caduti (se è sicuro che morì in guerra). Mi sappia poi dire, poichè se Sante morì effettivamente in guerra, potrò così ricordare i 3 fratelli Duregon nella sezione apposita, in loro memoria:
          http://www.pietrigrandeguerra.it/voci-e-volti-dal-fronte-bis/8769-2/
          Per trovare foto invece è già più difficile…potrebbe contattare l’autore del libro “Trebaseleghe durante la guerra”. Avrà sicuramente informazioni da darle…
          Cordialmente
          Silvia

  4. Antonio Laurenza says:

    Salve,
    mio nonno ha partecipato alla grande guerra (1915-1918)
    dal foglio matricolare si evince che in data 27-11-1917 fu fatto prigioniero in Castel del Monte.
    Liberato il 29-11-1918 quindi il 30-11-1918 (il giorno dopo) nel campo di concentramento …………. dizione indecifrabile, fino al 1-1-1919.
    potreste aiutarmi a capire di quale campo stiamo parlando?
    Grazie e rimango in attesa.

  5. anna pieri says:

    grazie per tutto quello che ho letto,grazie per la curatrice ! anch’io dovrei fare una richiesta.. mio zio, PIERI URBANO PRIMO,classe 1893 è stato dichiarato disperso il 30 giugno 1915 sul podgora , ma il certificato di ” irreperibilità “porta la data del 17 dicembre 1916.Secondo lei in quel periodo la famiglia non ricevette nessuna notizia ?apparteneva al 12 reggimento fanteria, era di cesena,
    un’altra domanda:era stato lasciato in congedo il 30 agosto 1913 e richiamato il 30 agosto dello stesso anno ,mi saprebbe spiegare il motivo ? grazie ancora per il bel lavoro che sta facendo

    • Silvia says:

      Salve…
      La famiglia dovrebbe aver ricevuto la comunicazione, ma non v’è certezza assoluta…
      Mi mandi via mail il foglio matricolare…così senza vederlo è difficile dare spiegazioni…
      Cordialmente
      Silvia

  6. Rosa says:

    Buona sera Silvia,inanzitutto complimenti per questa finestra aperta sulla nostra storia.
    Da qualche giorno sono alla ricerca di notizie del mio bisnonno,ho recuperato il foglio matricolare e ho scoperto che è stato fatto prigioniero nei pressi di Caporetto il 24 Ottobre 1917,poichè il suo reggimento di fanteria,il 211 era stanziato proprio lì.
    C’è anche scritto “deceduto in prigionia(ospedale Cittadella)”,questa dicitura non riesco a spiegarmela,poichè ho letto che la maggior parte dei prigionieri di quegli anni e specificamente di quella battaglia fu portata Mauthausen a Theresienstadt (Boemia), a Rastatt (Germania meridionale) ed a Celle (vicino Hannover),quindi non mi spiego cosa centri “ospedale Cittadella”.
    Inoltre non è riportato il luogo di sepoltura,scrivo qui sperando in tuo aiuto.
    Ti lascio i dati :Del Conte Matteo Del Conte Matteo(di Michelangelo) nato a Ischitella il 26 Febbraio 1883,morto il 6 Gennaio 1918 in prigionia,soldato 211 Reggimento fanteria.
    Grazie per l’attenzione

    • Silvia says:

      Provi anche a recuperare l’atto di morte, che potrebbe contenere maggiori info.
      Dovrebbe comunque trattarsi di Cittadella di Liegi in Belgio, di cui però non ho l’elenco per verificare. Non è assolutamente detto che li portassero tutti in quei campi che ha menzionato. Dipendeva da vari aspetti, ma non era assolutamente matematico il trasferimento lì.
      Saluti
      Silvia

      • Rosa says:

        Grazie davvero per i suggerimenti!Inoltre dopo “ospedale Cittadella”c’è una parola che non riesco a decifrare,magari con l’indicazione del Belgio trovo qualcosa!

  7. Michele says:

    Buonasera Silvia

    Cerco notizie sul 101° Reggimento di fanteria in cui aveva prestato servizio il mio bisnonno tra il 1915 e 1916 durante la grande guerra. Le scarne informazioni reperibili dal foglio matricolare non permettono di capire la sua collocazione sul fronte o nelle retrovie ad esclusione del distretto militare di Treviso. In internet nessuna informazione utile. Forse è necessario recarsi a Roma presso l’archivio dell’esercito?

    Grazie

    • Silvia says:

      Buonasera Michele…
      On-line ci sono i riassunti storici dei vari reggimenti, ma immagino li abbia già consultati…
      Per avere informazioni veramente dettagliate bisogna proprio leggere i diari reggimentali che sono all’ufficio storico a Roma…
      Saluti
      Silvia

  8. giuseppe bertoletti says:

    buongiorno, sono Bertoletti Giuseppe, nipote di Bertoletti Rodolfo, appartenente al 50° battaglione di milizia territoriale durante la (prima guerra mondiale), fatto prigioniero il 10 ottobre a Longarone dopo la disfatta di Caporetto. Morto in prigionia per stenti a Aklosezar (csik austroungheria). Vorrei chiedere se qualcuno è a conoscenza di questi fatti, e dove si trova la località sopra citata, e magari il nome attuale.
    fiducioso di conoscere nuove notizie, in attesa ringrazio.

  9. Claudio says:

    Buona sera,
    cerco informazioni sul soldato ROTULI VENANZIO, 117° reg. fant. Padova nato il 14 dicembre 1888, distretto militare di Padova, morto il 27 giugno 1916 in prigionia per malattia. Secondo i racconti di famiglia, il bisnonno dovrebbe essere stato sepolto a Redipuglia. tale informazione però non ha corrispondenza in quanto non sono riuscito a trovare il suo nominativo tra i caduti ivi tumulati.
    Da notizie non confermate, sembra che il 27/06/1916, presso il campo di prigionia di Mauthausen, siano stati fucilati dopo un fallito tentativo di fuga 5 soldati tra cui un certo “Rottoli”.
    Potrbbe esserci una reale corrispondenza tra i due nominativi, considerando la storpiatura del cognome? Come può essere identificato il reale luogo di sepoltura del soldato Rotuli Venanzio?
    Qualche consiglio?
    Ringrazio fin d’ora.

    • Silvia says:

      Deve almeno recuperare l’atto di morte e il foglio matricolare, per avere una indicazione minima di dove morì…

      • Claudio says:

        Buona sera Silvia e grazie per la risposta,
        sul foglio matricolare che risulta poco chiaramente leggibile ho trovato scritto:
        4/9/1915 disperso durante operazioni presso Monte sei Busi
        25/10/1915 dichiarato prigioniero con decreto…..(non leggibile)
        27/06/1916 dichiarato morto in prigionia campo di “??Alessio??” “??Albania??” (…..non leggibile). Alla lettura i due nominativi del campo e della località fanno pensare a quanto le ho scritto. non credevo ci fossero campi di prigionia Austriaci in Albania.

        • Silvia says:

          Provi a amnadarmi via mail il foglio matricolare…due occhi leggono sempre meglio di uno…e l’atto di morte in Comune?Sarebbe ancora più utile…

  10. Antonello Belmonte says:

    Salve,
    sul foglio matricolare di mio nonno – Rosario Pompeo Caruso – non è indicato il luogo di prigionia. Fece parte del 14° reggimento fanteria e fu catturato il 16 giugno 1918. Nacque a Molinara (BN) nel 1894 e morì nel 1958. L’Archivio Centrale dello Stato di Roma dovrebbe conservare tutti gli elenchi dei prigionieri italiani della Prima guerra mondiale, ma capire dove quel reggimento (o una parte di esso) fu “catturato” potrebbe essere un aiuto fondamentale per sapere il luogo di prigionia di mio nonno.
    Grazie

    Antonello Belmonte
    West Indian edizioni

    • Silvia says:

      Salve…
      Purtroppo spesso nei fogli matricolari non compare il luogo di prigionia…
      Legga il riassunto storico del 14° fanteria qui:
      http://www.cimeetrincee.it/brigate.htm
      Sono riassunti poichè i diari storici sono all’ufficio storico a Roma….
      Per quanto riguarda l’archivio dei prigionieri temo non sia stato ancora inventariato….

      • Antonello Belmonte says:

        Già visto (e non solo là) il riassunto storico del reggimento: non ci sono notizie. Sì, l’archivio dei prigionieri non è stato ancora riordinato (si lamentava in un blog – qualche tempo fa – anche un rappresentante dell’Associazione Combattenti e Reduci). Mi tocca, a questo punto, andare a Roma.
        Saluti

  11. Domenica says:

    Salve Silvia, sto facendo delle ricerche sui Caduti del mio paese, per poter ricostruire le loro storie.
    Avrei una richiesta da farle.
    Non riesco a decifrare il luogo di sepoltura di un soldato, si capisce solo la provincia, che dovrebbe essere Reggio Emilia. Sembra iniziare con D……
    Non essendo della zona non lo riconosco.
    Il caporale è deceduto nell’Ospedale da campo n 018 il 11 dicembre 1918. Ho cercato di capire dove si trovasse questo ospedale in quella data, ma non ho trovato nulla. Suppongo che si trovasse nelle vicinanze del luogo di sepoltura.
    Come posso fare a farle vedere l’immagine?
    Grazie

  12. Diego Cappanera says:

    Gentilissima Silvia
    Sono illuminato dal vedere che esistono così tante persone che ancora tengono alti i valori di quegli stessi uomini che li tennero alti 100 anni fa….comunque a parte i mei più sentiti complimenti vorrei aiutarla per quel che posso anticipandogli subito che nella sezione #caduti del pontone Alfredo Cappellini# dove poi oltretutto sono stato “linkato” al blog posso confermare e se vuole le invio anche qualche scatto, che il comandante Gaetano Pesce,il marinaio Accardo Ciro e il cannoniere Quattrucci Giacomo riposano dal lontano 1917 presso il cimitero di Falconara Marittima in un umile tomba concessa dal comune penso, per i corpi ridati dal mare giorni dopo il naufragio. Sperando che qualche lontano parente possa leggere questo messaggio a breve le faro pervenire una foto se vorrà.
    Ancora i miei più sinceri complimenti la ringrazio

    • Silvia says:

      Inserirò molto volentieri la foto nella pagina dei caduti del Cappellini…
      E grazie delle info!
      Cordialmente
      Silvia

  13. Davide says:

    Buongiorno,
    le scrivo dalla provincia di Gorizia per complimentarmi per il Sito.
    Sono contento che tante persone ancora ricordino i tantissimi giovani che hanno perso la vita o che hanno dovuto passare immani sofferenze combattendo su queste terre, contribuendo a farle diventare definitivamente parte dell’Italia.
    Spesso mi reco al Sacrario di Redipuglia, ad Oslavia ed in altre zone del Carso per omaggiare gli eroi che li riposano.
    Grazie a tutti.
    Davide

  14. Riccardo Alberto says:

    Mio nonno, Ernesto Alberto apparteneva al 33° reggimento fanteria. Venne fatto prigioniero il 29 ottobre 1917 verosimilmente mentre si trovava sulla linea S. Giorgio Monte Zuanin. Trascorse oltre un anno di prigionia. Infatti rientrò in Italia, secondo il libro matricola, il 9 gennaio 1919. Dove potrebbe essere stato internato???
    Grazie

    • Silvia says:

      Salve…
      Può provare a recuperare il foglio matricolare dove potrebbe esserci scritto (ma il condizionale è d’obbligo).
      Lo trova presso l’archivio di stato della provincia di residenza di suo nonno…

  15. rosanna says:

    Vorrei invitarvi tutti a vedere una mostra fotografica diversa dalle solite sulla Grande Guerra, si tratta di una settantina di foto inedite scattate dal nonno di mio marito durante il conflitto alle persone del suo paese e militari che ne occupavano le loro case, le immagini sono molto belle e l’allestimento non è da meno, la mostra si trova a S. Giuseppe di Cassola ( VI ) presso uffici Costenaro e rimarrà aperta fino al 29 novembre ad orario continuato dalle 9.00 alle 20.00 sabato e domenica mattina su prenotazione, pomeriggio aperto dalle 14.00. contatti 0424830367. La mostra si intitola “Momenti di pace in tempo di guerra”. grazie da Rosanna

  16. Massimo Ciani says:

    Cerco notizie di mio nonno Amedeo Niccolai, nato a Cinigiano(Grosseto) il 8 gennaio 1886, incorporato dapprima nel 28° Rgt.Fanteria e quindi nel 69° Rgt.Fanteria, deceduto in combattimento sul Monte Pioverna (Pasubio) il 22 maggio 1916.Mia madre nacque il 6 marzo 1916 , poco più di due mesi prima della sua morte.Informato della sua nascita, fece appena in tempo a far saper alla famiglia che avrebbe gradito che la figlia venisse chiamata Dignana, presumibilmente perchè nel marzo del ’16 il suo reparto doveva trovarsi a Dignano sull’Istria o in località omonima.Ringrazio e saluto. Massimo Ciani e-mail massimociani(at)iscali.it

    • Silvia says:

      Come solita procedura, deve richiedere il foglio matricolare presso l’archivio di stato della provincia e l’atto di morte in comune. Per le brigate di fanteria, vedi commento precedente…

  17. Gianluca Guagneli says:

    Buona sera Silvia.
    Ho recuperato il foglio matricolare di mio nonno mentre il fascicolo risulta mancante.
    Egli era assegnato al 56° regg. alla data del 14 ottobre1915, fino al trasferimento in Albania il 25/02/1916 e rientrato l’otto giugno 1916 (ricordo ancora quando mi raccontava con gli occhi sbarrati dell’affondamento del Principe Umberto) .
    Assegnato al 50° il 10/11/1917, assegnato alla 120° compagnia telegrafisti il 08/09/1918, congedato con onore (così è scritto nel foglio) il 05/11/1919.
    Ora come posso approfondire la mia ricerca? Grazie per il tempo, la risposta e per il prezioso lavoro.

    • Silvia says:

      Salve…
      Ora che ha i reggimenti di appartenenza, può leggere i riassunti storici delle varie Brigate, per vedere le zone di combattimento:
      http://www.cimeetrincee.it/brigate.htm
      Se poi vorrà scrivere qualcosa in merito alla testimonianza di suo nonno sull’affondamento, ne sarei felice…Saluti
      Silvia

  18. Stefano says:

    Salve, complimenti per il vostro sito. Sono alla ricerca della sepoltura del mio bis nonno spero che voi mi possiate aiutare, ho recuperato il foglio matricolare presso l’archivio di stato di RC e so dove e quando è morto….faceva parte del 139° Rgt. Fan. “BARI”, IV° Btg, 14^Comp. Si chiamava Condrò Rosario di Giovanbattista nato a Radicena (RC). E’ caduto in combattimento il 4 Giugno del 1917 sul carso a quota 241. Purtroppo non so molto di più…. Spero ardentemente che possiate darmi qualche indicazione. Saluti. Grazie infinite.

    • Silvia says:

      Telefoni al Sacrario di Redipuglia per avere info…L’albo caduti ministeriale lo definisce “disperso sul Carso” che non fa presagire nulla di buono, ma non bisogna mai disperare…Se a Redipuglia non riuscisse ad avere info precise, dovrà scrivere una mail ad Onorcaduti allegando, è meglio, l’atto di morte del soldato che può provare a richiedere in Comune. Alleghi anche la sua carta d’identità e specificando che è un parente…
      La tempistica è lunga, ma rispondono…

      • Stefano says:

        La ringrazio molto per le istruzioni che mi ha dato, è stata gentilissima e veloce, farò come dice.
        Le farò sapere dell’esito.
        Grazie della disponibilità.
        Saluti.
        Stefano

  19. Daniela Franco says:

    Complimenti per il blog, interessantissimo e curato. Mi ci sono ritrovata in un turbine di ricerche che sto effettuando per conoscere il luogo di sepoltura di un mio prozio di cui, il 2 novembre prossimo, cade il centenario della morte. Si tratta del tenente Spinelli Attilio, nato a Latiano (Br , all’epoca Le) il 2 ottobre 1889, formatosi alla Nunziatella e poi all’accademia militare di Modena , diplomato nel 1912. Nell’estate del 1915 fu inviato sul fronte orientale come tenente, poi aiutante maggiore in seconda nonchè comandante della terza compagnia (proposto a nomina di capitano)del 12° reggimento fanteria Brigata Casale, morto sul Podgora il 2 novembre 1915, insignito della medaglia d’argento al valor militare. Sono in possesso di una pubblicazione celebrativa del febbraio 1916 in cui compaiono tre lettere scritte al mio bisnonno Spinelli Tommaso dal comando del 12° fanteria. Il colonnello del reggimento, Matarrelli o Mattarelli Augusto, racconta la fine eroica del mio prozio, e si conclude facendo riferimento ai termini della sepoltura:”(…) il suo corpo fu recuperato , malgrado le difficoltà per la vicinanza del nemico e , come si usa nel reggimento, composto in una cassa e seppellito nel cimitero del reggimento”. tale missiva si data al 18 novembre 1915. In una successiva , il tenente Silvio Pistilli scrive al mio bisnonno che:”Il suo corpo, raccolto dall’attendente, fu sepolto nel cimitero, in luogo sicuro e riconoscibile. Sia tranquillo per questo: egli è stato sepolto con tutti gli onori dovuti ad un eroe”. Ho ritrovato citazione nell’albo d’oro dei caduti, senza indicazione del luogo di sepoltura e riferimento al luogo di morte come medio Isonzo; ho ritrovato il nome del prozio anche tra i graduati decorati dell’Accademia di Modena ( il nome è presente su una lapide commemorativa nel cortile d’ingresso dell’Accademia). Ho contattato onorcaduti ma mi hanno risposto che ci vuole tempo per le ricerche e le risposte. Mio padre era certo che fosse tra i caduti sepolti a Redipuglia ma non ho finora trovato alcun accesso all’elenco dei caduti tumulati nel Sacrario. Avevo intenzione di recarmi all’archivio di Stato ma la provincia di Brindisi fu istituita negli anni ’30 e non so se lì potrei trovare qualcosa. Ti sarei grata se potessi aiutarmi in virtù dell’opera altamente pregevole e meritoria che svolgi. Mi sono commossa nell’esplorazione del blog . Grazie per qualunque aiuto.

    • Silvia says:

      Buonasera…
      Le consiglio innanzi tutto di procurarsi l’atto di morte in Comune….è fondamentale per una prima ricerca, in attesa che Onorcaduti le risponda…
      Ho verificato a Redipuglia e tra i noti non risulterebbe…
      Provi intanto a telefonare a Redipuglia: hanno i registri di Oslavia…le sapranno dire…
      Ha una foto del Spinelli??In caso contrario ne avrei una io, anche se presa da una rivista e la qualità non è granchè…
      Mi sappia dire
      Cordialmente
      Silvia

      • Daniela Franco says:

        Grazie Silvia, infinitamente, anche per la tempestiva risposta. In effetti dei contatti mi avevano prospettato la possibilità che “zio Attilio” possa trovarsi ad Oslavia ma telefonerò a Redipuglia per verificare. inoltre gli stessi contatti mi facevano presente che, essendo stato decorato, non dovrebbe essere difficile ricostruire le vicende, pare che dovrebbe essere tutto tracciato. In ogni caso mi recherò in Comune per il certificato di morte. A proposito di foto, in casa esisteva un grande “dagherrotipo” di zio Attilio che non so ora se sia in possesso di parenti. Al momento ho solo la foto della pubblicazione, spero di reperirne altre ma mi farebbe piacere ricevere quella in suo/tuo possesso. Per curiosità, su quale rivista l’ha/hai trovata? Grazie ancora di tutto, presto gli aggiornamenti. Daniela

        • Silvia says:

          Buongiorno Daniela…
          Mi sappia dire dopo aver telefonato a Redipuglia (dovrebbero ancora avere i registri di Oslavia in loco)..
          C’è anche la possibilità che la salma sia ritornata a casa…Lei è sicura che questo non avvenne??
          Le mando la foto via mail…
          Cordialmente
          Silvia

          • Daniela Franco says:

            Grazie Silvia! Ho seguito il tuo suggerimento chiamando Redipuglia ed ho trovato il prozio, tenente Attilio Spinelli, tra i caduti tumulati nel sacrario di Oslavia. Sono riuscita nella foto gallery anche a trovare l’epigrafe dello zio. Mi è stata fornita anche l’informazione che il corpo è stato traslato ad Oslavia dal cimitero di Mossa. In ultimo un cugino di mio padre è entrato in possesso di una foto della credo prima sepoltura di Attilio che provvederò ad inviarti, se ti fa piacere, insieme a quella di oslavia. Scrivo qui solo per ringraziarti infinitamente, senza il tuo aiuto non ce l’avrei fatta.Ho consigliato il tuo blog ad altri che operano ricerche, è veramente utile e soprattutto è preziosa la tua competenza. grazie di cuore, daniela

            • Silvia says:

              Sono veramente contenta per te!
              Certo, la foto della sepoltura mi fa piacere riceverla!!!
              Tanti saluti
              Silvia

    • Giacomo says:

      Salve Silvia sto cercando informazioni su un mio zio in comune nella archivi nn risulta nulla vorrei sapere dove è stato sepolto. Le invio i dati pilloni nicolo di Giovanni caporale 29 reggimento fanteria nato il 31 gennaio 1896 a gonnosfanadiga distretto militare di Cagliari, morto il 28 gennaio 1918 nella 45 sezione di sanità per ferite riportate in combattimento. Queste sono le uniche informazioni che ho

      • Silvia says:

        Buongiorno…
        Recuperi l’atto di morte in Comune….Dovrebbe esserci indicato dove si trovava quella sezione di Sanità…e anche il luogo di prima sepoltura…

        • Giacomo says:

          Sono andato in comune ma mi dicono che nn trovano L atto di morte forse nn è stato registrato nel Pc. Ho magari hanno poca voglia di aiutarmi. Ci sn altre alternative per avere notizie…

          • Silvia says:

            Provi ad insistere e specificare che a fianco dell’atto di nascita non vi è alcuna annotazione della morte (di solito gli impiegati fanno così e non trovandola dicono che l’atto di morte non c’è); in alternativa richieda il foglio matricolare presso l’archivio di stato della provincia. Nel frattempo chiedo info…
            Ci aggiorniamo..
            Saluti
            Silvia

          • Silvia says:

            Un aggiornamento…La 45° sezione di sanità, a quella data, doveva trovarsi zona Asiago-Vicenza…Le consiglio quindi di contattare il Sacrario di Asiago e Vicenza (cimitero comunale)…Eventualmente anche Fagarè e Montello…

            • Giacomo says:

              Oggi pomeriggio sono andato in comune ma nella archivi hanno trovato solo il l’atto di nascita nn hanno documentazioni dove è morto e sepolto, domani chiamo hai cimiteri comunali di asiago e Vicenza

  20. ANTONIO ZONCA says:

    Buongiorno, stò raccogliendo materiale per un articolo sulla Brigata Pallanza costituita ad Arona (Novara) nel marzo del 1917. dove si insediò il comandante Bonifacio Cajani, colonnello brigadiere, mentri i due Reggimenti erano di stanza uno, il 249° comandato dal colonnello Roberto Fonte, a Novara e l’altro, il 250° comandato dal tenente colonnello Giorgio Della Chiesa d’Isasca ad Arona.
    Da qui partirono per il fronte dopo due mesi di addestramento.
    La storia militare della Brigata è riportata nei riassunti storici dei corpi e comandi nella guerra 1915-1918, Roma libreria dello Stato, 1924-1929, vol VIII.
    Mi piacerebbe trovare indicazioni su qualche appartenente a quella formazione.
    Magari anche qualche foto del raduno che i superstiti della Brigata fecero il 18 settembre 1938 ad Arona, dove sulla casa che ospitò il Comando fu murata una lapide (poi distrutta con l’abbattimento dell’edificio). Questo raduno fu voluto dal rag. Trapletti di Milano -già capitano -.
    Alla fine della guerra il reparto fu operativo a Folgaria (per la raccolta di materiale bellico) e a Cembra (TN) per l’aiuto alla popolazione civile, qui una via porta il nome della Brigata.
    Grazie e complimenti per il sito.
    Antonio Zonca

  21. GIORGIO PASINI says:

    Buona sera
    Sono il figlio di un ragazzo del 99 che ha combattuto a Caporetto e che dopo un assalto alla baionetta è stato fatto prigioniero dagli austriaci e portato in un campo di concentramento in austria nei pressi di LINZ.
    Le storie che mi raccontava da bambino erano storie di guerra e di paure.
    Mi sento offeso nel leggere in quale modo erano stati considerati questi ragazzi di soli 17 anno mandato all’assalto alla baionetta, sfido chiunque a non aver paura in situazioni simili, e poi sopportare la fame ed il freddo nei campi di prigionia, come si fa a considerare vili questi ragazzi?
    Ho tanto rispetto per le istituzione e amo moltissimi la mia patria come penso l’amassero questi giovani, ma i sigg. generali e comandanti non sono forse fuggiti ancor prima di combattere?
    Chi sono i traditori? Chi ha sottovalutato la situazione?
    SAREBBE OPPORTUNO CHIEDERE SCUSA A TUTTI QUESTI RAGAZZI.
    Giorgio Pasini
    figlio di PASINI GIOVANNI nato il 13/09/1899 a Valeggio sul Mincio (VR)

  22. Claudia says:

    buongiorno, cerco notizie riguardanti i mutilati di guerra, in particolare di mio nonno Francesco Avogadro, nato a Serina (BG) il 27 agosto 1890 paternità Carlo, ferito durante il primo conflitto mondiale perdette entrambe le gambe, si presume che sia stato ferito sul San Martino e dopo un periodo di convalescenza rientra in Serina dove formerà la sua famiglia. I nonno (che non ho conosciuto) non ha mai parlato apertamente delle sua esperienza. Ringrazio anticipatamente chi mi potrà dare notizie, grazie.

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Potrebbe provare a contattare il Comune di Serina (se fu anche quello di residenza):in archivio storico dovrebbero avere infatti faldoni di archivio dal nome tipo “leva e truppe”, o “pensioni di guerra”, ecc…in cui potrebbero esserci informazioni anche sui mutilati…
      Inoltre potrebbe cercare negli archivi delle associazioni provinciali dei mutilati ed invalidi di guerra…
      Infine recuperare il Foglio Matricolare del soldato presso l’archivio di Stato di Bergamo…

  23. gianfranco says:

    Salve, sono capitato per puro caso sul suo sito, perché cercavo notizie sugli eventi e sodati della prima guerra mondiale.
    Vorrei sapere se è possibile sapere dove i miei due nonni hanno potuto passare gli anni al fronte, del nonno paterno so che era a Verona e il suo compito era di curare gli asini, il suo nome era De Santis Francesco nato a Palaggianello (TA) ma non ricordo l’anno di nascita.
    L’altro si chiamava Manisi Girolamo ed era nato a Grottaglie o Palaggianello sempre inprovincia di Taranto, di lui so che era stato ferito ma non so dove si trovava.
    Ho provato a sentire il comune di Taranto,(ufficio matricole militari) ma purtroppo con queste poche notizie non ho concluso niente.
    Quindi mi chiedevo se per caso lei non possa aiutarmi nella mia ricerca, ho anche curiosato nelle vostre foto dell’epoca ma non ho trovato niente.
    La ringrazio e la saluto cordialmente.

    • Silvia says:

      Salve…
      La cosa migliore è recuperare i fogli matricolari di entrambi contattando l’archivio di stato di Taranto se li conservano loro…
      Però servono le date precise di nascita, maternità e paternità per la richiesta, per evitare casi di omonimia…
      Li può chiedere in Comune…

  24. Gianluca Guagneli says:

    Buon giorno. Mio nonno Mondini Francesco di Brisighella (Ravenna) classe 1887, del quale ho chiesto il libretto matricolare all’archivio di stato di Bologna nel marzo del 2014 e sono ancora in attesa di risposta, ha servito il Regio Esercito nalla Grande Guerra nella 120° compagnia radiotelegrafisti. Di questa unità e del reggimento radiotelegrafisti, non ho mai trovato tracce storiche . Cìhiedo cortesemente aiuto a chi eventualmente conoscesse notizie più precise. Grazie per l’opportunità.

    • Silvia says:

      Buongiorno…
      Suo nonno era appartenente al distretto militare di Ravenna, per cui i ruoli matricolari sono conservati nell’archivio di Stato di Forlì. E’ lì che deve fare richiesta. Per quanto riguarda i telegrafisti: non esistono i reggimenti telegrafisti. Era una specialità del Genio.

      • Gianluca Guagneli says:

        Buona sera Silvia.
        La volevo ringraziare per la solerte risposta . I suoi semplici suggerimenti mi saranno utili per proseguire la mia ricerca.

  25. rosanna says:

    buonasera spero che qualcuno mi possa aiutare a trovare il modo di ricostruire la storia militare dei nostri antenati il primo partito per il militare nel 1912 in Libia da artigliere è morto da aviatore 115 squariglia a Seren del grappa il 16-12-1917 il suo nome è Fabbian Matteo nato il 13 dicembre 1890 traslato al sacrario Monte Grappa in data da sapere, costui aveva un fratello della 125 fanteria morto sul carso 20 agosto nel 1915 di cui non abbiamo tracce di nessun genere. grazie di cuore Rosanna

    • Silvia says:

      Le confermo Fabbian Matteo, sepolto al Sacrario, tomba n.824. Per il fratello Giovanni, morto il 20/08/1915 nella 25° szione di sanità, le consiglio di recuperare l’atto di morte in comune

      • rosanna says:

        grazie, ma cercavo qualche notizia più ampia del tipo a chi mi devo rivolgere per ricostruire la carriera militare. grazie comunque.

        • Silvia says:

          In questo caso richieda via mail i fogli matricolari dei due militari all’Archivio di Stato di Treviso…
          Poi se avrà bisogno di delucidazioni, me lo dica…
          Mi raccomando, specifichi bene tutti i dati anagrafici..
          Saluti

  26. Bianchi Liliana says:

    Buonasera,mi rivolgo a voi, esperti in materia perchè desidero rintracciare il luogo di sepoltura di mio zio : CORTI LAZZARO nato a Lurago d’Erba il 25 maggio 1895 e deceduto per malattia ad Ancona (!?) il 14 dicembre 1918.
    In Ancona presumo vi saranno vari cimiteri, vorrei sapere come orientarmi nella ricerca.
    Grazie in anticipo per l’aiuto che mi potrete dare.
    Liliana Bianchi
    Cesano Maderno MB

    • Silvia says:

      Salve…
      Provi a telefonare al Comune di Ancona, ufficio cimiteriale…
      Se è rimasto sepolto ad Ancona (è sicura che la salma non sia tornata a casa?) è probabile che sia stato sepolto nel cimitero principale di Ancona…

      • Bianchi Liliana says:

        Buonasera Silvia,
        come suggeritomi ho contattato l’ufficio cimiteriale di Ancona, ma pare che non risultino registri per rintracciare il luogo di sepoltura del mio prozio Corti Lazzaro o che possono essere andati distrutti.
        Mi è stato detto che incaricheranno una persona che potrebbe recarsi in loco e verificare le lapidi.
        Non so di quale dimensione possa essere il luogo e la quantità di iscrizioni….sono fiduciosa anche se l’esito della ricerca pare molto legato alla fortuna del momento…..
        La terrò informata. Grazie.

        • Bianchi Liliana says:

          Silvia buonasera,
          la relaziono sull’esito della ricerca del mio prozio.
          La cosa ha dell’incredibile. Effettivamente la gentile signora Senatore dell’ufficio cimiteriale di Ancona mi ha detto che da un sopralluogo effettuato presso il Cimitero principale è stata trovata la lapide che riporta invece di Corti Lazzaro, Curti Lazzero ed i resti dello stesso sono nell’ossario comune dei militari.Allo scritto ha allegato addirittura due foto.
          Grazie. Grazie a lei per la “dritta” che mi ha dato e grazie alle persone dell’ufficio cimiteriale di Ancona che mi hanno dato la possibilità di ritrovare traccia di questo ragazzo ventitreene morto lontano da casa, per servire la Patria, pochi giorni prima del Natale 1918
          Cari saluti.

          • Silvia says:

            Buondì Liliana…
            Purtroppo di errori dei nomi dei militari se ne trovano spesso…
            Ma l’importante è arrivarci in fondo…
            Sono contenta per lei!!
            Un pensiero a suo prozio che è stato ritrovato….
            Silvia

  27. Patrizia Vascotto says:

    sto cercando notizie di mio nonno, Paolo Piccinno nato a Maglie nel 1884 da Saverio Vincenzo. viveva a Trieste dove è stato preso durante una retata in quanto regnicolo e trasportato in un campo di prigionia in Austria. in famiglia si parlava di Leibnitz, vicino Graz. volevo sapere se qualcuno ha informazioni su questo campo e se forse si trovano gli elenchi dei deportati. grazie

  28. Strina Anne Marie says:

    Bonjour,
    je vous avais déjà contacté pour les frères Martinelli. Je recherche aujourd’hui des éléments sur ROVINI Carlo di Mariano, né à Montopoli in Valdarno le 01/11/1889 et décédé sur le Monte Solarolo le 13/12/1917. Il était soldat au 5ème reggimento alpini selon la mention que j’ai trouvée sur le Livre d’Or Italien. Pourriez-vous me fournir quelques éléments concernant son régiment, et m’orienter pour savoir où il aurait pu être inhumé ? Je ne parle pas l’italien et j’ai beaucoup de difficultés à naviger dans tous les sites. Merci d’avance
    Anne Marie Strina

  29. Nicola says:

    Buon giorno,
    sono alla ricerca del luogo di sepoltura del bisnonno Fabbris Antonio nato a Torreglia (PD) il 30/4/1881 e morto secondo l’albo d’oro dei caduti il 19/9/1917 nell’ospedaletto da campo n. 107 a causa delle ferite riportate in combattimento. Apparteneva al 47° regg. fanteria. Ho già sentito Redipuglia, Oslavia e Caporetto ma non c’è.
    Qualcuno mi può aiutare ?

    • Silvia says:

      Salve…
      L’ospedale da campo n.107 a qualla data doveva trovarsi in zona Gorizia…
      Le consiglio di recuperare l’atto di morte, così avrebbe indicazioni sul luogo preciso e la prima sepoltura…
      Cordialmente
      Silvia

      • Nicola says:

        Buonasera, Silvia
        recupererò senz’altro l’atto di morte ( paese di nascita ? ) come da lei suggerito. Nel frattempo avevo avuto anch’io la sensazione che l’ospedaletto 107 fosse a Mossa (GO). Ho quindi contattato il sacrario di Redipuglia che attualmente gestisce pure Oslavia e Caporetto, ma la ricerca è stata vana : nessuna traccia. Anzi mi è stato detto che molto probabilmente potrebbe essere nel sacrario di Oslavia (luogo più vicino) ma tra gli ignoti.
        La domanda però nasce spontanea : perché se nell’ospedaletto 107 è stato riconosciuto, poi è finito tra gli ignoti ?
        Naturalmente, considerando i tempi e l’enorme (purtroppo) quantità di morti, la mia è poco più di una semplice curiosità.
        Grazie Silvia

        • Silvia says:

          Buongiorno Nicola…
          Deve chiedere l’atto di morte nel Comune di residenza al momento della morte del suo bis-nonno….
          Per quanto riguarda il fatto che può essere tra gli ignoti è purtroppo probabile…
          Difficile capire oggi come mai un soldato prima noto con tanto di lapide sia finito poi tra gli ignoti…Ci possono essere stati tanti fattori: una croce con nome non più leggibile, oppure una salma sepolta in una tomba comune e non più riconoscibile, l’errore umano, ecc…
          Può anche telefonare all’ufficio cimiteriale di Gorizia, hanno i vecchi registri, anche solo per sapere se il suo bisnonno aveva una tomba ben precisa e dove era prima sepolto…
          Mi sappia dire…
          Cordialmente
          Silvia

          • Nicola says:

            Buonasera Silvia,
            è con soddisfazione e meraviglia (quasi non ci speravo più) che le comunico di aver trovato il bisnonno tanto cercato.
            Grazie alle sue dritte e al “popolo” della rete sono finalmente riuscito a trovarlo nel Tempio Ossario di Udine.
            Mi è stato infatti spiegato che l’enorme quantità di morti fu creato un cimitero di guerra con circa 20000 sepolture.
            Con l’avvento negli anni ’30-’40 dei grandi sacrari, questo cimitero venne suddiviso tra Redipuglia ,Oslavia e Udine appunto che era il tassello che mi mancava.
            Mi permetto di ringraziarla di cuore per l’aiuto che mi ha dato e per quello che ha dato e continua dare a tutti.
            Un abbraccio forte.

            • Silvia says:

              Mi fa DAVVERO piacere…
              Ho controllato infatti…
              Risulta sepolto col cognome FABRIS Antonio, morto il 19/09/1917, morto e/o esumato a Capriva, tomba n.11222…
              Grazie a lei per aver condiviso…
              Tanti cordiali saluti
              Silvia

  30. Stefano Schiaffini says:

    Buonasera Sig.ra Silvia

    approfitto ancora della Sua gentilezza e cortesia, per fare un annuncio, se qualche utente del Suo sito si recherà a Salonicco, vorrei chiedergli gentilmente una foto della tomba del mio prozio Belloni che ho trovato, anzi, che Lei mi ha trovato e che per questo rinnovo i ringraziamenti.

    Cari saluti

    Stefano Schiaffini

    • Silvia says:

      Pubblico ben volentieri, con la speranza che qualcuno accolga la sua richiesta!!!Sono contenta che abbia trovato ciò che cercava…
      Cordialmente
      Silvia

  31. cervone cesare vincenzo says:

    vorrei sapere se possibile il luogo di sepoltura di Francesco Di Cecca morto il 27 luglio1916 fante del 59° brigata calabria(forse caduto nella conquista di cima stradon)grazie.

    • Silvia says:

      Salve…
      Deve prima recuperare l’atto di morte in Comune, così avrebbe indicazioni sul luogo di morte e prima sepoltura….

  32. raffaele di martino says:

    insime ad acuni miei cugini stiamo cercando il luogo di sepoltura del nostro prozio Lanna Andrea di Giovanni, nato a francolise (Ce) il 4 ottobre del 1893 e morto a seguito di ferite da combattimento il 4 settembre del 1917 sul monte san Michele. alla fine degli anni settanta un nostro compaesano in visita al sacrario di redipuglia, in un cimitero vicino al sacrario (comunque non molto distante) riferì di aver trovato la tomba del nostro prozio. le chiedo questo: potrebbe suggerirmi l’elenco dei cimiteri intorno a redipuglia ? la ringrazio per la disponibilità.
    Raffele

  33. Rita Masini says:

    Buongiorno
    sono alla ricerca di informazioni riguardanti il mio bisnonno Cattani Carlo di Reggio Emilia che è andato disperso nella Grande Guerra dopo il 1916.
    Di lui non sappiamo molto. La cosa certa è che la mia bisnonna e le sue figlie non hanno mai spesso di cercarlo ma non sono mai riuscite a trovare traccia di lui.
    Mi potete aiutare?
    Grazie infinite

    • admin says:

      Salve…
      Mi dovrebbe dare maggiori indicazioni…
      Per caso è Cattani Carlo, nato a Scandiano, figlio di Pietro??

    • raffaele di martino says:

      dopo svariate ricerche, ho appurato che il mio prozio Sergente Andrea Lanna apparteneva alla 173 compagnia mitraglieri mod.1907 f, morì in combattimento sulle pendici nord del monte san gabriele, il suo corpo rimase sul campo. La sua compagnia era aggregata alla brigata arno, e quella mattina doveva coadiuvare l’assalto degli arditi per la conquista del san gabriele. il suo corpo, con ogni probabilità, è sepolto nel cimitero militare di oslavia.

  34. roberto says:

    Potrei sapere qualcosa di mio nonno :
    Quarleri pietro paolo nato a Quilmens il 11 maggio 1891 , come è venuto in italia ha fatto il militare facendo la guerra del 1915-1918….. non è morto in guerra ma è morto a voghera nel 1974 7 luglio, e dopo tanti hanni ha ricevuto una medaglia d’oro per la guerra.
    si può sapere il suo percorso di guerra ?
    Ringraziosuo nipote roberto

  35. Salvatore Gulino says:

    Buongiorno
    sto cercando notizie del nonno di mia moglie: Nogara Salvatore classe 1879 soldato 86° reggimento fanteria, mandato al fronte dalla Sicilia, sposato con un figlio di 6 anni. Deceduto il 25 Ottobre 1918 a Kpynebyy come da Comunicazione di morte inviata il 30 Ottobre 1921 da Ministero della Guerra Direzione Generale Leve e Truppa. Ultima notizia con una cartolina “correspondance des prisonniers de guerre” del 2.6.18 con timbro “Wien”. Non sappiamo quando è stato fatto prigioniero. Abbiamo corrispondenza del 28.4.17 da Zona di Guerra (Seren?)
    Grazie

  36. Paola Bianchi says:

    Buongiorno,
    sto cercando notizie e foto del fratello di mio nonno
    Sergente pilota FERRARI LUIGI n°318 di matricola 15°gruppo S.V.A (credo 56^squadriglia) caduto con il suo aereo a Sacile il 19-10-1918

    • admin says:

      Come più volte detto, per aiutare nelle ricerca bisogna essere più specifici possibile nei dati…
      Data e luogo di nascita almeno…
      Cosa di preciso cerca come informazioni??Sepoltura? Vita militare, ecc???

      • Paola Bianchi says:

        scusate per la dimenticanza…
        Ferrari Luigi- nato a Verona il 18-06-1895
        caduto con il suo aereo nei cieli di Cordenons (?)
        il 23-10-1918 chi dice in battaglia, chi dice che si è spezzata un’ala, seppellito dagli austriaci sembra a Sacile.
        Trasferito a Verona qualche anno dopo (forse il 22)
        Due medaglie d’argento (in una sua lettera parla della consegna diretta da parte del re di una delle due),una di bronzo (che io ho ma non ho notizia nelle lettere) ed una croce di guerra al v.m.
        Di questo ragazzo non ho trovato nessuna menzione in ogni sito web che ho guardato, come se non fosse mai esistito…
        Mi piacerebbe poter dargli un po’ di visibilità e trovare altre sue foto, documento..ecc.della sua breve vita dei suoi voli..(so che ha abbattuto un apparecchio nemico, mitragliato la truppa Austriaca… )
        Insomma mi piacerebbe integrare le poche cose che sono rimaste di lui alla mia famiglia
        Grazie anc
        ora per la disponibilità

        • admin says:

          Salve…
          L’albo caduti conferma solo 2 med.argento…però contiene errori…
          In una delle motivazioni lo segnala come Sergente Artiglieria a Cavallo, 2° gruppo aeroplani, 27° squadriglia….
          Potrebbe cominciare a richiedere il Foglio Matricolare all’Archivio di stato di Verona…
          Potrà avere maggiori info sulla sua vita militare…
          Se vuole, sul mio sito, potrà dare il giusto spazio al suo avo….raccontando una breve storia, in sua memoria…
          Anche col materiale che ha a disposizione…può mandarmi le foto via mail…
          Non verrà dimenticato….
          Per quanto riguarda la foto del suo avo…non è granchè ma l’ho trovata…
          potrà chiedere ai responsabili del sito se avranno maggiori info:
          http://www.quellidel72.it/fronte_del_cielo/files/100_aviatori.htm

          A disposizione
          Silvia

        • Pastore Emilio says:

          Motivazione Medaglia d’Argento
          Ferrari Luigi da Verona, sergente artiglieria a cavallo, 2 gruppo aeroplani, 21 squadriglia, n. 318 matricola. Pilota abile e coraggioso, durante cinque mesi di ininterrotto servizio, compì numerosi e arditi voli, e, dando costante esempio di disciplina e di sacrificio, portò a sempre a termine ogni arduo mandato affidatogli, più volte attaccato da veicoli nemici, contrappose brillantemente il suo valore e la sua sicura manovra alla superiorità dell’avversario. Cielo del Medio e dell’Alto Isonzo, maggio-settembre 1917.

    • Ezio Dal Cin says:

      Buongiorno, stio provvedendo alla ristampa del libro “All’ombra della forca” del cap. A. Pavan, una vicenda di spionaggio nella Sacile occupata.
      In questo libro di cui le fornirò, se mi invia la sua mail, le pagine che potrebbero interessarla, c’è l’abbattimento in data 23 10 1918 sulle campagne di Sacile del Pomilio del Serg. Ferrari, che l’autore indica in Angelo Ferrari, seppellito nel cimitero di Sacile. L’aereo doveva individuare la zona in cui i deu infiltrati nelle linee nemiche abitavano, ma ci fu uncombattimento e l’aereo cadde. Il libro parla di questo pilota, del suo abbattimento e della sua sepoltura, per alcune pagine. Sto cercando anch’io di avere una conferma del nome e del fatto, Le sarei grata di confrontarmi con Lei. Il problema è che l’autore cambia spesso il nome delle persone, per cui la sua testimonianza è fondamentale. Ezio

  37. Strina Anne Marie says:

    Bonjour,
    Je reviens vers vous pour les frères Martinelli. J’ai découvert qu’ils avaient un autre frère : Martinelli Augusto, né à Vicopisano le 07/10/1882. Je cherche à savoir si celui-ci a fait la guerre de 14-18. Je crois savoir qu’il n’est pas mort durant cette triste période.
    Existe-t’il chez vous, comme c’est le cas en France, d’un accès internet pour trouver les fiches matricules des soldats ? où bien une adresse où il me serait possible d’écrire pour les demander. Merci d’avance
    Amicalement,

    • admin says:

      Bonsoir…
      Elle doit écrire au “Archivio di Stato di Pisa”, où ont gardés les fiches matricules des soldats…voici le mail: as-pi@beniculturali.it
      J’écris en italien ce que elle devrai écrire:
      “Buongiorno…
      Mi chiamo Strina Anne Marie e scrivo dalla Francia….
      I miei avi combatterono in Italia nella Grande Guerra e vorrei ricostruire la loro storia….
      Erano 4 fratelli, di cui 3 caduti in battaglia e solo uno sopravvissuto….
      Chiedo pertanto, se possibile, di verificare se presso il Vostro Archivio sia conservato il Foglio Matricolare dell’unico fratello sopravvissuto ed, in caso positivo, la procedura per averne copia…
      Ecco i dati del soldato:
      Martinelli Augusto, figlio di Ranieri e della Tognetti Rosa, nato a Vicopisano (d.m. di Lucca) il 07/10/1882

      Grazie della cortesia e disponibilità…
      Cordialmente
      Strina Anne Marie”

      • Strina Anne Marie says:

        Merci pour votre réponse rapide. Je vais faire le nécessaire auprès des Archives de Pisa.
        Amitiés
        Anne Marie Strina

  38. Claudio Grassi says:

    Vorrei tanto conoscere i luoghi dove ha operato il X reggimento artiglieria da fortezza durante la grande guerra, nel quale ha prestato servizio nio nonno Guglielmo. Grazie per ogni possibile informazione

  39. Strina Anne Marie says:

    Bonsoir,
    Je viens de visiter votre site que je trouve très instructif et agréable à consulter. Je me permets de vous exposer ma recherche. Je voudrais avoir des renseignements concernant 3 Frères morts durant la grande guerre, notamment sur leurs régiments respectifs, où ils ont combattu dans la période de leur décès :
    – Martinelli Pio di Ranieri né à Vicopisano le 06/11/1884 – Soldate 18a batteria bombardieri – morto il 10 settembre 1917 nell’ambulanza chirurgica N° 1 per ferite ripottate in combattimento.
    – Martinelli Valentino di Ranieri né à Bientina le 6 giugno 1895 – Soldato 13° reggimento bersaglieri, morto il 19 novembre 1917 sul campo per ferite riportate in combattimento
    – Martinelli Settimo di Ranieri, né à Bientina le 28 giugno 1892 – soldate 1° reggimento artiglieria da fortezza, morto il 9 ottobre 1918 nell’ospedaletto da campo N° 47 per malattia.
    Désolée mais je ne parle pas et ne comprends pas l’Italien et je n’arrive pas à trouver les précisions que je recherche. Merci de m’aider.
    Amicalement,
    Anne Marie Strina

    • admin says:

      Bonjour…
      Voici ce que j’ai trouvé:

      1.Martinelli Pio, père Ranieri et mère Tognetti Rosa, né à Vicopisano (distretto militare de Lucca) le 06/11/1884, Soldato 18° Batteria Bombardieri, mort le 10/09/1917 dans l’ambulance chirurgicale n.1 par blessure. L’Ambulance Chirurgicale n.1 était à Crespano-Treviso
      2.Martinelli Settimo, père Ranieri et mère Tognetti Rosa, né à Bientina (d.m. di Lucca) le 28/06/1892, Soldato 1° Reggimento Artiglieria da Fortezza, mort le 09/10/1918 dans le “ospedaletto da campo n.47” de maladie. Aujourd’hui sa tombe est dans le “Sacrario (Nécropole) del Montello” à Nervesa della Battaglia, Treviso, tombe n.3555
      3.Martinelli Valentino, père Ranieri et mère Tognetti Rosa, né à Bientina (d.m. di Lucca) le 06/06/1895, Soldato 13° Reggimento Bersaglieri, tué à l’ennemi le 19/11/1917

      Je ne sais pas où il est enterré Valentino…j’ai demandé à la mairie de Bientina son certificat de décès, pour savoir où il est mort…j’ai aussi contacté le “Sacrario Cima Grappa” pour savoir si Pio est dans ce cimetière….
      En ce qui concerne la localisation des régiments au moment de leurs mort, on peut consulter les résumé historique du 13ème Régiment Bersaglieri sur le site di cimeetrincee à la page suivante:
      http://www.cimeetrincee.it/bersa.htm
      Le document en format pdf se trouvant ici:
      http://www.cimeetrincee.it/bersa13.pdf
      On peut lire que le 13ème régiment était composé de trois bataillons, le LIX (59ème), le LX (60ème) et le LXII 62ème). A la page 5 on a le résumé pour l’année 1917 et à la page 6 on parle des jours où Valentin est décédé: “Le 17 novembre il semble se préparer un assaut ennemi contre notre ligne de Monte Solarolo – Col dell’Orso – Monte Casonet.
      Le 59ème Bataillon il est placé à Malga Vapore di Fondo – Malga Vapore di Cima – Croce dei Lebi (versant occidental du Monte Casonet) en liaison à sa gauche avec des unités d’Alpini du Bataillon “Monte Rosa” et, à sa droite, en liaison avec le 62ème bataillon, qui est placé le long de la ligne de crête de q. 1559, M. Casonet (q. 1618), versant occidental de Col dell’Orso. Le P.C. du Régiment il est placé à Casone Boccaor, à la base de la cote occupée par ses unités, et il est placé sous le commandement du group mixte alpin.
      Le 60ème bataillon, qui se trouve à Monte Pertica, le jour 18 descend pour se réorganiser et le jour 21 il prend position sur le Cason de le Fratte jusqu’au fond de la val Cesilla (54ème Division).
      Jusqu’au 23 du même mois il y a peu de changements dans le positionnement des unités ….”

      A la page 10 et 11 on trouve un résumé des lieux de permanence en première ligne (colonne de gauche) et au repos (colonne de droite) pour l’année 1917.
      Malheureusement il n’y a pas de donnés en ce qui concerne le positionnement de l’Artiglieria da fortezza et des batterie bombardieri. Je vais essayer de avoir quelques informations.

      En espérant vous faire plaisir, j’ai mentionné les 3 frères Martinelli dans mon blog à la page suivante, dans la section “Famiglie distrutte, 3 o più figli morti in guerra” [familles détruites, avec trois ou plus fils morts à la guerre]:
      http://www.pietrigrandeguerra.it/voci-e-volti-dal-fronte-bis/8769-2/

      Silvia

      • Strina Anne Marie says:

        Bonjour Silvia
        Vous êtes formidable et je vous remercie pour votre réponse rapide. Je vais consulter les sites que vous m’avez indiqués mais j’ai bien peur de ne rien y comprendre. Mes ancêtres sont bien d’origine italienne comme mon nom l’indique, mais en France depuis 1881, nous les descendants, n’avons hélas pas eu le plaisir d’apprendre l’Italien.
        Vous avez eu raison d’inscrire ces trois frères dans votre site. Ils méritent bien que personne ne les oublient.
        Merci encore pour tout le mal que vous vous êtes donnée et pour les précieux éléments que vous m’avez apporter.
        Je ne manquerai pas de recommander votre site à tous mes compatriotes qui effectuent des recherches en Italie.
        Amicalement
        Anne Marie Strina

        • curtsachs says:

          Bonjour Madame, je vous signale que, si vous êtes intéressée, sur ce site il est disponible une copie numérisée de l’état civil de la province de Pise, et donc de Bientina et Vicopisano. Vous pourrez, avec un peu de patience trouver les actes concernant votre famille à partir de l’année 1866 pour Bientina et de 1880 pour Vicopisano (cliquez sur Pisa).
          https://familysearch.org/search/image/index#uri=https://familysearch.org/records/collection/2043812/waypoints
          Ici, par exemple vous avez l’acte de naissance de Settimo (en haut à gauche). En passant avec la souris sur le rectangle foncé en bas à droite vous trouverez l’option « salva » qui vous permettra de télécharger l’image
          https://familysearch.org/pal:/MM9.3.1/TH-1942-33182-15067-79?cc=2043812&wc=M9SX-9HX:653295791
          Claudio

          • Strina Anne Marie says:

            Bonjour Claudio,
            Je vous remercie de votre réponse. Je connais effectivement le site de FamilySearch;org sur lequel j’ai déjà relevé les actes de naissance des trois frères Martinelli. Ma difficulté était surtout de trouver des informations sur leurs régiments respectifs, leur lieux de bataille et de décès et surtout de savoir où ils ont été inhumés, d’où mon appel à l’aide sur ce site.
            Amicalement
            Anne Marie Strina

  40. Rita Boulton says:

    Per favore mi potete aiutare . Sto cercando di rintracciare il mio albero genealogico . Riesco a trovare nulla per mia nonna Lucia Iaconelli che è venuto da Caserta . Aveva un fratello ucciso nella grande guerra di nome Alberto . Ho trovato solo un soldato con questo nome. E ‘nato a Trieste ed è morto a Trieste . Ecco le sue informazioni che ho trovato sul Militaria Caduti Nella Guerra 1915-1918 . p 832
             Iaconelli Alberto di Domenico soldat 1201 Compagnia mitraglier NATO il 3 febbraio una Trieste.Morto 17 giugno 1918 Nella 13 Sezione di Sanita per Ferite riportate in combatimento .
         In cerca nominativo negligenza albi che dà il suo nome , albo d’oro Veneto , provincia Irredenti . Io non riesco a trovarlo sul rotolo di onore o dove fu sepolto .
         Non so dove viveva Trieste o Caserta ? Suo padre ha lo stesso nome del padre di mia nonna , Domenico . Credo che la mia bisnonna era tedesco o ceco che potrebbe essere il collegamento .
    Ci scusiamo per eventuali errori scritti . Non posso parlare o scrivere italiano . Devo usare un pogramme traduzione .
    Grazie per qualsiasi consiglio . Il vostro sito è molto interessante ed informativo .
                                                         Saluti Rita

  41. mario bentivoglio says:

    Buongiorno e complimenti.
    Sono alla ricerca di notizie riguardanti il reparto di appartenenza del soldato Confente Alessandro cl.1898 di S.Giovanni Ilarione (VR), matr.17204 Distretto Militare di Vicenza.
    Il suo foglio matricolare credo sia purtroppo inesatto poichè lo da in forza al 27° Rgt. Fanteria 2266 Cp. Mitraglieri ,unità per le quali non riesco a trovare alcuna notizia.
    Le sarei grato se potesse darmi dei consigli utili a risolvere il rebus.
    Grazie e ancora complimenti per il Suo lavoro.

  42. Fabrizio Bellelli says:

    Cerco informazioni riguardanti il fante BELLELLI UMBERTO appartenente al 79° Rgt. di fanteria “Roma”, caduto a Parrocchia (Vallarsa) il 06/06/1916.
    In caso affermativo si prega di contattare l’indirizzo fabri.bel@libero.it.
    Grazie.

  43. Federico says:

    Buongiorno. Io sono alla ricerca di informazioni (fotografie???) sul mio bisnonno Antonio Narciso Ceola (n. 1889- m. 1923), Bersagliere in Libia 1911 (24 reggimento artiglieria di campagna a Tripoli) e poi nella Grande Guerra (7 e 18 reggimento bersaglieri, raggiunto grado di sergente 30/12/1915); se qualcuno avesse materiale in merito sarebbe fantastico. Frazie, Federico Calzavara

  44. Carlo says:

    Buonasera Signora/Sign.na Silvia
    Circa 20 giorni fà stavo leggendo sul forum cimeetrincee la sua richiesta di ricerca di alcune località della Grande Guerra. Se ricordo bene la prima località della lista era canale della Fosseta o qualcosa del genere. Ora io no so se lei è riuscita a trovare notizie a riguardo.
    Comunque, la localita da lei richiesta si trova proprio dalle mie parti. Il canale in questione costeggia la SS14 o Triestina – dal piccolo paese Portegrandi , poi Meolo e fin quasi a Fossalta di Piave.
    Più esattamente le zone interessate nella Grandeguerra dal canale La Fosseta sono Meolo – Fossalta.
    Sperando di essere stato esauriente le porgo cordiali saluti Carlo

    • Vittoria says:

      Buonasera Silvia,sono approdata in questo sito dopo tante ricerche e noto con molto piacere che Lei riesce con rapidità a rendere contente tante persone….mi auguro quindi che possa aiutare anche me:
      mio prozio caduto in combattimento vicino Forte Pozzacchio il 28.06.1916 come riportato dal foglio matricolare che sono riuscita ad avere,il suo nome, che io rinnovo è : Miglianico Vittorio Mario nato a Pescara il 22.08.1895,l’ho trovato nell’albo caduti,ho il suo foglio matricolare,ma non riesco ad individuarne il luogo di sepoltura ed è un desiderio di mia madre che vorrei esaudire..La ringrazio per il suo splendido lavoro.
      Vittoria

      • Silvia says:

        Salve…
        Le consiglio di procurarsi anche l’atto di morte, per verificare se vi fu una prima sepoltura….
        Potrebbe essere sepolto al sacrario di rovereto, ma meglio avere l’atto in mano…
        Poi mi sappia dire…
        Saluti
        Silvia

          • Silvia says:

            La maggior parte dei militari fu inizialmente sepolta in piccoli cimiteri, che poi nel dopoguerra furono chiusi e le salme traslate in Sacrari…
            Sapere dove fu la prima sepoltura aiuta ad avere indicazioni sul sacrario…

            • Vittoria says:

              buongiorno Silvia,ho trovato l’atto di morte ma c’è scritto solo : “sepolto nelle vicinanze del Forte Pozzacchio”…. ci sono speranze? grazie ancora.

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